DI CHE SI TRATTA - Ci siamo quasi: entro fine marzo, a Milano sbarcherà una particolare applicazione per smartphone. Si chiama MyTaxi, esiste dal 2009 ed è stata acquisita nel settembre scorso dal gigante tedesco dei motori Daimler AG (Mercedes), che già gestisce il car sharing di car2go: consente ai clienti di prenotare un’auto bianca con un semplice clic. Sviluppata ad Amburgo, vanta 10 milioni di utilizzatori e 45.000 padroncini associati in 40 città di 6 paesi, ossia Germania, Austria, Polonia, Svizzera, Spagna e Usa. Nulla a che vedere con Uber, l’app californiana che mette in contatto i clienti coi “taxi alternativi”: MyTaxi lavora solo con i tassisti titolari di regolare licenza, non coi noleggiatori di berline extralusso (come Uber) né coi veicoli privati (UberPop).
IN TEORIA, FUNZIONA COSÌ - Partita la richiesta tramite smartphone, l’app localizza il mittente e contatta i veicoli più vicini: sullo schermo del cliente, compaiono il nome e la foto del tassista che ha preso la corsa, nonché la sua posizione sulla cartina e i minuti che lo separano dal luogo della chiamata. A fine percorso, si può pagare l’importo attraverso MyTaxi, e viene trattenuta una commissione, che in Germania è di 79 centesimi.