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La Dakar guarda alla Cina

15 settembre 2017

Mancano meno di due settimane al via del Dakar Series China Rally, che si svolgerà dal 24 al 30 settembre nell’Inner Mongolia.

La Dakar guarda alla Cina

DESTINAZIONE CINA - La Dakar guarda alla Cina e lancia il Dakar Series China Rally, non un'alternativa alla grande maratona sudamericana, ma una gara propedeutica, soprattutto vetrina in un Paese dalle enormi possibilità e sempre più aperto ai motori da corsa e non. Dal 24 al 30 settembre si svolgerà la prima edizione del Dakar Series China Rally sotto l’attenta regia di Tiziano Siviero, ex iridato mondiale con Miki Biasion e braccio destro di Marc Coma nella creazione dei percorsi della Dakar in Sud America.

DESERTO DEL GOBI - Il primo a restare stupito della bellezza dei paesaggi dell’Inner Mongolia è stato proprio Tiziano Siviero (a destra nella foto sotto), il Direttore Sportivo di questo ultimo rally nato in casa A.S.O (Amaury Sport Organization), la società che organizza la Dakar, ma anche il Tour de France e la Vuelta. "Mai vista tanta sabbia in vita mia. Attraverseremo paesaggi mozzafiato con speciali che si snoderanno tra i laghi e le dune. L’itinerario copre quasi 3.000 km di cui il 60% di prove speciali nel Deserto del Gobi. Ripercorreremo tappe della Via della Seta e luoghi ricchi di storia”.

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IL PERCORSO - Gli amanti del deserto troveranno nel Dakar Series China Rally un vero parco giochi: 7 giorni di gara, 2800 km, 1700 km di prove speciali di cui 1300 km di sabbia con attraversamento di dune più o meno facili nei deserti Tenger e Badain Jaran, famosi per le loro dune altissime e laghi cristallini. Due bivacchi i bivacchi: FB Festival e Alxa Right. “Il Dakar Series China Rally è una corsa che rispecchia gli standard Dakar a livello di sicurezza, navigazione e bellezza del percorso”, assicura Siviero, “la gara è aperta alle auto, camion e Side by Side ed è pensata per i cinesi che aspirano a correre la Dakar in modo da avere un parametro delle difficoltà che andranno ad affrontare, ma anche per gli europei, amanti del deserto e della sabbia”. 

DE VILLIERS TRA I FAVORITI - Il vincitore della Dakar 2009, Giniel de Villiers, partirà come favorito a bordo della sua Toyota Hilux, che è salita già ben quattro volte sul podio della Dakar in Sud America. “Sarà un’esperienza fantastica. Mi aspetto di trovare condizioni simili a quelle che incontreremo alla Dakar”, ha dichiarato il campione sudafricano, che avrà in casa il principale rivale, il compagno di squadra Lucio Álvarez, 5° alla Dakar 2012. Sulla strada che porterà alla Dakar 2018, i piloti del team Toyota Gazoo Racing dovranno vedersela con diversi team cinesi, uno fra tutti l’esperto Yong Zhou, 13° alla Dakar 2015. I cinesi stanno scoprendo infatti la specialità, con un campionato interessante articolato su 5-6 eventi. Il rally precede inoltre il gigantesco “FB-Festival”, un grandissimo evento dedicato al mondo del fuori strada, che lo scorso anno ha visto quasi 2 milioni di visitatori. 



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Ritratto di otttoz
16 settembre 2017 - 08:54
troppa cina in occidente

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