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Formula 1: e se la noia spegnesse i motori?

02 agosto 2016

I gran premi di F1 sono sempre meno eccitanti. Perciò interesse e audience tv calano. È immaginabile che le tv finiscano con cancellare la F1 dai programmi?

Formula 1: e se la noia spegnesse i motori?

RISCHIO SONNO - “Mi sono addormentato in poltrona”, “Mi sono annoiato”, “Ho cambiato canale”, “Molto meglio le gare del MotoGP”… sono solo alcune delle frasi ricorrenti che si sentono quando si parla della Formula 1 in televisione. In Italia si paga anche il prezzo (abbastanza alto) del periodo nero della Ferrari, che spegne gli entusiasmi degli appassionati tifosi del Cavallino, ma la sensazione è che l’interesse per la F1 è calato e continua a calare, e non soltanto nel pubblico italiano. Il critico televisivo del Corriere della Sera, Aldo Grasso, ha sintetizzato la situazione della F1 in tv con parole lapidarie: “uno degli spettacoli più soporiferi che la tv riesce a offrirci”. Grasso ha preso lo spunto per le sue considerazioni dal gran premio di Hockenheim di domenica 31 luglio, per puntare il dito contro la noia che caratterizza la Formula 1 di oggi, caratterizzata secondo la sua analisi da “un compendio di insensatezze, di stramberie, di contorsioni cervellotiche”.

IL BALLETTO DELLE GOMME - Al centro delle critiche l’eccessivo ruolo svolto dalle gomme e dalle scelte relative, con i diversi tipi a disposizione (ma non senza regole sulla possibilità e sugli obblighi di impiego di un tipo o l’altro). L’osservazione è innegabile, ma purtroppo non è la sola possibile. Ci sono infatti i paletti da rispettare per la regolazione dell’alettone (la cosiddetta “apertura”) che non sempre è consentita, così come ci sono limiti e condizioni per il pieno dispiegamento delle potenzialità del sistema di potenza. E poi i vari comportamenti vietati che magari cambiano da un gran premio all’altro.  “Contorsioni cervellotiche” appunto. Tutto ciò si aggiunge alla oggettiva castrazione della sfida tecnica effettuata negli ultimi anni, con il motore che deve avere determinate caratteristiche uguali per tutti, così come il peso dell’aerodinamica finisce con il rendere le monoposto molto simili fra loro, perché è ovvio che la galleria del vento dia le stesse indicazioni a tutti.

SPETTACOLO SOLO DAGLI IM PREVISTI - Il risultato complessivo è che le emozioni in gara sono legate a eventi accidentali, come gli incidenti; e come dice la canzone: “Tutto il resto è noia”. Ma se questo è vero c’è da chiedersi se il “Circo” di Bernie Ecclestone non stia rischiando di essere messo da parte. Se la mancanza di emozioni e interesse continueranno è più che possibile che le platee televisive si ridurranno, rendendo altrettanto credibile una uscita dai palinsesti delle emittenti, dato che gli spazi sul piccolo schermo si conquistano con la capacità di richiamare e mantenere il pubblico. In Italia, già oggi, sono visibili “in chiaro” solo la metà delle dirette della Formula 1.

I RISCHI - E a quel punto che ne sarà delle laute sponsorizzazioni su cui vive la Formula 1. Gli sponsor infatti sborsano sì molti quattrini, ma non lo fanno (solo) per passione di qualche dirigente: vogliono e si aspettano una buona ricaduta pubblicitaria, che risulta debole se invece il pubblico televisivo diminuisce troppo. L’esistenza di questo rischio è affacciata anche da Aldo Grasso nel suo articolo, quando conclude dicendo che se non si trova il modo di ravvivare la corsa il circo di Ecclestone finirà per essere solo un peso insopportabile per le tv”. E tu cosa ne pensi?



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Ritratto di l.sanna
2 agosto 2016 - 19:34
Io è da un po' che non seguo più i gran premi, durante gli ultimi che ho visto semplicemente mi addormentavo al quarto giro per risvegliarmi al penultimo... A parer mio sono estremamente noiosi, troppo tecnici e con una tendenza all'omologazione dei veicoli a livelli troppo alti... Ormai è tutta una sfida al millesimo del millesimo e, anche in nome della sicurezza - ci sta - è tutto molto meno eccitante... Ho un paio di amici che ancora se ne interessano, ma... che noia starli ad ascoltare :-)... L'unico che ancora reggo è Montecarlo, ma sarà perché è così tortuoso che ci sono gli incidenti a spezzare la noia... Ma sa un po' di sadico :-)
Ritratto di PongoII
2 agosto 2016 - 20:14
7
Ciao Luigi... sei tu? Che ti è successo al profilo??? Comunque concordo: oramai ci sono più ingegneri in auto che al box e più soldi che talento. Se ci aggiungiamo le differite RAI (ed i commentatori...) su metà campionato, devo ammettere che sarò pure stoico a seguirli ancora assiduamente, ma non st**nzo da perdermi una cena tra amici per vedere il Messico alle 23,30 in differita... Il Circo Ecclestone gode di ottima salute finanziaria e lui ne ha talmente tanta che se si comprasse il Burundi quel bubbone affamato di Paese entrerebbe nel G7... La Formula 1 massimizza l'andamento generalizzato dello sport: non importa cosa "si ha sotto" ma "dove si ha il conto e la residenza fiscale". Ciao.
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 03:44
5
No... ahahahahahah... Sanna sono parecchi Gabriè! Io reggo ancora il principato, Spa e Monza! X il resto mi sono già espresso ampiamente, scusate l'ora ma sono un "Vampiro" dormo al massimo 4 ore x notte!
Ritratto di Marcopazzo
2 agosto 2016 - 20:24
Senza dubbio buona parte dei gran premi sono noiosi, solo incidenti e malfunzionamenti rendono un po' più vivo il tutto. Come dice l'articolo ci vorrebbe più libertà alle scuderie per interventi tecnici, come unica limitazione magari la potenza massima e carico carburante, così da migliorare i rendimenti e non avere ''bolidi'' pericolosi.......... poi in tutta onestà anche i commentatori rai ci mettono del loro a rendere tutto noioso, troppo seri, posati, quasi finti.
Ritratto di Strige
2 agosto 2016 - 21:16
Come negli anni 80-90, nulla di più nulla di meno. Li c'erano mclaren e williams che la facevano da padrona. Capitava spesso che i primi doppiavano i sesti e anche li la parte bella era che prima o poi si rompeva qualcosa. Certo, c'erano nomi importanti, ma anche a quell'epoca le gare erano noiose. Poi arrivava la gara da antologia e puff tornava l'interesse. Io l'ultima gara da antologia che ricordi è quella di Michael Schumacher nel gran premio del canada nel 2010 mi pare (vinta da button), con schumacher a superare a destra e manca con un catorcio di mercedes almeno fino a quanto la pista era bagnata, poi arrivò quarto. Oppure la pole position a Montecarlo sempre di schumacher con mercedes??? Oppure la grande rimonta del 2006 a Interlagos con la ferrari??? La F1 deve avere personaggi importanti, se schumacher stesse bene e tornasse a gareggiare, l'audiance aumenterebbe di colpo del 300% (ricordate cosa successe quando si vociferava il ritorno di schumy in rosso? I biglietti del gp successivo andarono sold out in meno di 24 ore)
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 04:28
5
Concordo su tutto, la gara dell'ultimo Schumi (quello vero) 2006, è STATO UNICA! Briatore: Michael oggi volava! Il canto del cigno.... grande Schumi. Si anche negli anni c'è sempre stata una Squadra dominante, è sempre stato cosi.. ricordo un Monte Carlo del 92' con Ayrton davanti e Mansell con l'astronave Williams (Super accessoriata, sospensioni attive, cambio al volante, ABS, sevosterzo, etc) avanti anni luce agli altri. Ricordo che se avesse potuto, gli sarebbe passato sulla testa, ma Ayrton riuscì xchè Monte Carlo, ricordo Donington Park 93', pioggia, Ayrton 8 SORPASSI IN UN GIRO, ma veramente erano "lampi" in stagioni monotone. L'unica differenza è che era una Formua 1 più umana, comprensibile e con Circuiti favolosi.. x non parlare dei Piloti. Questa è una comica...
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 04:29
5
Stata UNICA...
Ritratto di marcoron
3 agosto 2016 - 14:25
Come non ricordare anche Senna, il mago della pioggia per eccellenza, quando sotto il diluvio nel GP di Montecarlo del 1984, alla guida della Toleman fece una rimonta pazzesca che l'avrebbe portato sicuramente alla vittoria se i commissari non avessero fermato la corsa. Vinse Prost e Ayrton arrivò secondo. Altri tempi.
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 19:10
5
Pensa la beffa, Prost perse quel Mondiale x MEZZO PUNTO. Quella gara fu interrotta e con punteggio dimezzato, mentre se andava regolare (cosa del tutto normale) finiva secondo (xche Ayrton volava) ma prendeva punteggio pieno e alla fine della fiera, vinceva il Mondiale... veramente una beffa. Il tutto sintetizzato da Ayrton (che non le mandava a dire) qui quando si parla Francese (riferito a Ickx, direttore di gara) è meglio che vince un Francese. Ed era un Ayrton al debutto (oggi un debuttante non fiaterebbe nemmeno), l'Ayrton di 10 anni dopo, "comandava" letteralmente, mai visto ne prima, ne dopo, un comportamento del genere... affiancarsi alla safety car, mandandola letteralmente a quel Paese (xche andava piano), solo lui. Ma non solo la Safety, anche nei doppiaggi non era tenero, un vero Squalo!
Ritratto di marcoron
3 agosto 2016 - 19:49
Incredibile.
Ritratto di Strige
3 agosto 2016 - 19:28
Beh, più che altri tempi, altri personaggi. Perchè a parte la gara che hai elencato te, non è che fosse un gran mondiale. Appunto quella gara era un eccezione perchè pioveva. Personaggi come Senna, Prost, Mansell, Schumacher....sono queste le cose che mancano alla f1. Ci può essere anche un mondiale di 21 gare, con 20 gare monotone, ma se la 21esima gara è vinta da uno dei sopracitati facendo un garone, ecco che quell'anno noioso di f1 diventa un anno da non dimenticare mai. Mi sa tanto che c'era più show prima, che ora dove si cerca lo show ovunque.
Ritratto di Asburgico
2 agosto 2016 - 21:22
Sport noiosissimo e commentatori rai e sky non aiutano, soprattutto quelli rai. Mi diverto di più ad andare su youtube e guardarmi le gare nascar e indycar sui rispettivi canali ufficiali.
Ritratto di impala
2 agosto 2016 - 21:36
...quoto !!! ormai preferisco andare a vedere il campionato di Nascar
Ritratto di nicktwo
2 agosto 2016 - 21:23
gia' lo anticipai che c' è troppo "proibizionismo" in f1 (era l' articolo che si parlava del "supporto" della redbull alla aston per produrre una supercar)... spero che adesso il mio interlocutore di allora, che non me ne voglia non me lo ricordo, faccia tesoro delle mie parole di allora confortate ora da questa voce ufficiale e, almeno in apparenza, piu' autorevole... saluti
Ritratto di AMG
3 agosto 2016 - 01:05
Troppe regole, troppo prevedibili le gare. Si forse la F1 sta davvero morendo, lentamente lentamente, a Ecclestone non penso importi più di tanto i suoi guadagni resteranno quello che sono, ma dalla cultura popolare la F1 sta sbiadendo. In Italia a causa anche della poca competitività della Ferrari negli ultimi anni di predominazione Red Bull-Mercedes. Io non credo che sia finita qui, andrebbero riviste le regole, e ci vorrebbe una F1 meno prevedibile, meno scontata. Non è più quella di un tempo certo ma deve comunque regalare emozioni! E' tristemente vero che vedere una gara di motoGP è molto, molto più interessante e emozionante di una "soporifera" di F1. E' la triste verità. Anche per chi non vorrebbe ammetterlo
Ritratto di AMG
3 agosto 2016 - 01:07
Ah, e sì. Anche i commentatori fanno la loro parte... Ascoltate i commentatori F1.... e poi quelli motoGP.....
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 04:12
5
Concordo sulla Moto Gp, l'emozioni che mi ha dato Vale, sono state impagabili.. la prima gara in Yamaha 2004 Sud Africa, piangevo... lui rideva, ed io piangevo. Sulla Formula, a grandi linee è stata "sempre" così.. o quasi, una scuderia dominante, e tutte le altre a rincorrere. Ai tempi di Senna e Prost, doppiavano tutti, ad ogni gara, erano imbarazzanti, ma almeno era una formula uno più comprensibile. Oggi è un delirio tragicomico, partono dietro la safety car perchè PIOVE? Quando basterebbe assettarle x il bagnato e via, invece no, partono in processione con assetto da asciutto, e non stanno in pista... superano e non possono superare, perche non devi spostare, non ti devi allungare, non devi scorre..., insomma tragicomici. Quindi spero che il Nano parta x l'alto dei cieli, e lasci il giocattolo ai costruttori. Basta poco, dividere la fetta in parti uguali (come succede negli sport più seguiti, NBA e Premier), regole certe ma poche, lasciare più all'inventiva ingegneristica, motori termici, più gommisti, e CIRCUITI degni di questo nome.
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 03:59
5
Ragazzi io devo dire la verità, ma mi addormentavo anche ai tempi di Senna e Prost, ero un ragazzino ma l'andamento non era molto diverso da oggi. Certo oggi è più esasperato, neanche la guardo, questi dati sono la conferma di una politica autolesionista. Di fatto è l'unico sport dove NON ci si può allenare, regole allucinanti, la più assurda? Chiusura aziendale x 2 settimane... questo è un delirio, ora le nuove monoposto, che si dice andranno 5 secondi più veloci, dove? Smorzano tutti i circuiti, e andranno 5 secondi più veloci? Già non stavano in pista Domenica, andavano perennemente oltre pista, l'Anno prossimo passeranno sulle tribune.... tanto son vuote. Si è una Formula basata sugli introiti televisivi, ma non so quanto possa durare... poi metteteci che non c'è un pilota Italiano. Valsecchi Campione GT2, non ha trovato un sedile, perche i suoi sponsor arrivavano ad 8 milioni, quindi preferito ad un altro più danaroso, attenzione, niente di nuovo, è sempre stato così.. è uno sport x ricchi. Solo chi guida x un top team è retribuito, gli altri sono figli di Papà, con sponsor danarosi x correre.
Ritratto di Bepss
3 agosto 2016 - 09:26
"il peso dell’aerodinamica finisce con il rendere le monoposto molto simili fra loro, perché è ovvio che la galleria del vento dia le stesse indicazioni a tutti" L'ho letto veramente? ma che boiata è?
Ritratto di dorian gray
3 agosto 2016 - 10:43
.....mi sembra una corsa di biciclette a motore...cosa m'importa sapere che tipo di gomme montano?????Almeno prima c'era la suspense dei rifornimenti...Mah? Se continua così mi dedicherò a giocare a burraco....
Ritratto di mike53
3 agosto 2016 - 11:09
Noia totale e pisolini postprandiali mitici! Al di là della mediocrità delle Ferrari, quasi mai una gara interessante ed emozionante, incidenti a parte. Molto meglio il moto GP!
Ritratto di degrel0
3 agosto 2016 - 11:25
Sono cresciuto con Jim Clark,Stewart,Bandini,Graham Hill, ecc.ecc. e questa non è F1,è una lagna insopportabile!
Ritratto di Dorian
3 agosto 2016 - 12:47
Io la guardo solo per vedere Giorgia Cardinaletti, l'inviata della Rai! La cosa più bella della F1
Ritratto di luigi sanna
3 agosto 2016 - 19:22
5
Sei allupatissimo allora... cmq. meglio Federica Masolin di SKY...;-)
Ritratto di swiss air
3 agosto 2016 - 12:53
La F1 attuale e un enorme palla al piede . Troppe limitazioni es utilizzo di 2 mescole di pneumatici , tempo limitato per le prove , scarsa posdibilita di aggiornamenti o modifiche auto e motori . Chi ha l'auto migliore ad inizio anno, facilmente vince il mondiale . Per gli altri possibilità limitate di recupero o modifica mazzo . Una vera tristezza
Ritratto di Giovanni_
3 agosto 2016 - 13:50
Concordo con Dorian, anche io seguo la F1 principalmente per lei.
Ritratto di Mattia Bertero
3 agosto 2016 - 14:36
3
FORMULA 1. Si è perso lo spirito con cui la Formula 1 è nata, in favore di uno spettacolo costruito e falso, fatto di regole inutili che cambiano anche da Gp a Gp (basta vedere la cavolata assurda delle comunicazioni). Io da quando sono bambino che seguo le gare, quando correva ancora Senna assieme a Prost, ma negli ultimi anni ho incominciato anch'io ad addormentarmi...Serve più libertà, che bei tempi quando correvano gli aspirati ed i turbo insieme, con diverse architetture, quando c'era l'inventiva dei progettisti ed erano liberi di farlo (non come oggi che una soluzione nuova se da un vantaggio viene subito proibita). Insomma serve un po' di coerenza.
Ritratto di lidel
3 agosto 2016 - 15:05
2
mi annoio già nel leggere i risultati. non ricordo manco piu' l'ultima volta che ho visto la partenza di un gp di F1
Ritratto di Hondista99
3 agosto 2016 - 15:42
La F1 non sparirà dalla TV. Concordo con tutti che attualmente ci sono diverse gare che sono state veramente noiose (Baku 2016 tutta da dormire) ma la gente la guarda ancora. In Italia quasi tutti i GP di quest'anno hanno migliorato il numero di telespettatori rispetto all'anno scorso.
Ritratto di mbordoni
3 agosto 2016 - 16:11
Il vero unico grande problema a mio avviso è l'aerodinamica. Una volta la scia aiutava chi sta dietro ora fa perdere tempo (non curvi e non freni). Limitare l'aerodinamica porta a frenate più lunghe (ergo più facilità di sorpasso come motogp) e percorrenze di curva più basse (il pilota deve metterci del manico) altro che DRS. Come limitarla? Ala anteriore uguale per tutti e il resto libero. Gli alberi di natale odierni sono fine a se stessi nè portabili sulla grande serie. Tecnicamente perderemmo poco, lo sport ritornerebbe una competizione di uomini e macchine.
Ritratto di superrmaurizio
3 agosto 2016 - 17:49
Nessun limite alla cilindrata ed un unico kit di gomme a gara. Grande potenza e poca aderenza = spettacolo in sicurezza (parziale) visto il must di mantenere le gomme.
Ritratto di axorazor
3 agosto 2016 - 21:30
Una volta la F1 era l'apice della tecnica e della velocità, ora è un ammasso di regole e motori castrati. Ci sono regole su regole che limitano lo spettacolo; lo sviluppo bloccato dei motori, il risparmio del carburante, le comunicazioni ai piloti, le sanzioni se si azzarda un sorpasso, le ulteriori sanzioni se chi è davanti si difende in modo troppo deciso, sorpassi solo con le strategie dei pit stop... troppe troppe limitazioni. se vogliono lo spettacolo ed i sorpassi basterebbe iniziare a non sanzionare i piloti per ogni sorpasso che fanno...
Ritratto di ducart
3 agosto 2016 - 22:27
Resisto ma restare sveglio durante il gp è sempre più dura!
Ritratto di claudio-pozzato
4 agosto 2016 - 07:47
9
Beh! Con la Ferrari a questo punto, l'interesse e sotto o tacchi. Pensa, quando cancelleranno il GP di Monza. Non oso pensarci!!!

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