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Dallo scandalo VW all'attacco al diesel
24 settembre 2015 - 17:13
Vorrei, come si fa discutendo tra amici al bar, mettere in evidenza come si sta passando dallo scandalo VW all'attacco del diesel, inteso come madre di tutti i mali. Io ritengo che il diesel ha pregi è difetti come tutte le propulsioni, bassi consumi, basse emissioni di CO2, certo ha altri inquinanti, ma al momento il problema principale sono proprio le emissioni CO2. Tutti quelli che producono motori elettrici gongolano, ma anche quello elettrico ha qualche problemino con l'ambiente, è vero non produce emissioni, almeno direttamente, ma le centrali elettriche si, inoltre la dispersione nella rete non rende certo efficiente la propulsione elettrica. Un altro problemino è lo smaltimento delle batterie, già adesso un problema serio, ma ora c'è ne una per auto nelle elettriche decine. Cosa ne pensate? è solo il diesel il mostro?
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Ritratto di PongoII
24 settembre 2015 - 20:26
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Ciao. Ottimo forum! Non si tratta - a mio parere - di chiacchiere da bar, ma di lucida voce fuori dal belante coro. Da anni l'alimentazione a gasolio è stata sdoganata dal limbo dei veicoli commerciali e simili, diventando un'alternativa più che valida a quella a benzina, spesso a prescindere dal kilometraggio. Se più di una ricerca ha confermato che su 100 auto di vari segmenti a volte si è raggiunto il 100% di immatricolazioni diesel, qualche cosa lo vorrà pur dire. Già in altri forum a tema "scandalo VW", che in settimana si sono susseguiti, ho già scritto che la vocazione ecologica di Governi, Costruttori ed automobilisti è molto di facciata (altre terminologie sarebbero bannate...) e che se la pachidermica UE volesse effettivamente darsi al "green" dovrebbe intervenire molto ma molto più pesantemente, tipo obbligare una colonnina di rifornimento elettrico, metano e gpl per comune (diciamo sopra i 5000 abitanti), imporre ad ogni Casa di mettere a listino per ogni modello una versione "alternativa" alle solite B&D, prevedere un limite di cilindrata per tali "inquinanti" alimentazioni ed un orizzonte temporale per la loro dismissione. Ma sappiamo che non è così che funziona in Europaland... Lobby, pressioni politiche, deroghe varie... tutto andrebbe ad inficiare ogni lodevole iniziativa. Ed alla fine...'affa l'ecologia! ci penseranno i miei nipoti quando si stancheranno di indossare la maschera antigas! Ciao da Gabriele
Ritratto di domi2204
24 settembre 2015 - 20:51
grazie, ma penso che come al solito la stampa, che belante fino a ieri, si sia svegliata oggi. L'attacco al diesel mi sembra evidente (tra l'altro io guido esclusivamente benzina, faccio troppo pochi km), anche per giustificare il malfatto.
Ritratto di freaklondon
25 settembre 2015 - 09:10
Perfettamente d'accordo con gli appunti sull'alimentazione elettrica! Come si produce quest'elettricità? E le batterie quanto inquinamento provocano per produrle prima e smaltirle poi? Per le ibride, allo stato attuale, i costi sono ancora elevati e sinceramente i risparmi non mi sembrano eccezionali. Per l'elettrico puro invece mancano le infrastrutture e un'autonomia accettabile. Per il diesel mi sembra (non sono uno dei veri o presunti tecnici che si aggirano x i forum) che come alimentazione non sia pulita intrinsecamente e si siano dovuti adottare sistemi molto complessi per abbattere gli inquinanti allo scarico che prevedono costi e manutenzioni particolari. Personalmente vado a GPL, adesso ci sono motorizzazioni benzina sovralimentate con alimentazione a GPL dalla fabbrica. In questo momento di transizione verso l'elettrico la soluzione GPL/Metano mi sembra la migliore..
Ritratto di Challenger RT
25 settembre 2015 - 18:19
Gli attacchi al diesel, soffocati finora da vari interessi di parte, sono del tutto legittimi. Lo scandalo VW è solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le emissioni di CO2 sono un problema che riguarda alla lunga l'ecosistema (scioglimento dei ghiacciai, buco dell'ozono, ecc.), mentre quelle di NOx e quelle di particolato (PM) colpiscono direttamente e molto più rapidamente la salute dell'uomo (gravi malattie respiratorie e cancro). La convenienza nell'uso del gasolio è falsata dal fatto che, soprattutto in Italia, il suo prezzo al distributore è anche di molto inferiore a quello della benzina. Ma ciò avviene solo perché i Governi italiani tassano maggiormente ed ingiustamente la benzina (sui motivi, storici e non, ci sarebbe da indagare). La non uniformità di tassazione tra i due carburanti è stata fatta "notare" all'Italia con una Raccomandazione dell' Unione Europea, ovviamente disattesa anche se non obbligatoria (purtroppo). Inoltre in tutta Europa si è assistito negli ultimi 20 anni ad una diffusione dei propulsori a gasolio perché quasi tutte le case dovevano rientrare degli investimenti sfruttando al massimo i brevetti pagati a caro prezzo. Molto spesso di certi modelli di auto europee sui listini le versioni a benzina non esistono nemmeno! Così sono state educate schiere di ragazzini che a 14 anni guidano già le loro fumanti macchinette diesel. Pensando che sia "figo". Vecchietti da 2000 km l'anno che uscivano dai concessionari con la loro prima auto diesel pagata dai 1000 ai 3000 euro più di quella benzina di cui avrebbero avuto bisogno. Freaklondon ha scritto giustamente: "Per il diesel mi sembra che come alimentazione non sia pulita intrinsecamente e si siano dovuti adottare sistemi molto complessi per abbattere gli inquinanti allo scarico che prevedono costi e manutenzioni particolari". E laddove non ci si riesce si può sempre imbrogliare, aggiungerei! Vorrei proprio sapere quanti sono quelli che hanno comprato un'auto diesel perché gli piacciono l'erogazione o le altre caratteristiche.
Ritratto di domi2204
25 settembre 2015 - 20:26
c'è dubbio che in alcuni casi si sia esagerato, ma alcuni vantaggi con il diesel ci sono, consumi sensibilmente più bassi, sulla tassazione assolutamente d'accordo, dovrebbe essere uguale su tutti i carburanti, quindi anche sui gas, nemmeno quelle sono pulite (l'auto pulita non esiste).
Ritratto di mix1977
26 settembre 2015 - 16:06
aggiungo per le elettriche.... lo smaltimento delle batterie esauste mica è ecologico come si dice.... per non parlare del deleterio pm5 pm6.... creato appunto con l'avvento del dpf... (obbligatorio su tutti i diesel) che fà più male del pm10... ma che non si misura... quindi non c'è.... e del benzene della ssp? è sparito pure lui che faceva più male del piombo tetraetile..... e gli olii vegetali? che non si possono usare perchè rovinano i motori..... (e poi nel gasolio che si compra la percentuale può arrivare al 35%.... ma li si pagano le accise.....)
Ritratto di IloveDR
26 settembre 2015 - 17:34
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sono un tifoso del Diesel, perché la ritengo la motorizzazione più efficiente...inquina come il benzina, inquinano in modo diverso ma inquinano entrambi. Il GPL non so di preciso che livello di emissioni abbia, ritengo molto meno sia del gasolio, che della benziona...il metano dovrebbe essere il carburante più rispettoso dell'ambiente, ma addio piacere di guida...l'elettrico è una forzatura e l'ibrido il futuro insieme al fuel-cell... i giapponesi di Toyota sono gli unici che hanno guardato al futuro e al rispetto dell'ambiente con serietà, ma le loro auto sono sempre più brutte!!!
Ritratto di SINISTRO
30 settembre 2015 - 14:59
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come quando dicevano che la benzina super senza piombo inquinasse di meno!
Ritratto di fretma
7 gennaio 2017 - 11:11
nell'infinita discussione su cosa sia meglio,si dimentica sempre la cosa più importante (volutamente o no). Nel diesel il rischio incendio è nullo. Ho visto in autostrada file di auto tamponate ed incenerite per via della benzina. E' una scelta di sicurezza che ora ritengo imprescindibile. Se ci si pensa bene, con le regole sulla sicurezza che abbiamo oggi, se per assurdo si inventasse oggi una auto a benzina, nessuno vorrebbe guidarla con sotto il sedere una bomba infiammabile ......e tantomeno si riuscirebbe a legalizzarla per la guida su strada, alla luce della statistica sulle migliaia di incidenti che accadono giornalmente...