POCO PESO PER UNA GUIDA GENUINA - Chi ama guidare lo sa bene: per divertirsi non servono per forza 600 cavalli, e non serve neppure spendere centinaia di migliaia di euro. Piuttosto della grossa supercar piena zeppa di elettronica, che dà il massimo nella “sparata” in rettilineo, meglio una vettura piccola, leggera ed equilibrata, che garantisce risposte fulminee ma gestibili, e dia la sensazione di guidare, non di essere trasportati. Insomma, una specie di kart con il tetto. È per rispondere a chi ha la passione per questo tipo di auto, oltre che per dare lustro al marchio, che Alfa Romeo e Audi hanno messo in cantiere delle piccole e leggere coupé tutto pepe: macchine che, ancor prima di essere presentate, hanno iniziato a far battere forte il cuore a chi ama le sportive senza compromessi.
La nostra interpretazione dell'Audi R4 (o R5).
L'ALFA ARRIVERIVERÀ NEL 2012, L'AUDI PIÙ AVANTI - La casa italiana ha mostrato al Salone di Ginevra dello scorso marzo il prototipo della 4C (leggi qui la news); l’auto sarà in vendita nel 2012, e si stanno svolgendo adesso i collaudi per la messa a punto. In effetti, piccola coupé a parte, questo è un periodo importante per l’Alfa: dopo il successo di vendite della Giulietta punta a ripetersi con la Giulia, il modello che andrà a sostituire la 159, probabilmente nel 2013. Le indiscrezioni raccolte da alVolante dicono che a giugno inizieranno i test di questa nuova berlina, con una carrozzeria ormai vicina a quella definitiva (ovviamente, camuffata). Per quanto riguarda la coupé dell’Audi, invece, i tempi si spostano più avanti rispetto alla 4C: la R4 (o R5, il nome non è ancora deciso) è ancora in fase di sviluppo, e dovrebbe arrivare nel corso del 2013. Qui, vi presentiamo una nostra ricostruzione al computer.
UNA PIÙ LEGGERA, L'ALTRA PIÙ POTENTE - Le due piccole coupé saranno accomunate dall’impostazione meccanica (motore centrale e trazione posteriore, con una ripartizione dei pesi 40:60 tra l’assale anteriore e quello posteriore), dalle dimensioni (lunghezza di circa quattro metri, con due soli posti) e dall’uso della fibra di carbonio per realizzare parte della scocca. Per il resto, i tecnici dei due marchi hanno lavorato in maniera differente. La 4C, dalle forme arrotondate ma piene di grinta, punta molto sulla leggerezza: si parla di soli 850 kg. Con un peso così ridotto, e grazie anche al rapido cambio a doppia frizione e sei marce, il quattro cilindri “1750” turbo a iniezione diretta di benzina non faticherà a garantire prestazioni di rilievo, anche se i cavalli non supereranno di molto i 200: l’Alfa parla di 250 km/h di velocità massima e di meno di cinque secondi per scattare da 0 a 100 km/h. L’Audi, invece, dovrebbe offrire la scelta fra due motori, entrambi turbo a iniezione diretta di benzina: il 2.0 a quattro cilindri con circa 270 cavalli e il cinque cilindri 2.5 litri che ora viene utilizzato dalla TT RS, con 340 cavalli. Entrambi saranno accoppiati a un cambio S tronic a doppia frizione e sette marce. È ancora presto per parlare di prestazioni, ma, a fronte di un peso che dovrebbe superare i 1000 kg (per l’uso di componenti della scocca in acciaio anziché in alluminio e per una maggior attenzione dedicata al comfort rispetto all’Alfa), saranno senz’altro vicine, se non superiori, a quelle della 4C.
GIOCATTOLI DA 50.000 (E PASSA) EURO - Infine, i prezzi. È ancora troppo presto per fornire valori precisi, ma proviamo a sbilanciarci: pare che l’Alfa Romeo 4C (che verrà prodotta in una serie limitata di 15-20.000 pezzi, nel corso di cinque anni) si potrà portare a casa con meno di 50.000 euro. L’Audi R4, invece, sarà più piccola, ma dovrebbe costare di più della TT. Per la cinque cilindri, quindi, si supereranno di slancio i 60.000 euro. E adesso dite la vostra.