SENZA TETTO E PORTIERE - La parola del dialetto piemontese più conosciuta dagli appassionati di motori è “countach” (traducibile come accidenti!), usata dalla Lamborghini per una “mitica” coupé prodotta fra il 1974 e il 1990. Dal piemontese arriva anche “serpas”, termine dialettale che vuol dire serpente, scelto per questa Aznom SerpaS una leggera barchetta a due posti secchi dotata di una carrozzeria assai minimale, priva del tetto e senza le portiere. La SerpaS è stata disegnata dalla torinese Camal su richiesta della Aznom, una società di Monza specializzata nella personalizzazione delle auto e nella realizzazione di accessori di lusso, coinvolta nove anni fa nel progetto della Spada Codatronca. Il nuovo modello ha le sembianze di una barchetta da corsa e dimensioni molto contenute, a partire dalla lunghezza (408 cm), che lasciano prevede una massa di soli 900 chili.
ANCHE ELETTRICA - Per ora la Aznom SerpaS è solo un disegno, ma l’obiettivo del costruttore è quello di realizzare la vettura e metterla in vendita. Il corpo vettura è estremamente basso e schiacciato a terra, con gli archi ruota e i parafanghi che sembrano sovradimensionati, rendendo possibile un movimento dinamico e sinuoso al corpo vettura. La carrozzeria sarà in alluminio battuto a mano, con profili aerodinamici in fibra di carbonio (il baffo anteriore, l’estrattore dell’aria posteriore) mentre la meccanica simile alle auto da corsa, grazie alla trazione posteriore e al motore centrale longitudinale. Quest’ultimo è un V8 di 72° con cilindrata di 2.6 litri, una potenza di 363 CV a ben 10.300 giri e una coppia di 276 Nm. Il costruttore ha poi dichiarato che la SerpaS è stata progettata già con l’intento di realizzare una versione elettrica, che dovrebbe essere disponibile entro il 2020.







