LA BASE È IN GERMANIA - Con l’avvento dell’elettrico sono molte le aziende che hanno deciso di puntare su questo tipo di trazione per lanciare una propria hypercar a batteria. Fa parte di esse la società tedesca Elektron Innovativ, fondata dall’imprenditore turco Armağan Arabul, che ha presentato il rendering di un’hypercar elettrica denominata Elektron One con una potenza dichiarata di 1.341 CV erogata da quattro motori. Quest’ultimi saranno forniti dalla Imecar, azienda turca fondata nel 2004 e specializzata nella conversione in elettrico delle auto (ha elettrificato il Fiat Fiorino), che fornirà il supporto in tutto il processo di produzione. Il prezzo di vendita previsto sarà tra i 330.000 e i 350.000 euro.
SARÀ MADE IN ITALY - Attualmente la Elektron One è in fase di sviluppo, ma l’azienda ha dichiarato che intende far debuttare il modello al salone di Ginevra nel 2021. Una particolarità di questa hypercar è che la società teutonica con capitali turchi che è dietro al progetto ha deciso di farla costruire nell’area italiana della Motor Valley, che si trova vicino agli stabilimenti di Ferrari, Lamborghini e Pagani. Probabilmente non si procederà alla costruzione di un impianto ex-novo ma verrà condiviso lo stesso stabilimento con aziende che sono già nel mondo dell’elettrico. È prevista una produzione limitata di 140 unità all’anno.

CONTENERE IL PESO - Essendo la Elektron One un’hypercar prestazionale grande importanza verrà data al contenimento del peso, che verrà tenuto sotto controllo attraverso l’impiego di una monoscocca composita che utilizza una miscela di carbonio, aramide (fibre polimeriche ad alte prestazioni) e biofibra. La guida dinamica sarà invece assicurata dalle sospensioni di derivazione di Formula 1 di tipo push-rod.
LA FORMULA E - La neonata casa automobilistica sta inoltre lavorando alla formazione di un team di Formula E chiamato Scuderia-E con il supporto, oltre di Armagan Arabul, anche dell'imprenditore italiano Gianfranco Pizzuto (uno degli investitori dell’ibrida di lusso Fisker Karma) e della stessa Imecar.






