La BYD Atto 2 DM-i Boost è una vivace crossover ibrida plug-in che fa tanta strada a corrente ed è ben rifinita e ampia, sia per i passeggeri sia per le valigie. Il tutto, a un prezzo per niente elevato. Alta, però, la soglia del baule.
La citycar elettrica verrà presentata ufficialmente tra due settimane al Salone di Parigi: nel frattempo dalla Cina arrivano le foto spia degli interni.
Produrre in Germania non è competitivo, soprattutto per l’alto costo del lavoro. L’obiettivo resta salvaguardare tutti gli stabilimenti, ma servono tagli ai costi.
La versione full hybrid della nuova Lexus ES (che per la prima volta c’è anche elettrica) è vivace e comoda, ma nella guida brillante il 2.5 romba parecchio. Ricca la dotazione e ottimo lo spazio, ma solo per quattro.
Entrare, percorrere e uscire da una curva seguendo la linea giusta: ecco come scegliere i punti di frenata, inserimento e uscita, senza rischi inutili.
Dopo il restyling del 2024, la media tedesca si rinnova, con interni ridisegnati, una nuova plancia e avanzati sistemi di sicurezza. Nelle concessionarie a ottobre, da 32.600 euro.
La nuova suv Mercedes GLB ora c’è anche ibrida a 48 V. La 4x4 da 211 CV è pimpante, comoda e con una notevole tenuta di strada. Peccato che si gestisca tutto dal display “touch” e che la dotazione sia un po’ scarna.
La Peugeot E-208 GTi ha ben 281 CV e una meccanica raffinata: scatta forte ed è efficace anche sul bagnato, senza essere scomoda. Poco modulabile, però, il pedale del freno. E autonomia, ricarica e prezzo ne limitano l’appeal.
Sono serviti tre anni di lavoro per realizzare l’Alfa Romeo 33 Stradale Perla Nera, esemplare unico realizzato per un collezionista. Qui per saperne di più.
Telaio a longheroni, lusso da ammiraglia e tanta tecnologia per sfidare le rivali storiche. Ancora ignoto il suo arrivo in Europa. Qui per saperne di più.
Un’occasione speciale per scoprire come si comporta un’auto quando si macinano migliaia di chilometri in meno di un mese: ecco com'è andata. Qui per saperne di più.
La versione full hybrid della nuova Lexus ES (che per la prima volta c’è anche elettrica) è vivace e comoda, ma nella guida brillante il 2.5 romba parecchio. Ricca la dotazione e ottimo lo spazio, ma solo per quattro.
La nuova suv Mercedes GLB ora c’è anche ibrida a 48 V. La 4x4 da 211 CV è pimpante, comoda e con una notevole tenuta di strada. Peccato che si gestisca tutto dal display “touch” e che la dotazione sia un po’ scarna.
La Peugeot E-208 GTi ha ben 281 CV e una meccanica raffinata: scatta forte ed è efficace anche sul bagnato, senza essere scomoda. Poco modulabile, però, il pedale del freno. E autonomia, ricarica e prezzo ne limitano l’appeal.
La suv ibrida plug-in Suzuki Across, “gemella” della Toyota Rav4 PHEV, promette quasi 130 km di percorrenza a batteria. Spaziosa, comoda e vivace (a patto di andare tranquilli), ha finiture non adeguate al prezzo.
La grande suv elettrica a sette posti Skoda Peaq è reattiva e maneggevole, silenziosa e stabile. Capiente e ben sfruttabile il baule, ma la terza fila è un po’angusta e la dotazione non generosa.
La BYD Atto 2 DM-i Boost è una vivace crossover ibrida plug-in che fa tanta strada a corrente ed è ben rifinita e ampia, sia per i passeggeri sia per le valigie. Il tutto, a un prezzo per niente elevato. Alta, però, la soglia del baule.
La Honda Civic è una media full hybrid grintosa, sicura e comoda, oltre che molto parca nei consumi (al di fuori dell’autostrada). L’auto è curata e ben accessoriata; non un granché l’infotainment.
Ampia e pratica suv mild hybrid, la nuova Jeep Compass si guida bene ed è sfiziosa, ma in velocità è un po’ rumorosa. Gli aiuti alla guida sono tanti, ma spesso si pagano a parte, anche sulla versione più ricca.
Comoda e spaziosa, la BYD Seal 6 Touring DM-i è una wagon ibrida ricaricabile che costa “il giusto”, fa tanti km in elettrico, consuma poco ed è anche vivace. Così così i comandi e l’agilità.
Mossa da un 3.3 diesel mild hybrid vigoroso e per nulla assetato, la Mazda CX-80 porta sei o sette persone. Ricca e ben fatta, non convince però nel molleggio.
Buongiorno.
Dopo decenni di gasolio, km a schifo e un paio di irripetibili e inarrestabili Serie 3 della BMW, ho fatto un salto generazionale. Non senza un groppone alla gola però!
D ora in poi sanno pochi i km fare.finalmente direi .
Sette anni dopo l'ultima rivoluzione, Monaco prepara il salto generazionale: motore ShiftCam rivisto, ciclistica derivata dalla M 1000 RR, pinze Brembo Hypure. Arrivo previsto nell'estate 2027. Noi l'abbiamo immaginata così
Ha una posizione di guida "da moto" che piace e un buon avantreno, ma il peso si sente e le sospensioni sono un po' rigide. Il motore è valido e può andare oltre all'asfalto, ma i consumi non sono da record