Potenze fino a 680 CV, trazione integrale o posteriore e carrozzerie berlina o wagon: ecco come le tre big tedesche reinterpretano oggi il concetto di sportiva media premium.
Il 3 cilindri turbo da 101 CV con distribuzione a catena anziché a cinghia è adottato in tutte le versioni ibride automatiche. Se c'è il cambio manuale, invece, bisogna verificare.
La Giunta capitolina ha stabilito le nuove modalità di accesso alle zone a traffico limitato per le auto a batteria, che dovranno pagare un permesso annuale. Previste esenzioni per alcune categorie.
I due gruppi non faranno parte del gruppo che condivide le emissioni di CO2 con la casa americana, facendo mancare una parte sostanziale delle entrate derivanti dai crediti ambientali.
A febbraio 2026, il colosso cinese ha fatto registrare numeri molto in ribasso rispetto all’anno precedente per quel che riguarda il mercato locale. A gonfie vele invece le esportazioni.
Il 3.3 diesel della spaziosa e ricca Mazda CX-60 3.3 D Mhev è vivace e consuma poco, ma non è silenzioso. Con le recenti modifiche alle sospensioni e all’Esp l’auto è più stabile, ma rigida sui dossi.
Mentre il gruppo giapponese si conferma leader a livello mondiale, i gruppi cinesi fanno registrare i tassi di crescita più importanti, arrivando a occupare tre posizioni della top 10.
Il conflitto in Medio Oriente fa schizzare i prezzi alla pompa e sulle bollette: il diesel torna ai massimi da un anno, ma gli effetti del blocco dello Stretto di Hormuz si vedranno nei prossimi giorni.
Se alla fine degli anni ’90 BMW e Volkswagen non avessero combattuto per conquistarle, forse Rolls-Royce e Bentley non sarebbero le aziende di successo di oggi.
Prodotta a Berlino, offre 600 km di autonomia e un volume di carico fino a 2.094 litri. Già ordinabile con prezzi a partire da 55.490 euro e consegne previste per aprile 2026.
Si è spento all'età di 85 anni Sandro Munari, che con le sue imprese al volante delle Lancia Fulvia Coupé HF e Stratos ha fatto innamorare intere generazioni di appassionati.
La Peugeot 308 SW 1.6 ibrida plug-in è una wagon agile e scattante. Questa versione GT ha dettagli di stile molto grintosi ma è rigida sullo sconnesso e, visto il prezzo elevato, la dotazione potrebbe essere più completa.. Qui per saperne di più.
Sulla nuova sportiva di Ingolstadt, al V6 a benzina si aggiunge un propulsore elettrico alimentato da una “pila” ricaricabile per raggiungere 639 CV di potenza e prestazioni da supercar. Qui per saperne di più.
Il sistema di guida consente di togliere le mani dal volante e lasciare il controllo alla tecnologia, mantenendo comunque l’attenzione su ciò che accade intorno all’auto. Qui per saperne di più.
La Peugeot 308 SW 1.6 ibrida plug-in è una wagon agile e scattante. Questa versione GT ha dettagli di stile molto grintosi ma è rigida sullo sconnesso e, visto il prezzo elevato, la dotazione potrebbe essere più completa.
La raffinata e sportiveggiante suv elettrica Lexus RZ è stata aggiornata. Il nuovo sterzo “elettronico” è una chicca che dà indubbi vantaggi e i 408 CV spingono forte. L’auto è anche silenziosa, ma il baule non è enorme e le ricariche non sono rapide.
La suv 4x4 Audi Q5 plug-in si guida bene, è comoda e scatta con grande prontezza. L’infotainment è raffinato ma richiede abitudine; il baule non è grande e l’auto non si ricarica alle colonnine “veloci”.
L’agile Fiat 600 nella versione mild hybrid a benzina più potente ha 145 CV: è scattante, oltre che pratica e confortevole. Generoso l’allestimento dedicato alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026; un po' troppe le plastiche rigide nell'abitacolo.
La Porsche Macan GTS è la versione più sportiva della suv elettrica tedesca. Assai scattante, è anche molto facile da guidare ad andature tranquille. Ma per completare la dotazione si spende parecchio e la modalità di recupero dell’energia one-pedal non è prevista.
Il 3.3 diesel della spaziosa e ricca Mazda CX-60 3.3 D Mhev è vivace e consuma poco, ma non è silenzioso. Con le recenti modifiche alle sospensioni e all’Esp l’auto è più stabile, ma rigida sui dossi.
Crossover elettrica, la Opel e-Frontera convince per prezzo, comfort, praticità e accessori. Con 113 CV la ripresa è passabile, ma l’autonomia non basta per viaggiare. E, a differenza della mild hybrid, non può avere i sette posti.
La variante mild hybrid della Nissan X-Trail convince per la dolcezza del cambio automatico, il comfort e l’abitabilità, mentre il baule non è enorme. Bene lo sprint, nella media i consumi.
Grande wagon sportiveggiante, l’Audi A5 Avant ibrida a gasolio è brillante e consuma poco, ma le buche un po’ si sentono. E la linea così filante sottrae spazio all’interno.
Discendente da una lunga stripe, in fuori strada la Jeep Wrangler Rubicon va alla grande e sull’asfalto non se la cava così male: non è comodissima né precisa, ma è utilizzabile ogni giorno senza troppi “sacrifici”.
Questa Renault Megane quarta serie del 2017 è stata la mia prima auto ed è tutt'oggi la mia attuale auto, acquistata nel lontano 2019 a una cifra che oggi sarebbe considerata irrisoria.
Al tempo cercavo un auto completa che mi sarebbe potuta durare potenzialmente diversi anni, e fin ora credo
Povero Voltaren hai proprio bisogno di tante medicine ben più forti… I prodotti cinesi non saranno la nostra salvezza, al contrario…! Da quando l’Occidente ha brigato per la caduta del Muro di Berlino e dell’Unione Sovietica, ha “esportato la democrazia” anche nell’Africa Settentrio...
@Santhiago: ma cosa dici?!? BYD, ad esempio, offre una copertura di 8 anni o 250.000 km sulla Blade Battery, di 8 anni o 150.000 km per l'intera unità motrice (inverter incluso), di 6 anni sul resto del veicolo e garantisce l'integrità strutturale contro la corrosione per un periodo di 12 anni, senza limiti di percorrenza.
L’escalation in Medio Oriente spinge la benzina ai massimi da oltre un anno. A rischio anche il gas e le bollette. Il peggio però potrebbe ancora arrivare
Febbraio conferma il buon avvio del 2026 per le due ruote: moto, scooter e ciclomotori segnano incrementi diffusi, mentre elettrici e quadricicli evidenziano ancora segnali di debolezza. Lo scettro resta a Honda, prima sia tra le moto che tra gli scooter
La crossover di Morini è apprezzata dagli appassionati perché versatile, ben dotata, piacevole da guidare e costa poco. Va bene in città e per viaggiare, ma occhio alle dimensioni e al peso