DEBUTTO IN PUBBLICO - Dopo la presentazione avvenuta lo scorso giugno (qui la news), alla Monterey Car Week in California ha fatto il suo debutto in pubblico il prototipo DeLorean Alpha5. Questa futuribile coupé elettrica a quattro posti dal design elegante, moderno ed armonioso è stata progettata in collaborazione con l'Italdesign, che negli Anni 70, sotto la guida di Giorgetto Giugiaro, disegnò anche la DeLorean DMC-12, l’auto poi divenuta famosa per il film “Ritorno al futuro".

SARÀ COSTRUITA IN ITALIA - La nuova DeLorean Alpha5 è destinata ad entrare in produzione entro il 2024 e verrà realizzata in Italia dall’Italdesign stessa. Il costruttore americano ha diffuso solo alcuni numeri relativi alla sua nuova creatura, limitandosi a dire che la vettura è mossa da due motori elettrici, è alimentata da una batteria da 100 kWh e dovrebbe garantire una percorrenza di circa 480 km. L’accelerazione da 0 a 100 km/h viene dichiarata in 3 secondi e la velocità massima in 250 km/h.

LA FIRMA DELLE ALI DI GABBIANO - Il prototipo DeLorean Alpha5 mostrato alla rassegna americana sfoggiava una carrozzeria in una tonalità arancione, abbinata ad elementi neri. L'Alpha5 ha una lunghezza di 499 cm, una larghezza di 204 cm e un'altezza di 137 cm. Le proporzioni sono quelle di una elegante coupé gran turismo rivisitata in chiave futuribile e, come la sua antenata DMC-12, ha le portiere con apertura ad ali di gabbiano per accedere ai quattro i posti dell'abitacolo.

ALPHA5 PLASMATAIL - La DeLorean ha portato in California anche altre due concept. La Alpha5 Plasmatail (nella foto qui sopra) è la versione con carrozzeria shooting brake dell’Alpha 5 ed è destinata ad entrare in produzione nel 2024. Condivide tutto con la versione coupé, comprese le scenografiche portiere ad ali di gabbiano, ma il portellone posteriore aumenta la praticità e lo spazio per i bagagli, senza compromettere l'aspetto sportivo dell’auto.

OMEGA - La seconda concept è la DeLorean Omega (nella foto qui sopra) e appare più che altro un esercizio di stile che vuole sviluppare il tema della fuoristrada in un futuro ancora abbastanza distante. Progettata ispirandosi alle corse off-road Baja, presenta elementi di design molto singolari. La silhouette aerodinamica presenta una linea del tetto in stile coupé, porte ad ali di gabbiano, elevata altezza da terra e massicce ruote. Gli pneumatici e i cerchi sono integrati, le luci a led sbalzano fuori dalla carrozzeria presentandosi come degli artigli e i paraurti sono ridotti al minimo; sono tutti elementi che fanno di questa Omega una vettura degna del miglior film di fantascienza.













