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Auto storiche: emendamenti per salvare le agevolazioni

16 dicembre 2014

La Legge di Stabilità 2015 elimina le agevolazioni sul bollo delle auto tra i 20 e i 30 anni di età. Ma c'è chi prova a impedirlo.

Auto storiche: emendamenti per salvare le agevolazioni
IL COMMA INCRIMINATO - Sono 36 gli emendamenti al testo governativo della Legge di Stabilità presentati in Senato miranti a modificare il comma 33 dell’artico 3 di detta legge, cioè la parte che prevede l’innalzamento da 20 a 30 anni del limite di “età” richiesto affinché le vecchie auto vengano riconosciute “storiche”. Da tale limite dipende il riconoscimento delle agevolazioni fiscali in materia di “bollo” (nella foto sopra un'Alfa Romeo SZ del 1989). 
 
TAGLIO DEI BOLLI AGEVOLATI - In pratica se il testo preparato dal Governo venisse approvato senza modifiche sarebbe sensibilmente ridotto il numero delle auto che beneficiano degli “sconti” previsti dalla legge per le auto storiche. Secondo l’Automotoclub storico italiano (Asi), e secondo la Federazione Motociclistica italiana con l’entrata in vigore della nuova regolamentazione sarebbe molti i veicoli auto e moto che verrebbero demoliti. 
 
IN DISCUSIONE - I 36 emendamenti presentati sono stati firmati da senatori di partiti differenti, segno che un po’ tutti gli schieramenti corteggiano il mondo dei collezionisti. Sede della discussione sulle tante proposte di modifica dell’articolo 3 è la Commissione Bilancio del Senato, in preparazione della discussione in aula. Nell’esame in Commissione è probabile che esca una qualche unificazione dei differenti emendamenti.
 
QUESTIONE DI ERARIO - Secondo il governo il passaggio dai 20 ai 30 anni porterebbe nelle casse dell’Erario qualcosa come 78 milioni di euro. In realtà, secondo il movimento delle organizzazione del collezionismo storico, ciò non sarebbe vero, in quanto una buona parte dei proprietari delle auto tra 20 e 30 anni probabilmente si disferebbe del proprio veicolo storico. 
 
DUBBI - Resta in piedi l’esigenza di una ridefinizione di legge dei veicoli storici e di interesse collezionistico, così da evitare la situazione attuale, basata su un fattore meramente anagrafico che solleva molti dubbi. È credibile che il vero collezionista si libererebbe della propria vecchia auto a causa dell’aumento del bollo, oppure alla demolizione procederebbe soltanto chi tiene l’auto vecchia solo per risparmiare sul bollo (e assicurazione)?


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Ritratto di onlyroma
16 dicembre 2014 - 15:24
Che auto,3.0 v6 busso. Gran bella macchina,mi ricordo che da bambino ne vedevo passare sempre una rossa vicino casa mia,sbavavo. Ancora oggi lo sto facendo. Per il fenomeno presidente del consiglio che vuole raschiare il barile,dico solo una cosa. Le cose cambiano in fretta,magari domani ci svegliamo e cè un altro governo,magari votato dagli italiani stavolta e magari un governo che pensa hai cittadini invece che alle poltrone.
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 15:29
Non tengono conto del fatto che l'amatore di un determinato modello come potrei essere io e tantissimi altri, a certe condizioni e con sacrifici, potrebbe mantenere l'auto. Se però cominciano con il pretendere il bollo, a seconda del modello, la cosa cambia radicalmente. Diventerebbe non più una passione fattibile ma un lusso vero e proprio. Faccio una fatica immane a reperire i ricambi fuori produzione originali e a prezzi spesso esagerati ed eseguire la manutenzione da manodopera specializzata, dedicare tempo e denaro a tenerla in ordine, (in tutto e per tutto come solo un'appassionato potrebbe fare), pagare quota ASI annuale e il "bollo" che sarebbe una tassa di circolazione, assicurazione in grazia di Nostro signore €250 sempre all'anno, revisione come tutti gli altri ogni due anni. Ora ci mettono il bollo pieno. Vi dico io come finirà... Chi ha i soldi e modelli che valgono cifre da capogiro non potrà fregargliene di meno... I poveri scemi da mungere come me con una passione incondizionata probabilmente verseranno le targhe e terranno l'auto come soprammobile aspettando i trent'anni e perdendo il valore prezioso delle targhe originali. Oppure le venderanno espatriandole visto che in altri paesi civili queste cose le apprezzano. Di sicuro i nostri rappresentanti NON VOTATI DA NOI perderanno l'IVA su tutte gli acquisti e la benzina inerenti le auto in questione, toglieranno lavoro a centri specializzati e non vedranno neanche il bollo da €25.82. E soprattutto, cosa ben più grave, non vedranno il nostro patrimonio storico girare per le strade i sabati e le domeniche di noi "evasori storici".Niente più raduni per esporle con orgoglio ai più giovani e a chi nostalgicamente ricorda i bei tempi. Basterebbe controllare i kilometri, chi usa la storica come tale non ha nulla da nascondere. Complimenti di cuore ai "nostri" governanti. Scusate per lo sfogo, saluti a tutti!
Ritratto di SSS94
16 dicembre 2014 - 21:48
quoto al 100%
Ritratto di roberv40
20 dicembre 2014 - 00:01
SIAMO GOVERNATI DA TALEBANI E OTTUSI IO COME TE HO LA PASSIONE PER LE AUTO STORICHE MA NON NE POSSEGGO UNA PER I COSTI TROPPO ALTI MI ACCONTENTO DI UNA MOTO STOTICA CHE HA FATTO I 20 ANNI NEL 2014 LA TENGO COME UNA RELIQUIA IN PERFETTA EFFICENZA TUTTI QUESTI GIOIELLI FINIRANNO DAI DEMOLITORI O ALL' ESTERO E IN ITALIA SI PERDEREBBE UN PATRIMONIO AUTOMOBILISTICO. VERGOGNA.
Ritratto di Robx58
16 dicembre 2014 - 15:38
13
Solita burocrazia italiana!!! E' giusto allora, che io pago il bollo della mia motocicletta che non posso più guidare perchè disabile e non riesco a vendere, malgrado è pubblicata in 6/7 annunci online da oltre tre anni!? Chi posside un mezzo, deve pagare la tassa di possesso ( perchè il bollo è tale ) sia che l'auto ha 1 giorno di vita o 50 anni, anzi dirò di più, secondo me il bollo delle auto storiche dovrebbe costare molto di più del normale, se fossi io a dover decidere aumenterei il suo prezzo del 500%, perchè è un " di più " è un lusso, come la seconda o la terza casa, ci sono auto storiche che valgono milioni di euro, quindi se il proprietario pagasse il bollo anche 5.000 euro l'anno, non credo che gli faccia male, o no!!! Per il resto, le auto che rientrano nei 30 anni, credo che tolte quelle 2 - 3 ahimè non più prodotte ( Lancia Stratos, Audi Quattro, Ferrari Testarossa ecc...) il resto è una accozzaglia di ruggine che neppure i vu comprà comprano più, perchè auto inquinanti e insicure, per cui la loro fine è quella della demolizione. Così facendo si incrementeranno le vendite dei veicoli nuovi o usati, e nessuno aspetterà più il 20° compleanno per non pagare il bollo, io ( sempre se ero a decidere ) già da ora triplicavo il bollo a tutte le auto Euro 0 e 1, altro che incentivi!
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 16:16
Per il bollo della sua motocicletta può versare le targhe e problema risolto. La mia auto è l'ultima Alfa Romeo e vale si e no sui 4000€ ora, dopo che l'ho restaurata accuratamente da cima a fondo con pezzi originali. Ed ora è perfetta, non un'accozzaglia di ruggine Caspita che lusso... e soprattutto quanto inquina girando si e no mezz'ora a settimana. Beato lei che crede che la gente cambi la macchina come le mutande....
Ritratto di Robx58
16 dicembre 2014 - 16:45
13
Certamente, ma la mia moto ancora vale 4.500/5.000 euro, e togliendo le targhe è il ragionamento che lei ha fatto per la sua Alfa Romeo, il mio discorso però è un'altro, se la sua Alfa è un'auto che tra 10/15 anni potrebbe valere 20/30.000 euro, allora vale la pena pagare la tassa di possesso, se invece la sua o in generale l'auto che si cerca in tutti i modi di farla rientrare come un'auto storica ( valore storico ) è ovviamente considerata una passione un hobby e per ciò è normale che si paghino le tasse anche se il valore del mezzo non vale " la candela". Ricordiamoci comunque che abitiamo in Italia, paese di santi, navigatori e "Ladri"( i nostri governi). Le dirò di più, l'automobile non è un diritto, non è obbligatorio averne una, l'automobile era un lusso 100 anni fa e lo sarà anche oggi, per cui, o i mezzi in circolazione rientrano in certi parametri o verranno demoliti, abile e arruolato o non idoneo, come sotto le armi.
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 18:21
Non credo di aver afferrato bene il senso della prima parte del suo post. Ad ogni modo io non chiedo mica di non pagare le tasse attenzione! Le tasse le pago tutt'ora e le ho sempre pagate per quell'auto, sotto forma di iscrizione al Club €100 e il bollo €25.82 + revisioni €70 come chiunque altro e l'IVA su tutto ciò che acquisto per l'auto, la benzina, la sua manutenzione e l'assicurazione €250. Dividendo solo le spese fisse annualmente più di €400 all'anno in totale per circolare regolarmente poche decine di ore all'anno. Le pare poco? Inoltre mi sto assumendo totalmente a mio carico l'onere di tutelare il patrimonio storico motoristico nazionale. Io dico solo che mi sembra più che ragionevole. L'auto che uso tutti i giorni è cosa diversa e anche le sue spese. Solo che lo trovo commisurato quantomeno all'utilizzo. Dovrebbero scindere chi la usa regolarmente e chi ha un'auto storica e soprattutto il suo valore e porre un tetto. Esiste Ruoteclassiche, se la mia un giorno varrà €30'000 sarò ben lieto di pagare le tasse in proporzione, ma ora mi pare solo l'ennesimo balzello per raschiare il fondo del barile che però li porterà solo ad incassare meno come già successo per fare un'esempio nel periodo del rincaro carburanti. Carburanti più cari? Benissimo la gente ha usato meno l'auto. Risultato: gli introiti presunti che dovevano derivare dal maggior prezzo sono stati minori di quelli che sarebbero entrati lasciando le cose come stavano ergo ancora meno introiti per lo Stato. Eh si ci volevano dei premi Nobel soltanto per immaginare come sarebbe ed è andata. Lo stesso sarà per questo. Saluti
Ritratto di Robx58
16 dicembre 2014 - 18:53
13
Il suo caso è diverso da quello che intendo io, lei ha un'auto che bene o male ha un valore, sia che esso è affettivo o storico o pecuniario è pur sempre un valore, ma io vedo in giro " catorci " e chiamarli tali è un affronto al significato del termine stesso, che non so come possano ancora circolare, altre invece sono vetture " vecchie" con nessun valore storico ( per di più diffusissime ai loro tempi ) che sono invecchiate bene, tenute egregiamente dal o dai proprietari, ma che di storico non avrebbe nulla, neppure l'età, perchè è solamente vecchia. Se io non avessi venduto la mia prima vettura (comprata totalmente con i miei soldi) nel 1988, oggi è ( perchè è ancora in circolazione ) un'auto storica? Oppure le auto che aveva mio padre e che io guidavo, sono solo auto passate di moda, la sua Alfa 75 è l'ultima vera Alfa e sicuramente ha un valore sia oggi che tra qualche anno, ma le varie auto compresa la mia prima Audi 80, oppure le BMW serie 3 o le o le Mercedes 190, ecc... per non parlare delle Fiat 126, Duna, Renault 9 - oppure 11 non saranno mai auto considerate storiche, la legge è rivolta a coloro che " marciano" con la possibilità di considerare qualsiasi auto con più di 20 anni un'auto storica, è come dire che le donne di 40 anni sono tutte bellissime!!!
Ritratto di Montreal70
16 dicembre 2014 - 21:26
Vorrei capire in base a quale norma le auto di 20 anni vengono considerate storiche. No, perché a me risulta che oltre all'età devono avere una certa rilevanza. Un'auto diesel o benzina di piccola cilindrata, ad esempio, nella maggior parte dei casi non hanno agevolazioni fino ai 30 anni. Quindi vediamo di non dire fesserie e informiamoci un pò. Tra l'altro, non solo deve essere del modello e della versione giusta, ma l'auto deve essere in buone condizioni e con pezzi originali per essere riconosciuta storica.
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 23:23
Per essere considerate "storiche" e godere delle agevolazioni fiscali devono essere iscritte ad un registro del marchio (alcuni modelli di particolare rilevanza anche prima dei vent'anni) oppure ad oggi qualsiasi modello che abbia vent'anni ed essere iscritto A.S.I. ed idoneo a ricevere l'attestato di storicità da quest'ultimo che valuta se è il caso o meno in base alle foto che si allegano alla domanda. Ovviamente deve essere completamente originale negli interni, esterno e motore. Poi come facciano alcuni catorci a circolare ed a passare la revisione non saprei.... E come possano farne un uso quotidiano continuativo con la difficoltà a reperire i ricambi ed il loro costo ancora meno... Saluti
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 23:34
Tecnicamente la sua prima auto se in ottime condizioni potrebbe esserlo... Però si renderà conto, come ben dice che farne un'uso quotidiano sarebbe molto difficile, tenendola perfettamente per via dei ricambi e tutto il resto che un'auto storica può tirarsi dietro (sicurezza, comfort vari ecc..). La cosa che mi urta è che supponiamo che uno sia affezionatissimo, solo per fare un esempio di auto diffusissima, alla sua Fiat Panda 30 e l'abbia conservata e la mantiene perfettamente e ci esca a fare un giretto una volta al mese per puro diletto. Perché non gli deve essere consentito e bisogna paragonare una Panda 30 che farà mille Km all'anno quando si esagera ad un'auto che uno usa tutti i giorni? La reale destinazione d'uso non è quella di un'auto normale e difatti le tasse, seppur ridotte le paga. La verità è che non sanno più come spremerci....
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 18:25
Se vuole guardi il mio profilo, c'è la prova dell'auto ed anche la sua foto, mi dica se è un catorcio arrugginito;)
Ritratto di Challenger RT
16 dicembre 2014 - 20:28
Ora capisco perché in Italia ci sono i politici che hanno ridotto il Paese in macerie. Le tue idee di tassazione sono folli oltre ad essere palesemente incostituzionali (Ahi, la Costituzione italiana, questa sconosciuta!). Inoltre denotano una conoscenza dell'automobilismo storico italiano, per non dire di quello internazionale, assolutamente "scolastica" se non addirittura "per sentito dire". Da quando scrivo sul forum di questa rivista ho sempre portato ad esempio l'esperienza di altri Stati in materia di automobili, d'epoca e non. Se non si vuole spendere soldi per viaggi all'estero ma buttarli solo in calcio, sigarette, telefonini ed affini, allora basta "navigare" un po' su internet per apprendere la "verità". Non mi dilungherò a fare gli esempi di come in Inghilterra siano trattate le auto storiche o della libertà e dell'equità che vige in campo motoristico nella mia amata California. Voglio solo dire che tutti questi stupidi ed assurdi problemi relativi all'età delle auto nei quali il legislatore italiano, ma anche l'italiano medio, sembra amino dimenarsi sarebbero automaticamente eliminati se si facesse come in Francia: Abolizione di qualsiasi "bollo" di medioevale memoria e trasferimento del totale dei mancati incassi sui prezzi dei carburanti sui quali verrebbero "spalmati". Con aumenti di pochi centesimi al litro (aumenti possibilissimi visto tra l'altro il calo del prezzo del petrolio sui mercati internazionali) si avrebbero immediati vantaggi quali impossibilità di evasione, minori costi di esazione (certo, qualche ente inutile protesterà) e tassazione perfettamente proporzionale all'uso ed alle emissioni inquinanti dei veicoli a motore. Vedi, non ci vuole un genio. In questo caso basta un francese. PS. Anche il problema del bollo della tua moto si dissolverebbe in un istante... Solo un sistema di tassazione non fissa tipo quella sul possesso, ma variabile che colpisca esclusivamente l'uso effettivo del mezzo potrebbe migliorare le sorti del mercato auto in Italia. Col sistema del "bollo" alla francese, per non parlare di quello all'americana, oltre ad assicurazioni che possano comprendere più veicoli sotto lo stesso contratto (un po' come accade proprio per la maggior parte delle assicurazioni per auto d'epoca in Italia) si acquisterebbero, e si potrebbero mantenere anche solo fermi in garage, più veicoli essendo in pratica tassato solo quello che si usa, non potendosene peraltro guidare due contemporaneamente.
Ritratto di Robx58
16 dicembre 2014 - 21:15
13
Quello che scrivi è giusto, ma io già lo dicevo nel 1983 quando lavoravo come assicuratore, unificare il bollo e l'assicurazione con il prezzo dei carburanti, all'epoca, il bollo era una tassa di circolazione e la benzina ( perchè il gasolio ancora non era diffuso ) costava un terzo di oggi, ma qui non si parla solo di tassa, il problema è un'altro, l'inquinamento! Se l'Italia ha un terzo del parco auto circolante con età superiore ai 20 anni c'è un motivo!!! Non sarà tutta colpa degli incentivi, no, però un 50% si, non ci lamentiamo poi se nelle città italiane, ( dei francesi non mi importa una seg@ ) e nelle strade sono più le auto da rottamare che quelle nuove! Per il resto del tuo commento sulla politica, se fossi io a decidere, riaprirei il Colosseo, no per turismo, ma per ridare al popolo la possibilità di vedere come dovrebbe funzionare la giustizia, i francesi ( a te cari ) usavano la ghigliottina, noi essendo discendenti dei romani, i leoni.
Ritratto di SSS94
16 dicembre 2014 - 21:45
il ragionamento è piuttosto assurdo e qualunquista. se la mettiamo così allora tutti gli elettrodomestici sono un lusso, computer, tv, cellulari, ipod , ipad, tablet, tapparelle elettriche, lavatrice, lavastoviglie....anche di queste cose si può farne a meno e sono un "di piu"... stesso discorso per le ferie al mare, le sigarette e gli abiti firmati....e allora cosa facciamo??? aumentiamo le tasse del 500% su tutte queste cose?? perchè prendersela con l'appassionato che spende soldi per un ' auto che magari vale poco ma che magari per lui ha un grande significato, rinunciando ad altri "lussi" tassati in maniera molto minore?? riguardo all'inquinamento, perchè prendersela con l'appassionato che usa l'auto storica un week end ogni tanto e tacere sull'inquinamento prodotto da aerei, fabbriche, discariche abusive???
Ritratto di Manfred
16 dicembre 2014 - 23:39
Come lei è d'accoro con me a mia volta sottoscrivo pienamente il suo commento!
Ritratto di bluspazioprofondo
17 dicembre 2014 - 02:36
D'accordissimo pure io! Ora tutti contro l'auto che è un lusso, ma tutta 'sta roba della Mela e i 30 tablet e portatili a famiglia non li caga nessuno...e nemmeno voglio che fossero tassati perchè non sarebbe giusto, quei ragionamenti si fanno perchè in media per esempio fissati con l'hi-tech o confort e bellezza a tutti i costi sono la moda ormai, e ce ne sono di più rispetto ai fissati con le storiche...non è una passione da tutti intendo dire.
Ritratto di selvaggio
16 dicembre 2014 - 16:21
Personalmente ritengo ingiusta qualsiasi "tassa di possesso", che sia x auto, televisione o edificio. Le tasse si devono pagare all'acquisto dei beni (IVA) o perchè il loro utilizzo dà un utile, o perchè utilizzo necessita di continue opere pubbliche, es. auto. Quindi i mezzi di trasporto dovrebbero pagare la tassa solo se utilizzano le strade cioè all'acquisto e alle revisioni periodiche, perchè è solo con la revisione che penso di utilizzare il mezzo e se viaggio senza revisione scatta il sequestro e la confisca.
Ritratto di Bramante
16 dicembre 2014 - 18:11
Ormai il nostro Governo pur di fare cassa non sa più dove raschiare quattrini! Si potrebbe fare una verifica seria delle auto fra i 20 e i 30 anni che sono tenute in condizione da concorso e quindi farle accedere alle agevolazioni fiscali e non concederle a chi possiede dei catorci fraudolentemente classificati veicoli storici! La soluzione dei problemi è sempre dietro l'angolo, in questo nostro Paese, ma Tutti fanno finta di non accorgersene!
Ritratto di Marco430
16 dicembre 2014 - 22:12
Si attaccano a tutto! È pazzesco! Lasciassero stare i collezionisti di auto storiche, che in Italia sono veramente tanti! AL LIMITE posso capire che tolgono le agevolazioni solo ad auto con valore molto basso (esempio quelle sotto i 1800€) che magari sono "scassoni". Comunque la prima cosa per far cassa sono gli stipendi dei politici, che sono veramente spropositati. Se vogliono dimostrare che tengono all Italia imparassero prima ad essere più umili ed onesti.
Ritratto di bluspazioprofondo
17 dicembre 2014 - 02:29
Ma lasciando perdere questi discorsi scemi su "questo è storico, quello no...", a parte che rischiano di perdere milioni di euro tra ricambi, officine e affini, ma se vogliono fare qualche nuovo in più mettono 'sta m@@@a di bollo a 1 euro a kw per tutti e devono porre dei paletti alle assicurazioni (saranno pure privati liberi di fare quello che vogliono, ma intanto sono obbligatorie)...tutte 'ste complicanze per raccattare qualche milioncino per mantenergli le poltrone per sparare ca@@ate in televisione, mah!
Ritratto di Ru8eRo20
17 dicembre 2014 - 11:06
Ma questi portali, tanto declamati e poco utilizzati, li vogliamo usare??? Leggendo le targhe delle macchine si risale immediatamente al proprietario, al controllo di bollo, assicurazione, revisione, ... Non basta? Ma dopo, BISOGNA intervenire!!!
Ritratto di Stefano-car
17 dicembre 2014 - 14:59
Sono nel settore delle auto storiche de moltissimi anni, e sono in contatto migliaia appassionati. Ascoltandoli mi sento sempre più dire che stanno rinunciando alle manutenzione delle loro vetture, perché stanno provvedendo ad esportarle. Addirittura le esporrano prganizzando l'esportazione in gruppi di auto prima del 2014. Il governo crede che l'appassionato visto che tiene alla sua auto, paghi amche il bollo. Non è affatto così, questo varrà solo per l'appassionato fortunato che possiede auto importanti di prestigio, di sicuro con piu' di 30 anni. Vi scrive uno che è sempre in contatto cpn migliaia di appassionati, State facendo un grosso errore con tutte le coseguenze che ne conseguono, dal quale non se ne torna piu' in dietro.
Ritratto di Tecnocar
17 dicembre 2014 - 15:30
Sono titolare di una officina do auto che fa anche manutenzioni alle storiche In questo ultimi mesi ho avuto un forte calo di lavoro che riguarda le storiche. I clienti rinunciano alle manutenzioni e stanno vendemdo'auto all'estero Sono preocupato, il settore storico sulla mia struttura ricopre il 40% del lavoro
Ritratto di Bellafrance
17 dicembre 2014 - 16:47
Mi sembra si ripeta la furbata del superbollo 2 quello oltre i 250cv. Come dei principianti pensavano di fare cassa ma quello che hanno ottenuto è stata la svendita delle auto oltre 250cv all'estero ed una perdita (dimostrata) di introiti per lo Stato tra tasse, iva, carburanti, ecc.. Qui in Austria ancora ci ringraziano per il superbollo perchè hanno acquistato sportive di provenienza italiane a prezzi di saldo e temo che dall'anno prossimo ci ringrazieranno anche per le storiche. Mi dispiace molto per la perdita del patrimonio storico automobilistico ed ancora di più per i tanti lavoratori del settore.
Ritratto di Bellafrance
17 dicembre 2014 - 17:06
Altro brutto presentimento riguarda le assicurazioni RC "agevolate" per i veicoli tra i 20 ed i 30 anni di particolare interesse storico. Se tolgono la riduzione del bollo tra i 20 e 30 anni immagino che le compagnie assicuratrici non vedano l'ora di eliminare le agevolazioni uniformando il premio ai veicoli "normali". Cosa che per me avrebbe un peso economico maggiore rispetto alla tassa di possesso intera visto che ho due nonnette (a due ruote) del '69 e '86. Nel caso fermerò quella dell'86 per un paio d'anni così risparmio una revisione ministeriale ed un po' di carburante. Anche se sarebbe più sensato reimmatricolarle entrambe in Austria e buonanotte. Se fossero auto lo avrei già fatto, unica targa per l'autovettura moderna che viene passata ogni tanto sulla storica per un giretto di piacere. Un sogno...
Ritratto di F512BB
17 dicembre 2014 - 17:45
Non la smetteranno mai di tartassarci per fare "cassa" e pagarsi i loro stipendi? Chi come me è appassionato di auto e moto d'epoca (ho una moto del 1985 prima e unica acquistata di mero valore affettivo, che uso 6 mesi all'anno nei week-end) e da anni organizza raduni, sa bene che da alcuni anni è diventato difficile avere partecipanti con auto storiche "importanti". I possessori di Ferrari d'epoca, ad esempio, non partecipano quasi più perchè controllati dalla Guardia di Finanza che scatta fotografie e ferma le auto quando tornano a casa, come se il PRA e la MOTORIZZAZIONE non esistessero, atteggiamento repressivo e patetico!! Capisco chi non ha alcun interesse nel settore, ma allora perchè non tassiamo anche i possessori di opere d'arte, chessò facciamo il 22% del valore stimato, oppure perchè non tassiamo le ville e appartamenti al mare e in montagna usati solo come "seconde case" del doppio degli altri "prima casa", anche quello è un lusso. Tassiamo anche i divani in pelle e i televisori superiori ai 20" anche quelli sono beni di lusso, ed anche il salmone, il caviale, i tartufi, i funghi porcini e le orchidee. Gente svegliatevi se i nostri governanti continuano a tassare molto più di quanto già non fanno, non dimenticate che siamo al secondo posto (dopo l'Ungheria) in Europa come tassazione, si crea solo il "deserto". Meglio sarebbe diminuire tutto ad una o massimo due aliquote applicate per reddito e l'IVA al 20%, il costo del lavoro ridotto del 50% e gli enti inutili mangia soldi eliminati, i parlamentari e senatori ridotti della metà (tanto per quello che fanno di utile) e i politici ladri in galera con i beni confiscati e riutilizzati per scopi sociali, e chi evade va in galera veramente, allora forse l'Italia potrebbe rialzarsi, altro che aumentare le entrate di 78 milioni di euro, 78 milioni sono solo una parte delle diarie INCASSATE dai nostri politici, mazzette a parte si capisce. Si tratta di un investimento a lungo termine non alla "giornata", è facile capire che quando ci sono più soldi in tasca si spende di più e viceversa. Io, ad esempio, consegnerei le targhe e la moto la metterei in giardino come monumento personale, e addio al bollo, all'assicurazione, al meccanico per la manutenzione, alla batteria nuova ogni anno, alla benzina ecc, moltiplicando ciò per diverse migliaia di altri veicoli il risultato è ovvio. Bel modo di fare entrare più soldi nelle casse dello Stato. Evviva i geni!!
Ritratto di MAXANTO
22 dicembre 2014 - 10:30
Ciao F512BB, CONCORDO pienamente con quello che hai detto. Aggiungerei ancora una mia considerazione, i possiedo solo auto italiane. Ricordiamo che l'ITALIA a livello Europeo è ancora la prima industria automobilistica per lo stile ed il designer. Se l'attuale classe politica desidera perdere un parco auto disegnato dalla fantasia del DESIGNER e non dal vento come ora, faccia pure. I più fortunati saranno gli stranieri che si compreranno le nostre auto migliori e noi le avremo perse per sempre. INOLTRE voglio manda un messaggio alla classe politica, evitate di fare BRUTTE figure come la messa all'asta delle auto blu, che pochissimi hanno volute. Se volete veramente risanare e rialzare il prestigio del nostro AMATO PAESE, fate un passo importante nella prossima legge elettorale dimezzate le vostre poltrone, 900 persone tra CAMERA e SENATO sono veramente troppe, fate una analisi con gli altri governi. DOBBIAMO essere i PRIMI per i valori POSITIVI e non purtroppo per quelli NEGATIVI. Grazie per l'attenzione e BUON NATALE a tutti i lettori.
Ritratto di Marco_speed_car
17 dicembre 2014 - 18:25
Condivido pienamente quanto scritto dal collega Tecnocar. Dispongo anchio di una struttura che si occupa della manutenzione sulle auto storiche. Da quando gira questa notizia sul bollo, ho ridotto moltossimo il lavoro su queste vetture. Si tratta di vetture ventennali come porsche, ferrari, bmw, lancia..., I proprierari di tali vettute rinunciano a qualunque tipo di controllo, con l'intenzione di esportarle. Spero veramente in una soluzione, ma non di certo quella di fare pagare il bollo pieno. Spero di non essere costretto a ridurre il personale, che ho già messo al corrente
Ritratto di porsche 356
17 dicembre 2014 - 20:32
Meno male che ci siamo noi appassionati che con i nostri soldi manteniamo in vita delle vere opere d'arte della meccanica e del design. Poi se il solito "volpacchiotto" spara la sua c...ta pazienza , avremo tenerezza anche per lui. Lo sa costui che per avere agevolazioni le assicurazioni pretendono alcune documentazioni come iscrizione all'ASI e il CRS (certificato di rilevanza storica) che non danno certamente ad una 127 scassata e rugginosa.
Ritratto di Alessandro_storic_cars
18 dicembre 2014 - 10:55
Ho una carrozzeria che so occupa principalmente del restauro di auto storiche. Ho investito sul personale a mie spese con corsi di aggiornamento. Mi trovo ora in serie difficoltà. La maggior parte di appassionati sta ora pensando di vendere l'auto e non fa più nessun tipo di intervento. Il governo con questa legge per quel che mi riguarda presto avrà quindici cassa integrati in piu'
Ritratto di Alessandro_storic_cars
22 dicembre 2014 - 11:59
Ciao condivido pienamente tutto e la pensiamo tutti noi allo stesso modo. Abbiamo a che fare con dei politici che non sanno nemmeno cosa sia un'auto d'epoca E quello che fa paura È che non si degnano nemmeno di ascoltarci. Come detto e ripetuto ci sarà molta disoccupazione in questo settoreE non di certo ci saranno introiti E la cosa ancora più preoccupante è che il danno sarà irreversibile ti dico solo che ci sono già molte auto pronte Per essere esportate
Ritratto di Alessandro_storic_cars
22 dicembre 2014 - 11:59
Ciao condivido pienamente tutto e la pensiamo tutti noi allo stesso modo. Abbiamo a che fare con dei politici che non sanno nemmeno cosa sia un'auto d'epoca E quello che fa paura È che non si degnano nemmeno di ascoltarci. Come detto e ripetuto ci sarà molta disoccupazione in questo settoreE non di certo ci saranno introiti E la cosa ancora più preoccupante è che il danno sarà irreversibile ti dico solo che ci sono già molte auto pronte Per essere esportate

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