OCCHI SULLO SCHERMO - Due artisti svedesi hanno disegnato e costruito una serie di cartelli triangolari, molto simili a quelli già presenti sulle strade, che ravvisano un pericolo spesso ignorato o sottovalutato: Jacob Sempler ed Emil Tiisman vogliono sollevare in tal modo la questione relativa alle persone che camminano senza nemmeno alzare gli occhi dal proprio smartphone. Alcuni di questi cartelli, rivolti agli automobilisti, sono stati posizionati lungo una fra le principali vie commerciali di Stoccolma, in Svezia, dov’è più frequente che i pedoni non dedichino la minima attenzione alla strada che si trovano di fronte, trasformandosi così in una fonte di pericolo: non solo per loro stessi, ma anche per gli automobilisti e per gli altri utenti della strada.
CORSIE RISERVATE - L’idea è venuta a Sempler, che si considera dipendente dai social media ed ha rischiato grosso per colpa della sua ossessione. “Un giorno, mentre ero diretto a lavoro, sono quasi stato investito perché guardavo il telefono come una persone malata” ha confessato al sito internet The Local. Quell’episodio “mi ha colpito e mi ha fatto notare che non sono l’unico ad avere questo genere di comportamento. Da lì ho pensato di poter indirizzare anche altre persone”. Sempler ed Emil hanno affisso i primi cartelli a novembre, suscitando reazioni positive sui social network. I due vogliono puntare sulla maturità e sulla responsabilità dei pedoni, mentre ad Anversa (Belgio) l’amministrazione ha scelto una soluzione alternativa: chi vuole camminare utilizzando il proprio smartphone ha una corsia riservata.