IL COMMA INCRIMINATO - Sono 36 gli emendamenti al testo governativo della Legge di Stabilità presentati in Senato miranti a modificare il comma 33 dell’artico 3 di detta legge, cioè la parte che prevede l’innalzamento da 20 a 30 anni del limite di “età” richiesto affinché le vecchie auto vengano riconosciute “storiche”. Da tale limite dipende il riconoscimento delle agevolazioni fiscali in materia di “bollo” (nella foto sopra un'Alfa Romeo SZ del 1989).
TAGLIO DEI BOLLI AGEVOLATI - In pratica se il testo preparato dal Governo venisse approvato senza modifiche sarebbe sensibilmente ridotto il numero delle auto che beneficiano degli “sconti” previsti dalla legge per le auto storiche. Secondo l’Automotoclub storico italiano (Asi), e secondo la Federazione Motociclistica italiana con l’entrata in vigore della nuova regolamentazione sarebbe molti i veicoli auto e moto che verrebbero demoliti.
IN DISCUSIONE - I 36 emendamenti presentati sono stati firmati da senatori di partiti differenti, segno che un po’ tutti gli schieramenti corteggiano il mondo dei collezionisti. Sede della discussione sulle tante proposte di modifica dell’articolo 3 è la Commissione Bilancio del Senato, in preparazione della discussione in aula. Nell’esame in Commissione è probabile che esca una qualche unificazione dei differenti emendamenti.
QUESTIONE DI ERARIO - Secondo il governo il passaggio dai 20 ai 30 anni porterebbe nelle casse dell’Erario qualcosa come 78 milioni di euro. In realtà, secondo il movimento delle organizzazione del collezionismo storico, ciò non sarebbe vero, in quanto una buona parte dei proprietari delle auto tra 20 e 30 anni probabilmente si disferebbe del proprio veicolo storico.
DUBBI - Resta in piedi l’esigenza di una ridefinizione di legge dei veicoli storici e di interesse collezionistico, così da evitare la situazione attuale, basata su un fattore meramente anagrafico che solleva molti dubbi. È credibile che il vero collezionista si libererebbe della propria vecchia auto a causa dell’aumento del bollo, oppure alla demolizione procederebbe soltanto chi tiene l’auto vecchia solo per risparmiare sul bollo (e assicurazione)?