NESSUN RALLENTAMENTO - A differenza di molte case automobilistiche, costrette a rivedere le previsioni di guadagno per il 2019, la Ferrari invece continua ad avere il vento in poppa e registra numeri estremamente positivi anche nel trimestre aprile-giugno 2019. In questo periodo la casa di Maranello ha incassato 984 milioni di euro, 78 milioni in più rispetto al secondo trimestre dell’anno scorso (pari all’8,6% in più), e ha visto aumentare dell’8,7% a 314 milioni l’Ebitda, ovvero il guadagno calcolato prima degli interessi, delle imposte, delle svalutazioni e degli ammortamenti.
PREVISIONI CONFERMATE - Le consegne sono passate da 2463 a 2671 unità: merito delle auto con motore V8, cresciute del 12,3%, mentre quelle a dodici cilindri hanno perso poche unità. Nel secondo trimestre del 2019 le consegne in Europa sono aumentate dell’11,4%, ma il vero “boom” si è registrato nell’area geografica che comprende Cina, Hong Kong e Taiwan, dove le vendite hanno registrato un + 63,3%. Alla luce di questi numeri, la Ferrari è convinta di poter rispettare le previsioni di inizio anno, quando pensava di incassare almeno 3,5 miliardi e registrare un Ebitda fra 1,2 e 1,25 miliardi.
DUE NOVITÀ - A margine della presentazione dei dati di bilancio, la casa di Maranello ha annunciato che entro fine 2019 saranno svelati due nuovi modelli, che dovrebbero essere una coupé derivata dalla cabriolet Portofino e una spider su base 812 Superfast. Uno di questi due modelli sarà svelato durante l’evento Universo Ferrari, il raduno in programma il 21-22 e 28-29 settembre a Maranello, quando per la prima volta sarà accessibile al pubblico la pista di Fiorano. Il biglietto per l’evento, in vendita al sito internet musei.ferrari.com, costa 30 euro e sarà venduto fino ad esaurimento dei posti.











