GIÀ AL LAVORO - La partita delle suv di medie dimensioni e appartenenti alla fascia alta di mercato, tra Audi e BMW, si giocherà tra il 2016 e il 2017, quando saranno presentate le eredi delle attuali Q5 e X3. Ma, tanto a Inglostadt quanto a Monaco, ci si prepara già da adesso. Per entrambe, le linee-guida sono semplici da dichiarare e, nella pratica, ambiziose da conseguire: saranno più leggere, più potenti e consumeranno di meno. Vediamo in che modo.
APRE L'AUDI - La prima mossa dovrebbe toccare (il condizionale è d'obbligo, ma il risultato finale no) all'Audi: nel
2016 l'
Audi Q5 nascerà sulla piattaforma evoluta
MLB, abbandonando quindi la MQB attualmente utilizzata. La versione più evoluta della nuova Q5 sarà una ibrida di tipo plug-in (ricaricabile quindi dalla presa di corrente) con trazione integrale: verosimilmente il motore sarà il 2.0 TSI, declinato nell'ordine dei 250 CV, accoppiato con un elettrico di potenza superiore ai 100 CV. Un gradino più sotto ci sarà la Q5 2.0 TFSI, con 245 CV, o la diesel 2.0 TDI con motore da 190 CV. Senza dimenticare che le velleità sportive potranno essere soddisfatte da una Q5 3.0 V6 TDI con triplo turbocompressore, forte di più di 350 CV e quasi 700 Nm di coppia e del terzo compressore elettrico, utilizzato per incrementare e appiattire la curva di coppia (
qui per saperne di più). Per quanto riguarda l'aspetto, c'è da supporre che sarà ridisegnato ex novo, all'insegna della continuità stilistica con gli altri modelli Audi, ma le forme sono ancora più ipotetiche che svelabili.
RISPONDE BMW - La
BMW X3 che verrà ha come nome in codice
G01: nascerà nel
2017 su una nuova piattaforma denominata “35up”, decisamente più versatile ed efficiente, nonché rigida, rispetto alla attuale, che è derivata da quella della precedente Serie 3. Voci di corridoio parlano di un dimagrimento di circa 100 kg, senza fare ricordo ai motori a 3 cilindri introdotti recentemente da BMW per i propri modelli più piccoli (e per le Mini): si punterà, piuttosto, su versioni aggiornate dei 2.0 diesel a 4 cilindri e dei 3.0 a 6 cilindri in linea, in grado di consumare in media il 10% in meno e fornire potenze più elevate nell'ordine dei 10-15 CV. Al top dovrebbero porsi la X3 M40i da 360 CV e la X3M da 420 CV, equipaggiata con lo stesso biturbo a benzina delle M3/M4, opportunamente adattato per la X3. Non mancherà un'ibrida di tipo plug-in, mossa da un 2 litri a benzina di potenza prossima ai 240 CV e un motore elettrico di circa 100 CV, con un'autonomia in modalità solo elettrica vicina ai 40 km.