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Elektron One: l’hypercar tedesca made in Italy

Pubblicato 08 giugno 2020

La startup Elektron vuole realizzare un’auto elettrica con 1.341 CV che verrà costruita nella Motor Valley italiana.

Elektron One: l’hypercar tedesca made in Italy

LA BASE È IN GERMANIA - Con l’avvento dell’elettrico sono molte le aziende che hanno deciso di puntare su questo tipo di trazione per lanciare una propria hypercar a batteria. Fa parte di esse la società tedesca Elektron Innovativ, fondata dall’imprenditore turco Armağan Arabul, che ha presentato il rendering di un’hypercar elettrica denominata Elektron One con una potenza dichiarata di 1.341 CV erogata da quattro motori. Quest’ultimi saranno forniti dalla Imecar, azienda turca fondata nel 2004 e specializzata nella conversione in elettrico delle auto (ha elettrificato il Fiat Fiorino), che fornirà il supporto in tutto il processo di produzione. Il prezzo di vendita previsto sarà tra i 330.000 e i 350.000 euro. 

SARÀ MADE IN ITALY - Attualmente la Elektron One è in fase di sviluppo, ma l’azienda ha dichiarato che intende far debuttare il modello al salone di Ginevra nel 2021. Una particolarità di questa hypercar è che la società teutonica con capitali turchi che è dietro al progetto ha deciso di farla costruire nell’area italiana della Motor Valley, che si trova vicino agli stabilimenti di Ferrari, Lamborghini e Pagani. Probabilmente non si procederà alla costruzione di un impianto ex-novo ma verrà condiviso lo stesso stabilimento con aziende che sono già nel mondo dell’elettrico. È prevista una produzione limitata di 140 unità all’anno.

elektron one 4

CONTENERE IL PESO - Essendo la Elektron One un’hypercar prestazionale grande importanza verrà data al contenimento del peso, che verrà tenuto sotto controllo attraverso l’impiego di una monoscocca composita che utilizza una miscela di carbonio, aramide (fibre polimeriche ad alte prestazioni) e biofibra. La guida dinamica sarà invece assicurata dalle sospensioni di derivazione di Formula 1 di tipo push-rod.

LA FORMULA E - La neonata casa automobilistica sta inoltre lavorando alla formazione di un team di Formula E chiamato Scuderia-E con il supporto, oltre di Armagan Arabul, anche dell'imprenditore italiano Gianfranco Pizzuto (uno degli investitori dell’ibrida di lusso Fisker Karma) e della stessa Imecar.



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Ritratto di desmo3
8 giugno 2020 - 21:43
6
un design a metà tra Ferrari e Lambo
Ritratto di em98
8 giugno 2020 - 23:50
Ok l'elettrico in citta, ma le sportive e le auto da prestazioni lasciatele termiche.
Ritratto di nsx
9 giugno 2020 - 08:39
contenimento del peso, con l'impiego di carbonio, fibre aramide, fibre polimeriche e e poi 1000 KG di batterie per fare 200 kg (se va bene)
Ritratto di Pavogear
9 giugno 2020 - 08:52
Queste sportive elettriche mi lasciano sempre un po' perplesso nei casi più fortunati. Per esempio questa vettura sembra ottima dal punto di vista dei materiali utilizzati per la costruzione del telaio e quindi sarà abbastanza leggera. Ma allora perché andare ad appesantirla con pesantissime batterie che ne porteranno il peso a valori troppo elevati? Una scelta conveniente per la salvaguardia delle prestazioni potrebbe essere invece un pacco batterie più piccolo che ridurrebbe molto il peso, ma a quel punto avrebbe la stessa autonomia che ho io quando gioco a calcetto con gli amici. Se si voleva qualcosa di tecnologico, perché non optare per un sistema ibrido ispirato alla formula 1? D'altronde anche le sospensioni sono di derivazione corsaiola. Per quanto riguarda la linea invece ancora una volta sono perplesso: il frontale è molto bello e aggressivo, ma la linea laterale rovina tutto e la fa assomigliare molto ad una corvette C8 appesantita. Anche il prezzo sembra allettante ma non lo è molto in fin dei conti. 350000 euro possono sembrare pochi se si guarda alla potenza, ma per quanto riguarda le prestazioni pure credo che ci sarebbe vantaggio a spendere qualche decina di migliaia di euro in meno e acquistare una 488 pista o una futura nuova 911 GT2. Di contro, per circa 150000 euro in più, che non sono un grosso problema per chi compra auto del genere, è disponibile la Ferrari Sf90stradale che è tutto un altro pianeta. Sono però contento che sia prodotta in Italia, anche se mi domando quante riusciranno a venderne
Ritratto di Giuliopedrali
9 giugno 2020 - 09:32
A quanto pare dopo i tedeschi nella Silicon e pardon Motor valley cioè in Emilia della Lamborghini - VAG, i cinesi di FAW annunciati l'altro mese e ora di nuovo tedeschi per questa iniziativa sempre legata al mondo delle supercar, anche Dallara e Pagani sono indipendenti da FCA, di FCA resta solo il polo Ferrari-Maserati dove attualmente Maserati fa anche la figura del perdente.
Ritratto di idrissecondo
9 giugno 2020 - 12:07
Ma che senso ha un'auto da 1000 cavalli? Mica devo andarci sulla Luna
Ritratto di Giulio Menzo
11 giugno 2020 - 07:40
2
Vettura interessante, ma perché usare quella monoscocca composita in carbonio e polimeri per ridurre il peso se poi si mette un pesantissimo pacco batterie ? Come design il frontale è aggressivo e grintoso senza eccessi, ma la linea laterale mi sembra appesantita e poco elegante. Poi personalmente per quanto abbia 1300cv io mi orienterei su una F8 o una C8, che sono veramente un'altra cosa secondo me.

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