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La Citroën Traction Avant compie 80 anni

19 maggio 2014

La casa transalpina ha in programma una serie di eventi per festeggiare l’80esimo compleanno di un’automobile rivoluzionaria.

La Citroën Traction Avant compie 80 anni
ANNI TRENTA - Una pietra miliare dell’automobilismo va festeggiata a dovere, così la Citroën ha deciso di promuovere una serie di eventi nell’anno in cui cade l’80esimo anniversario dalla nascita della Traction Avant che, con l’innovativa tecnologia a trazione anteriore, ha saputo rivoluzionare l’intero panorama automobilistico dell’epoca. Era infatti il 18 aprile del 1934 quando l’azienda transalpina presentava alla stampa la 7A, immediatamente battezzata dal pubblico Traction Avant per la sua particolare configurazione a trazione anteriore (una soluzione fino a quel momento sperimentata da pochi). Per l’occasione, alcuni esemplari saranno protagonisti a Parigi, al circuito di Le Mans e ai saloni d’auto di Orleans e Lione. 
 
Traction Avant
 
PARLA ITALIANO - Nata dal genio visionario di André Citroën e dell’Ing. André Lefebvre, fu disegnata dallo scultore italiano Flaminio Bertoni a cui va dato il merito di aver trovato il perfetto equilibrio (per l’epoca) tra forma ed aerodinamica. Portatrice di numerose innovazioni come la monoscocca in acciaio, le sospensioni a ruote indipendenti, i freni e gli ammortizzatori idraulici e il cambio sincronizzato, fu salutata dalla stampa con parole d’elogio. 
 
Traction Avant
 
ANCHE SPORTIVE - Progetta nel tempo record di dodici mesi, la 7A del 1934 era equipaggiata con un 1.3 quattro cilindri da 32 CV che le permetteva di raggiungere i 95 km/h di velocità massima. Pochi mesi dopo fu sostituita dalla 7B che, disponibile in variante berlina, cabriolet e coupé a 2 o 4 porte, adottò un 1.5 da 35 CV e un più prestante 1.9 da 46 CV nella versione sportiva 7S. Nel settembre del 1934 fu presentata la 7C spinta da un 1.6 da 36 CV. Nell’ottobre del '34 la 7S fu ribattezzata 11AL, affiancando la 11A “normale” più lunga di 20 cm e più larga di 12. Entrambi i modelli cambiarono nuovamente denominazione nel '37 (11BL e 11B) e successivamente nel 1939 (11BL Perfo e 11B Perfo, a sottolineare un aumento delle prestazioni).
 
Traction Avant
 
LA REGINA E LA DESAPARECIDA - La 15 Six (poi divenuta 15 Six G e 15 Six D), lanciata nel 1938, disponeva di un 2.8 sei cilindri in linea da 77 CV. La sua proverbiale tenuta di strada, unita a prestazioni di rilievo (135 km/h di velocità massima) le fecero meritare l’appellativo di “regina della strada”. La 15 Six fece nuovamente parlare di sé nel 1954 grazie all’introduzione delle sospensioni posteriori idropneumatiche che diventeranno poi la caratteristica peculiare della futura DS.  Merita di essere ricordata anche la Citroën 22, presentata sotto forma di prototipo al salone di Parigi del 1934 e mai andata in produzione. Verniciata in rosso e con carrozzeria specifica, era equipaggiata con un 3.8 V8 da 100 CV per una velocità massima di 140 km/h. Scomparsa senza lasciare tracce, oggi viene considerata dagli appassionati alla stregua del Santo Graal delle automobili.


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Ritratto di PopArt
19 maggio 2014 - 16:29
Un nome, un brand che rimarra per sempre nella storia dell'automobile. Oggi, nonostante le difficoltà economiche, riesce ancora a contribuire al progresso tecnologico e stilistico.
Ritratto di PopArt
19 maggio 2014 - 16:30
"Rimarrà"
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
19 maggio 2014 - 16:51
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Ritratto di Fr4ncesco
19 maggio 2014 - 20:28
2
Color bordeaux, in scala 1:18 della Bburago, quando ancora erano Made in Italy.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
19 maggio 2014 - 20:40
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Ritratto di IloveDR
20 maggio 2014 - 11:55
3
da bambino avevo modellini di questa marca scala 1:53 - 1:60...sapete se esiste ancora?
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
20 maggio 2014 - 14:17
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Ritratto di IloveDR
20 maggio 2014 - 17:04
3
l'azienda era francese, si chiamava Majorette (ho fatto una superficiale ricerca su Wikipedia)...è fallita e il marchio venduto in Estremo Oriente
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
20 maggio 2014 - 17:54
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Ritratto di MatteFonta92
19 maggio 2014 - 17:29
3
Beh... auguri a questa mitica automobile! La Traction Avant rappresenta appieno la filosofia pionieristica e innovativa che ha contraddistinto la Casa francese in quegli anni, in cui era tra i costruttori più all'avanguardia in Europa. Oggi la situazione è molto cambiata, ma la Citroën con la C4 Cactus sembra voler riportare alla ribalta quello stile essenziale ed innovativo al tempo stesso, speriamo bene! E complimenti anche al genio di Flaminio Bertoni, che oltre alla Traction Avant ha disegnato altre due leggendarie automobili come la 2CV e la DS!
Ritratto di Fr4ncesco
19 maggio 2014 - 20:35
2
Citroen non ha mai fatto auto banali ed è ormai sua tradizione tirare fuori modelli originali ed insoliti che non finiscono mai nel dimenticatoio. Anche la gamma attuale ha un design fuori dagli schemi, in particolare i modelli DS e la C4 Cactus è una vettura insolita e fuori dal comune come dicevo prima.
Ritratto di Fr4ncesco
19 maggio 2014 - 21:14
2
Dando un'occhiata su Wikipedia questo modello non aveva solo la trazione anteriore, ma anche un telaio monoscocca col pianale disponibile in tre misure differenti, quasi come quelli modulari di oggi. Insomma, per l'epoca era davvero proiettata nel futuro.
Ritratto di IloveDR
20 maggio 2014 - 12:02
3
su quest'auto su Wikipedia (non ho molta passione per le auto ante-1960) e le prime Traction Avant ero piene di problemi tanto che ogni 3 mesi usciva una versione aggiornata...le vendite all'inizio furono disastrose tanto che Andrè Citroen dovette vendere l'azienda alla Michelin
Ritratto di mike53
20 maggio 2014 - 09:40
Citroenista da sempre, sono passato dalla mitica 2CV alla GsA, alla BX alla Xantia e attualmente alla nuova C4 Picasso. E' un peccato che le sospensioni pneumatiche non siano più la vera caratteristica di questa Casa. Avendole "provate" di persona, non ho difficoltà ad affermare che sono il non plusultra in materia di comfort e sicurezza. Se Citroen considerasse la possibilità sul modello top della prossima C-Cactus, di montare queste sospensioni e magari abbinate ad un cambio automatico come dio comanda, allora non attenderei un secondo ad ordinarla......
Ritratto di costruiamo
20 maggio 2014 - 15:42
Quoto totalmente per le favolose sospensioni idropneumatiche. Un mio amico aveva appunto una GSA (en passant, motorizzata con un boxer 4 cilindri) e quando me la faceva guidare tutte le peggiori sconnessioni stradali nell'abitacolo diventavano un biliardo.
Ritratto di mike53
20 maggio 2014 - 16:07
Esatto. Posso solo confermare dal momento che ho avuto il privilegio di guidare una GSA Break a metà anni 80 con motore boxer. L'assoluto comfort da viaggi in business l'ho potuto riassaporare con il modello successivo (BX). Poi purtroppo la maggior parte dei modelli non ha più montato questa sospensione straordinaria. Se Citroen vuole tornare ad essere originale in tutto, beh non puo' ignorare questo aspetto. Almeno dalla C4 in su.....
Ritratto di supermax63
7 giugno 2014 - 02:56
mai costruite e concepite tra le altre cose posseduta da mio nonno ovviamente solo e rigorosamente di colore nero
Ritratto di Robertac
18 gennaio 2023 - 16:50
Sto cercando la scheda tecnica della Ctroen Traction 11 bl del 47. Qualcuno mi può aiutare? Grazie.

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