È dura la replica del numero uno della Fiat, Sergio Marchionne, dopo che il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola ha considerato una "follia" la chiusura nel 2011 della fabbrica di Termini Imerese.
Sergio Marchionne ha dichiarato che questo non comporterà la chiusura degli stabilimenti ma solo un cambio della produzione. Poco soddisfatti i sindacati, nonostante le promesse di non "tagliare" il personale.