BAMBINI AL SICURO - Il Parlamento approverà entro Natale il testo della Legge di Bilancio 2018, il documento messo a punto dal Governo per comunicare ai deputati le spese pubbliche e le entrate previste per l'anno successivo. La votazione finale è attesa il 19 dicembre, ma i lavori fremono e sono in tanti a voler proporre migliorie o aggiunte. Quelle che riguardano il mondo delle automobili sono state presentate ieri dalla Commissione Trasporti della Camera, un gruppo di lavoro formato da esponenti di vari partiti che lavora per migliorare i trasporti, da cui arrivano un emendamento per rendere obbligatori da fine 2018 i seggiolini con dispositivi per scongiurare l’abbandono dei bambini in macchina e un altro per raddoppiare le sanzioni a chi utilizza il telefonino mentre è alla guida. Il primo emendamento è formulato per modificare l’articolo 172 del Codice della Strada, quello in cui sono contenute le normative per l’ “L'uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”. L’aggiunta parla di “un dispositivo di allarme anti-abbandono”, le cui caratteristiche vanno ancora definite, in grado però di avvisare il guidatore se a bordo del seggiolino rimane inavvertitamente un bambino.
FINO A 2.600 EURO DI MULTA - Il secondo emendamento andrà invece ad applicarsi all’articolo 173 e inasprisce le sanzioni per chi viene sorpreso con il telefonino in mano quando è alla guida, facendo scattare la sospensione della patente (da 1 a 3 mesi) già alla prima infrazione e raddoppiando le sanzioni amministrative (da un minimo di 322 a un massimo di 1.294 euro). In caso di recidiva la sospensione aumenta da 2 a 6 mesi e le multe passano da un minimo di 644 a un massimo di 2.588 euro, secondo quanto scritto nel testo presentato dalla Commissione. I due emendamenti devono ora essere approvati dalla Commissione di Bilancio e saranno poi votati il 19 dicembre insieme alle altre novità della Legge.






























