
La sostenibilità ambientale è uno degli aspetti destinati ad influenzare maggiormente il mercato degli pneumatici nel medio e lungo periodo, benché gli automobilisti si dimostrino già oggi piuttosto attenti all’impatto sull’ambiente e ai consumi energetici. Lo riporta Federpneus, l’Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici, sulla base dei dati emersi da un monitoraggio effettuato da GfK Italia.
Questa maggiore consapevolezza ambientale è legata almeno in parte all’etichetta introdotta il 1° maggio del 2021,che fornisce ai consumatori un quadro piuttosto preciso sulle caratteristiche prestazionali di un pneumatico, quali l’aderenza, la rumorosità e la scorrevolezza (che a sua volta influisce sui consumi di carburante, o di corrente nelle auto elettriche e ibride). Nei prossimi anni, quindi, è facile immaginare come gli acquisti saranno sempre più basati su un'attenta valutazione di diversi fattori, e non soltanto di quello economico.
Questa tendenza è destinata ad accentuarsi anche per la prevedibile, futura espansione dell’e-commerce; il processo d’acquisto online, infatti, consente di consultare facilmente i dati tecnici di ogni prodotto, per valutare al meglio l’opzione più adatta alle proprie esigenze. Volendo, comunque, il cliente può acquisire tali informazioni attraverso canali di vendita tradizionali, o fare ricerche in rete prima di acquistare uno o più pneumatici in un negozio fisico.
Al contempo, consultare un e-commerce specializzato permette di confrontare i prezzi delle gomme, specie se la piattaforma mette a disposizione un ampio catalogo di prodotti, come nel caso di Euroimportpneumatici.com, azienda italiana attiva da oltre dieci anni.Il sito propone un vasto assortimento, nel quale rientrano pneumatici di ogni tipologia (estivi, invernali, 4 stagioni) e fascia di prezzo, da quelli più economici ai top di gamma. In aggiunta, grazie ad un pratico tool, ciascun visitatore può impostare uno o più parametri di ricerca, per trovare più facilmente il tipo di pneumatico di cui ha bisogno. Tra i servizi offerti, vi è la possibilità di ricevere le gomme acquistate presso un centro di montaggio affiliato per usufruire di assistenza specializzata.

La nuova etichetta energetica rappresenta un punto di riferimento sempre più gettonato da parte dei consumatori. In particolare, secondo quanto rilevato da Gfk Italia, nel 2022 sono aumentate considerevolmente le vendite di pneumatici di fascia energetica alta (A, B e C), ovvero i prodotti che garantiscono un minor consumo di carburante.
Il trend è legato al desiderio degli automobilisti di ridurre i costi di esercizio della propria vettura, anche per via dei recenti aumenti del costo del carburante. Un desiderio sempre più soddisfatto dai produttori di gomme, che dedicano sforzi crescenti allo sviluppo di tecnologie sostenibili e di soluzioni in grado di ottimizzare il consumo di carburante.
L’incremento di vendite più significativo, riporta Federpneus, è quello degli pneumatici di classe B: quasi il 50%. Di conseguenza, si è ampliata la relativa quota di mercato, che tra gennaio e febbraio del 2023 ha sfiorato l’11% (nei primi due mesi del 2021 era ferma al 7,3%). A riprova del successo commerciale delle gomme della classe B, Federpneus sottolinea come nei mesi di alta stagionalità del 2022, quelli in cui si passa dalle invernali alle estive e viceversa, la quota di mercato relativa a questa tipologia di pneumatico abbia sfiorato il 16%. Per converso, sono diminuite le quote relative alle coperture di classe D e classe E; più in generale, i prodotti contraddistinti da una classe energetica meno favorevole bassa sono gli unici segmenti merceologici a far registrare un rendimento negativo alla chiusura dello scorso anno rispetto al precedente.