NON SOLO ACCISE - Come se non bastassero gli aumenti di varia natura che vengono praticati sul prezzo dei carburanti, anche la disonestà ci mette la sua. A Milano i Carabinieri hanno scoperto quattro distributori in cui i sistemi di misurazione del carburante erogato non erano a norma di legge. In particolare erano stati manomessi i sigilli piombati che vengono apposti dall’Ufficio Metrico per garantire la regolarità del funzionamento.
MANOMISSIONI - Ai controlli compiuti dall’Arma appunto quattro stazioni di servizio hanno presentato pompe con i sigilli manomessi. In pratica in quelle condizioni era possibile per qualcuno “taroccare” l’impianto ed erogare meno carburante di quello indicato sul display della pompa. Il gestore dell’impianto ha la possibilità di rimuovere i piombi per controlli e interventi volti alla sicurezza, ma per compiere l’operazione deve procedere di conserva con l’Ufficio Metrico. Dato l’esito dell’operazione, il comando dei Carabinieri di Milano ha deciso di compiere altri accertamenti analoghi, per combattere un fenomeno delinquenziale che va a colpire ulteriormente l’automobilista.






























