MOTORI GIÀ CALDI - Il 2016 dell’automobilismo sportivo internazionale è scoccato insieme alla Dakar, gara vinta dal francese Stephane Peterhansel e da sempre considerata appuntamento inaugurale nella stagione del motorsport. Gli appassionati più informati sanno che l’estenuante maratona precede di alcuni giorni l’inizio del campionato Mondiale rally (WRC). Questa consuetudine si ripete anche nel 2016: il via del Mondiale rally è fissato per giovedì 21 gennaio, quando Sébastien Ogier e compagni inizieranno a contendersi la vittoria dell’atteso Rally di Montecarlo. La gara è giunta all’edizione numero 84 e viene ritenuta fra le più ricche di fascino presenti nell’attuale calendario, in virtù della sua ricchissima storia e di alcuni passaggi in località mitiche per gli amanti dei rally: il Colle del Turini richiama da sempre un gran numero di tifosi.
CONDIZIONI MISTE - Il Rally di Montecarlo 2016 partirà il 21 e si concluderà tre giorni più tardi. I piloti dovranno percorrere un totale di 1474 chilometri, distribuiti all’interno di 16 prove cronometrate. La gara sarà come da tradizione incerta e molto combattuta: in prevalenza si correrà lungo tratti di strada in asfalto, ma i passaggi in montagna renderanno quasi scontata la presenza di neve e ghiaccio. Le prime due speciali si svolgeranno nelle immediate vicinanze di Monaco e saranno relativamente facili. Il rally guadagnerà interesse a partire da venerdì, quando i piloti raggiungeranno le Alpi e vedranno cambiare radicalmente le condizioni di guida. Base di partenza sarà la cittadina di Gap, situata a circa 750 metri sul livello del mare e luogo di nascita dell’attuale campione del mondo: Ogier, al volante di una Volkswagen Polo R WRC, proverà ad aggiudicarsi il terzo successo consecutivo nel rally “di casa”.
LA NOVITÀ È LA CINA - Ogier è favorito anche per la vittoria del campionato, che prevede quest’anno una gara in più rispetto al 2015: dalle tredici corse nello scorso campionato si passerà a quattordici. La novità è il Rally della Cina, in programma dal 9 all’11 settembre e la cui località di svolgimento dev’essere ancora stabilita. In Italia si correrà il Rally di Sardegna (10-12 giugno). L’ultima gara è prevista in Australia dal 18 al 20 novembre. Il pilota francese dovrà sfidare una concorrenza meno agguerrita rispetto al 2015, quando la Citroën era presente in forma ufficiale: il team ha deciso invece di prendersi un “anno sabbatico” e di concentrare gli sforzi in vista del 2017, anno in cui debutteranno automobili rinnovate sotto il profilo tecnico ed estetico. Saranno comunque al via le DS3 WRC, gestite dal team privato Abu Dhabi Total World Rally Team.
SQUADRONE VW - I principali avversari di Ogier saranno pertanto i compagni di team: il finlandese Jari-Matti Latvala ed il norvegese Andreas Mikkelsen dovranno sovvertire le gerarchie e candidarsi quali avversari credibili. La Polo R WRC non ha ricevuto migliorie sostanziose, ma beneficia di accorgimenti al sottotelaio anteriore, alle sospensioni posteriori ed all’aerodinamica. Un restyling così marginale è giustificato dagli eccellenti risultati ottenuti nel 2015: i piloti del team tedesco hanno vinto dodici gare su tredici. L’unica incognita per la Volkswagen sta nel recentissimo abbandono di Jost Capito, a capo di Volkswagen Motorsport, passato in Formula 1 con i colori della McLaren.
DEBUTTA LA NUOVA I20 - L’abbandono della Citroën significa la presenza di sole tre scuderie nella graduatoria riservata ai costruttori: una è la Volkswagen, mentre le altre due sono la Hyundai e la Ford. La casa orientale si presenta al via con un’automobile tutta nuova (la Hyundai i20 WRC) e con gli stessi piloti del 2015, ovvero il belga Thierry Neuville, lo spagnolo Dani Sordo ed il neozelandese Hayden Paddon. La Hyundai proverà ad inseguire una vittoria che le sfugge ormai dall’agosto 2014. Terza scuderia a concorrere per il titolo costruttori è la M-Sport, che impiega le Ford Fiesta RS WRC di nuova generazione: al volante ci saranno il norvegese Mads Østberg (ex Citroen), il franceseEric Camilli, l’estone Ott Tänak ed il saudita Yazeed Al-Rajh.
E GLI ITALIANI? - Al via del campionato Mondiale rally 2016 vi saranno due nostri connazionali. Lorenzo Bertelli guiderà una Ford e proverà a migliorare il risultato della stagione 2015, conclusa senza ottenere punti iridati. Il secondo italiano sarà Felice Re, su una Citroën. Fra i volti noti del WRC 2016 non vi sarà il polacco Robert Kubica, che ha annunciato di voler partecipare soltanto al Rally di Montecarlo ed a quello successivo (in Svezia), con l’obiettivo di concentrarsi in vista della stagione 2017.