FAVOREVOLI ALL'ARRESTO - In un sondaggio condotto sotto l’egida dell’Aci e del Censis, l’81,9% degli intervistati si sono detti a favore di un inasprimento delle pene per chi causi incidenti gravi mentre guida in stato di ubriachezza. Oltre a ciò, il 45% di chi ha risposto si è detto convinto dell’opportunità di un inasprimento delle pene e sull’arresto in flagranza di reato.
OPINIONI DIVERSE - Per il 20% è importante poter valutare caso per caso, anche se in linea di massima c’è il consenso su sanzioni e pene più severe. C’è poi anche un 9% che da un lato si dice favorevole all’introduzione di pene più dure per chi crei disastri al volante perché sotto i fumi dell’alcol, ma dall’altro è contrario a una sanzione che preveda il ritiro della patente.
PIÙ CONTROLLI - È infine da rilevare che per il 10% degli intervistati le misure repressive non sono efficaci, perché non è una semplice norma di legge riesce a far cambiare abitudini e a far crescere il senso di responsabilità. Chi manifesta questa opinione, è convinto che a essere più severi dovrebbero essere i controlli e non le leggi.
















