AVANGUARDIA D’EPOCA - Le gallerie del vento e in generale gli studi aerodinamici sono spesso visti come la quintessenza della modernità. In realtà il primo di quegli impianti fu realizzato nel 1909, a Parigi, nel grande spazio dei Campi di Marzo, proprio ai piedi della Tour Eiffel. Perché lì? Semplice: a intuire l’utilità di quello strumento fu proprio Gustave Eiffel, l’ideatore e costruttore delle celeberrima torre simbolo della capitale francese. Quella prima “soufflerie” (il nome francese della galleria del vento) rimase poco tempo in funzione. La collocazione nei pressi della Tour Eiffel era antiestetica e solo un paio d’anni dopo l’inaugurazione, la struttura venne rimossa. Eiffel decise però di costruirne un’altra in rue Boileau ad Auteuil, nella zona parigina.
UN SECOLO FA - Questa seconda galleria (nel disegno) venne inaugurata il 19 marzo del 1912 come Laboratoire Aerodynamique Eiffel. Giusto cento anni fa. Dal 1997 sia la galleria vera e propria che l’insieme dell’edificio sono monumento nazionale, ma ciò non toglie che la struttura sia ancora utilizzata per lo scopo per cui fu creata… Sebbene nata più che altro per le esigenze progettuali dell’ingegneria civile (con cui doveva rapportarsi Eiffel per le sue opere, come i ponti) fin da subito la “soufflerie” fu utilizzata anche per la neonata automobile. Nel 1915 Eiffel mise l’impianto a disposizione della Peugeot che vi analizzò alcune vetture da competizione.
Una moderna galleria del vento.
SEMPRE PIÙ AERODINAMICA - Se per parecchi anni il lavoro sui veicoli è rimasto marginale per la galleria di Auteuil, dal secondo dopo guerra questo tipo di rilevazioni è diventato sempre più frequente e indispensabile. Tra le auto ad essere valutate aerodinamicamente nella galleria del vento di Auteuil c’è stata la vettura da record Etoile Filante della Renault, ma anche importanti modelli di serie, come la Citroën DS e la mirabolante Porsche 917, vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel biennio 1970-1971 e progenitrice di una intera dinastia di vetture vincenti. Anche successivamente innumerevoli prototipi di auto di serie e da corsa sono passati dalla galleria di Auteuil.