CORSA ALL’ACQUISTO - In Veneto sono bastati gli avvisi sui pannelli a messaggio variabile delle autostrade a far impennare la richiesta di gomme termiche e catene da neve, facendone salire i prezzi. L’obbligo di attrezzarsi, infatti, è scattato dal 1º novembre sulla A4 Brescia-Padova (durerà sino al 31 marzo 2012), mentre nel tratto autostradale che da lì prosegue fino a Trieste ha preso il via ieri, 15 novembre, e si concluderà il 15 aprile dell’anno prossimo.
AUMENTI DEL 20% - “Il costo delle gomme termiche è cresciuto di circa il 20 per cento. Un aumento perfino superiore si registra per le catene da neve” ha dichiarato al Corriere del Veneto Vincenzo Pugliese, coordinatore padovano della sezione autotrasportatori e riparatori dell’Upa (Unione provinciale artigiani). “Su questi rincari ha inciso l’ecotassa per lo smaltimento, ma anche il fatto che l’obbligatorietà ha aumentato di molto la domanda e il giro d’affari”. La tendenza, però, è generalizzata, soprattutto nelle regioni del centro nord, dove si concentra il maggior numero di enti locali che nella stagione fredda obbligano gli automobilisti a viaggiare attrezzati.
OTTANTA EURO DI MULTA - Dall’anno scorso, il codice della strada (riformato, con la legge 120 del 29 luglio 2010) dà la possibilità agli enti proprietari o gestori di una strada (comuni, province, regioni, Anas e concessionarie autostradali) di rendere obbligatorio l’uso di gomme termiche (o di catene da tenere a bordo) anche in assenza di neve. Ciascun ente può prevedere un periodo diverso in cui vige l’obbligo (in genere, va dal 1° novembre al 15 aprile), e per chi viene fermato dalle forze dell’ordine, oltre alla sanzione di un’ottantina di euro, spesso è previsto il fermo del mezzo finché non lo si “mette in regola”. Per sapere su quali strade occorre viaggiare attrezzati, si può consultare l’elenco sul sito Pneumatici sotto controllo, realizzato dalle associazioni di produttori e rivenditori di pneumatici.






































