La nuova Serie 3 c’è solo ibrida a benzina. La più potente “mild” 3.0 4x4 ha prestazioni elevate e non impegna alla guida; discreto anche il comfort. Bene gli aiuti alla guida, meno i comandi.
La prima BMW Serie 3 in Europa è un modello a sé, con una batteria da ben 109 kWh e oltre 900 km di autonomia media ufficiale. Molto scattante, ha però scomodi comandi “touch”.
La citycar elettrica adotta ora un accumulatore di 54 kWh e guadagna circa 70 km di autonomia. Il motore resta da 113 CV. Autonomia omologata fino a 400 km.
L’utilitaria cinese ha una linea gradevole e simpatica e un abitacolo molto spazioso. Non male anche la guida di questo esemplare per il mercato cinese. È attesa in Italia a metà 2027.
Sono state 16.000 le richieste d'incentivo per l’acquisto e l’installazione di impianti di ricarica domestici. La stessa cifra sarà disponibile anche i prossimi tre anni.
Si aprono gli ordini per il mercato italiano della suv coupé elettrica disponibile in due versioni, con 374 e 469 CV, e due allestimenti. Nutrita la lista di optional.
La nuova versione della sportivissima plug-in abbina la meccanica della Coupé con una capote in tela (o in fibra di carbonio) rimovibile: con o senza tetto può raggiungere i 350 km/h.
Grazie all’extragettito dell’Iva derivante dal rincaro dei prezzi, il governo ha varato un nuovo taglio delle accise sul gasolio, valido per i prossimi 11 giorni.
La terza generazione della suv tedesca Audi Q7 ha un abitacolo spazioso e curato, disponibile anche con sei posti. Il V6 diesel convince per fluidità e spinta e il comfort è ottimo. Meno riuscita la personalizzazione del cruscotto. Qui per saperne di più.
Look da fuoristrada “vera”, ma è una suv comoda e spaziosa (bagagliaio escluso). La full hybrid provata è scattante e, fra le curve, se la cava bene. Ottima la dotazione e basso il prezzo. Qui per saperne di più.
La nuova Serie 3 c’è solo ibrida a benzina. La più potente “mild” 3.0 4x4 ha prestazioni elevate e non impegna alla guida; discreto anche il comfort. Bene gli aiuti alla guida, meno i comandi.
La prima BMW Serie 3 in Europa è un modello a sé, con una batteria da ben 109 kWh e oltre 900 km di autonomia media ufficiale. Molto scattante, ha però scomodi comandi “touch”.
L’utilitaria cinese ha una linea gradevole e simpatica e un abitacolo molto spazioso. Non male anche la guida di questo esemplare per il mercato cinese. È attesa in Italia a metà 2027.
La rinnovata BMW Serie 7 offre tanto spazio e una tecnologia sofisticata, ma alcuni comandi sono poco pratici. La 740 xDrive ha un sei cilindri vivace e piacevole da ascoltare.
È una suv ibrida plug-in di lusso con la trazione integrale affidata ai motori elettrici e un 2.0 turbo a benzina per ricaricare la batteria da ben 70 kWh. Comfort e prestazioni sono assicurate.
Col fluido cambio automatico, questa spaziosa crossoverina è facile da guidare e briosa; efficace il sistema 4x4. Ma la Suzuki Vitara 1.4 Hybrid 4WD dentro è un po’ “vecchia” (per quanto pratica) e le frenate sono “lunghe”.
Citycar in stile crossover, la Toyota Aygo X è diventata ibrida: agile nelle curve e molto vivace in accelerazione e ripresa, “beve” pochissima benzina ma è rumorosa. Piccoli e poco pratici i posti posteriori e il bagagliaio.
Molto spaziosa, la Mazda CX-5 2.5-G Hybrid è una suv che si guida con piacere ed è molto stabile; tanti ed efficaci gli “aiuti” elettronici. Il 2.5 mild hybrid offre sprint e consumi discreti, ma in accelerazione romba un po’ troppo.
La Honda Prelude 2.0 e:HEV è una coupé full hybrid con un software di gestione della trasmissione che simula un cambio: non offre uno sprint da record, ma si guida con gran piacere, è comoda e consuma poco. Ok le finiture; “mini”, però, il divano e il bagagliaio.
Ibrida plug-in, l’Audi Q3 Sportback e-hybrid va forte, si guida bene e percorre 90 km a batteria (se carica al 100%). È tra le meno care, ma la qualità non sempre convince e, di serie, offre poco. E lo spazio per le valigie non è che abbondi.
La BYD Atto 2 DM-i Boost è una vivace crossover ibrida plug-in che fa tanta strada a corrente ed è ben rifinita e ampia, sia per i passeggeri sia per le valigie. Il tutto, a un prezzo per niente elevato. Alta, però, la soglia del baule.
Auto di mia moglie, comprata nuova nel 2015, perché full optional, gran motore, ottime prestazioni e consumi, e adeguata alle esigenze di mia moglie, compresi frequenti viaggi al mare in autostrada.
La ho provata su strada è un bellissimo gioiello ma bisogna saperla portare in quanto se non lo si sa fare e facile finire in un fosso alla velocità massima sfruttando i 280 CV che si ritrova.
Io tutte le sere lascio la macchina parcheggiata sotto casa e la ritrovo sempre con la stessa percentuale di carica del giorno prima.
Aggiorna il libro di fisica.
Dopo oltre dieci anni di annunci, promesse e provvedimenti normativi, arriva un nuovo decreto dedicato ai guardrail salvamotociclisti. Le regole entreranno in vigore nell'aprile 2027, ma restano alcune criticità che potrebbero (ancora una volta) limitarne l'effettiva applicazione. Ecco cosa cambia e perché la prudenza, almeno per ora, è d’obbligo…
Agile in città e reattiva tra le curve, la Speed Twin 900 ha un motore vigoroso ed è comoda anche in due. Ben dotata e rifinita, ha un prezzo interessante