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Nissan: Ghosn rimosso dalla presidenza 

22 novembre 2018

Un comitato di tre manager è stato incaricato di supplire alle sue funzioni, anche proponendo un nome per la designazione del nuovo presidente.

Nissan: Ghosn rimosso dalla presidenza 

ATTO FORMALE - Nella sede centrale del gruppo Nissan a Yokohama, nei pressi di Tokyo, stamane si sono riuniti i sette membri del consiglio di amministrazione della società. Tema all’ordine del giorno: la decisione da prendere nei confronti di Carlos Ghosn, in carcere da domenica scorsa in Giappone in seguito alle accuse di frode in bilancio e malversazione di capitali della Nissan (qui per saperne di più). 

PERCORSO LUNGO - Carlos Ghosn resta ancora membro del consiglio di amministrazione ma entro breve dovrebbe essere estromesso anche da quello. Per questa seconda estromissione occorre il voto degli azionisti, dunque una ulteriore riunione, che secondo il calendario degli impegni della società dovrebbe tenersi normalmente nel prossimo giugno, ma non è escluso che venga anticipata per disegnare il nuovo vertice della società.

COMITATO PER LA TRANSIZIONE - Contrariamente a quanto era stato previsto, la carica di presidente in sostituzione di Ghosn non è stata attribuita, neanche provvisoriamente (si diceva che sarebbe stata affidata al direttore generale Hiroto Saikawa) ma è stato nominato un comitato di tre persone per la gestione della società in questa fase particolarissima anche con il compito di individuare un nome per la nomina del nuovo presidente. Oltre a ciò, dovranno svolgere un lavoro di ripensamento della governance della società al fine che fatti del genere non si verifichino più. Da notare che tra i tre membri di questa commissione c’è anche Jean Baptiste Duzan, uno dei rappresentanti della Renault nel consiglio d’amministrazione Nissan. 

PIACERI AI PARENTI - Per quanto riguarda le accuse, la stampa di Tokyo sostiene che nella vicenda sarebbe implicata anche una parente di Ghosn, a cui sarebbe stato fatto un contratto di comodo al fine che potesse utilizzare uno dei contestati appartamenti della Nissan fatti acquistare da Ghosn. Sempre secondo le indiscrezioni i giudici inquirenti non rilasciano alcuna dichiarazione e per la formalizzazione dell’accusa hanno tempo sino ai primi di dicembre.

GLI SCENARI DELLA VICENDA - Da parte degli osservatori economici internazionali, continua a prevalere una lettura “complottista” della vicenda, con uno scontro in atto all’interno della Nissan tra chi è favorevole a un rapporto sempre più stretto con la Renault e chi invece preferirebbe sganciarsi dall’alleato francese, o quanto meno alleggerire il rapporto. Tutto ciò in uno scenario che vede da un lato la Renault forte della sua ampia quota azionaria nella Nissan (acquisita quando si trattò di salvare la casa giapponese, in forte difficoltà), mentre dall’altro sono in tanti a ritenere che alla Nissan vada un ruolo guida nell’Alliance dal momento che è la componente più grande. Un approccio in cui pesa non poco il forte senso nazionale che permea il mondo degli affari giapponese.



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Ritratto di Blueyes
22 novembre 2018 - 17:49
1
"pesa non poco il forte senso nazionale che permea il mondo degli affari giapponese", già ma pure la controparte francofona non scherza a riguardo. Mi spiace dirlo, ma fossimo stati noi ci saremmo prostrati da subito.
Ritratto di impala
22 novembre 2018 - 19:05
... dopo le migliaie di gente rubate in francia da questo pessimo marchio dovè l'affidabilità non si prova in fabbrica, ma dove sono proprio i clienti che provano l'affidabilità con tutte le sue brutte conseguenze, ormai cè il suo, capo, proprio quello che ha voluto questa politica, che fa vedere il suo vero volto
Ritratto di bridge
22 novembre 2018 - 22:38
1
È un complotto per far fuori Ghosn!
Ritratto di MAXTONE
22 novembre 2018 - 19:40
Ciao Gio', io invece sono al 101% con Nissan, pur stimando Renault, perché da quando Nissan è entrata in orbita Renault i suoi modelli hanno, imho, smesso di essere accattivanti, le Infiniti coi diesel mercedes poi sono state la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto :-)
Ritratto di Andrea Lexus
22 novembre 2018 - 20:53
Ciao Max' concordo con te al 101%, anche stimando Infiniti, vederle con i motori diesel è umiliante. Solo allevatori di maiali o chi ha la torneria da 10 operai, prende il macchinone con motore diesel credendo di aver preso la miglior macchina al mondo e poi ci va a sgasare nei viali... nei popoli più evoluti, Lexus è ovviamente considerata superiore. È un dato di fatto che le Lexus ti portano già psicologicamente ad abbandonare quell'ansia da prestazione della quale invece soffrono molto i possessori dei naftoni, sempre con l'urgenza di fare sorpassi a catena in tangenziale per giustificare in qualche modo l'abnorme esborso di denaro, in manutenzione extra soprattutto (lasciarsi tutti dietro dopo aver riparato il loro macchinone diesel è una dimensione che, molto puerilmente, li gratifica). Un saluto :-)
Ritratto di Unknown
22 novembre 2018 - 21:14
Ciao Gelmini concordo con te al 1,01%, anche stimando che quell'1% è concorde al fatto che Andrea Lexus è l'ennesimo tuo profilo (sai, fare profili troll dopo aver sognato di fare una vita realizzata è una dimensione che, molto puerilmente, ti gratifica). Un saluto :-)
Ritratto di Giovanni Rana
23 novembre 2018 - 10:57
Max. Gio parla di affari non di auto. In quel senso condivido la sua opinione, ma anche la tua rigardante i prodotti Nissan.
Ritratto di MAXTONE
23 novembre 2018 - 11:45
Ma il fatto è che il diesel a Infiniti non le ha dato quel boost che ci si poteva aspettare, fai un paragone tra le vendite europee di Lexus (Russia inclusa dove Lexus è seconda dietro Mercedes-Benz) e ti accorgerai che i diesel come i suv/crossover non sono la panacea a tutti i mali. Poi è anche vero che Lexus in EU è più popolare di Infiniti essendo arrivato anni prima di lei ma non credo sia l'unico motivo, guarda anche le gamme, Lexus è quasi luxury (le finiture in vetro Kiriko dell'ammiraglia LS sono un optional da 14.000€ mentre solo l'1% del pellame supera la selezione degli artigiani Takumi), da questo punto di vista Infiniti non può vantare raffinatezze simili (senza contare il powertrain full hybrid dual stage che rappresenta lo stato dell'arte tra le ibride pure. E anche come linguaggio stilistico, Lexus ha ormai tranquillamente surclassato i tedeschi mentre Infiniti deve ancora, imho, trovare una sua maturità stilistica, non sono brutte ci mancherebbe però ai miei occhi appaiono con un design un po' generico, in virtù di ciò non le riesco proprio a vedere a livello di Lexus. Questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto.
Ritratto di Dorian
23 novembre 2018 - 13:01
Ciao Max, non per polemizzare, assolutamente non voglio fare polemica perché non mi interessa e premetto che le lexus mi piacciono molto, ma sulla ultima rx, ho trovato un design esterno bello, originale e tagliente e un design degli interni da effetto wow, bei materiali, lavorazioni fini del legname del tunnel grandi sedili, schermo super e poi sul canotto di sterzo telescopico per coprire cavi e meccanismi dallo stesso canotto e il quadro strumenti come del resto fan tutti, mi metti una squallidissima bandella di simil pelle che non copre ai lati. Insomma un particolare, certo, superfluo, ma qui siamo nel mondo del superfluo, del luxury. Una piccola caduta di stile che da meticolosi come loro non mi aspettavo. Tra l’altro se potessi permettermela, sarebbe una cosa che noterei tutti i giorni.
Ritratto di Prrrrr
22 novembre 2018 - 22:16
E come direbbe un Emilio Fede d'annata (Che figura di Me...).
Ritratto di Giovanni Rana
23 novembre 2018 - 17:25
Oppure in giapponese: FATU NAKAZATA, SOSHITO NTRONATO, NAKAPITU NOKATSU SESOKI MASPINTO!!
Ritratto di Prrrrr
23 novembre 2018 - 18:33
Sicuro che sia Giapponese? :DDDDDD
Ritratto di Marsalach
23 novembre 2018 - 15:15
1
Che nessuno paga le tasse volentieri si può anche capire. Ma quando i guadagni sono stellari uno, che dovrebbe essere d'avvero lungimirante come un timoniere di gruppo, dovrebbe riconoscere, che prima o dopo vieni trovato con le mani nel sacco, se celi metti. Speriamo quindi, che Ghosn venga riabilitato con prove che lo scagionano. La contro-storia della Re-Japanisation di Nissan con Mitsubishi sarà argomento plausibile, ma con niente non lo avranno arrestato. Pero, come si dice? Il pesce puzza sempre dalla testa? Sarebbe d'avvero un esempio strano per tutti quelli che guadagnano meno e le pagano a peso pieno ...
Ritratto di Marsalach
23 novembre 2018 - 15:24
1
Dopo tutti questi anni di successo per Renault/Nissan e ora pure con Mitsubishi uno come Ghosn doveva prendere tutte le cautele per non cadere in una trappola cosi facile. Se davvero ci sarebbe un complotto Japanese contro Renault uno come lui doveva sentirselo gia da tempo e fare attenzione proprio sullo stipendio proprio ...
Ritratto di IloveDR
24 novembre 2018 - 16:32
3
se qualcuno vuol farci del male ognuno di Noi risulterebbe un evasore, nessuno è completamente pulito, quest'uomo è un Eroe del Mondo dell'Auto, la Sua Alleanza ormai combatte ad armi pari con Toyota e Gruppo VW per la prima posizione nella vendita di auto nel Mondo. Nato nel più sperduto Stato brasiliano, la Rondonia, è riuscito ad affermarsi a livello mondiale, con Nissan e Renault riesce a proporre l'Auto Elettrica prima ti tanti altri Gruppi automobilistici, capace a proporre linee di prodotti low-cost (Dacia e Datsun) unica possibilità per una larga fascia di popolazione di permettersi l'Auto Nuova...onore a quest'Uomo che ha creato valore aggiunto all'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi...

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