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La provincia di Milano estirpa le pubblicità-killer

15 febbraio 2011

Raggiunto un accordo per rescindere il contratto siglato con la società che aveva vinto l’appalto per l’installazione di 945 cartelloni “fuori legge” in un centinaio di rotonde. Ma per togliere in tutta Italia quelli che già ci sono, servirà tempo. Se vedete una pubblicità che causa una situazione di rischio, mandateci una foto: la pubblicheremo.

CARTELLONI FUORILEGGE - L’articolo 23 del codice della strada, al primo comma, li vieta espressamente; eppure, i cartelloni pubblicitari extra large sulle rotonde sono duri a morire. Se n’è interessato dapprima il quotidiano Corriere della Sera e, in seguito, la trasmissione televisiva Striscia la notizia. Fatto sta che sono ancora parecchie le “barriere” che, per reclamizzare prodotti e servizi, limitano la visuale degli automobilisti. Tuttavia, molti enti locali chiudono un occhio, perché in questo modo rimpinguano bilanci sempre più magri con gli introiti della pubblicità.
 
A MILANO SPARIRANNO - Sembra definitivamente archiviato il caso sollevato dalla provincia di Milano che, l’estate scorsa, ha disdetto il contratto, firmato dalla precedente amministrazione, riguardante l’installazione di 945 cartelloni pubblicitari “fuori legge” su un centinaio di rotonde situate sulle proprie strade. La ditta che aveva vinto l’appalto fino al 2017, ovvero la Contatto Srl, ha rinunciato a far valere le proprie ragioni in tribunale. In questo modo, l’amministrazione lombarda non dovrà sborsare la penale prevista dalla legge per chi rescinde un contratto. Le parti hanno raggiunto un accordo secondo cui, entro aprile, saranno pure rimossi i maxi cartelloni pubblicitari già installati. In cambio, la provincia accetterà, per ogni rotatoria, fino a quattro cartelli grandi al massimo un metro per 0,70 centimetri (dunque, a norma) con la classica scritta “Verde curato da...”.

FOTOGRAFATE LE ROTONDE A RISCHIO - La strada per sradicare i cartelloni “killer” dalle rotonde di tutta Italia è però ancora lunga. Se il problema vi sta a cuore, segnalateci la presenza delle pubblicità pericolose che incontrate e allegate una fotografia: la pubblicheremo su alvolante.it.

> Segnala un cartellone



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Ritratto di Gipo
15 febbraio 2011 - 20:04
Un paese nel quale proliferano "imprese" parassite, fra le quali quelle che si occupano di creare (magari per l'appunto abusivamente) spazi pubblicitari a bordo strada (sulle rotonde non lo avevo ancora viste, non ci posso credere...) la cosa in sè mi sembra del tutto coerente. Stesso discorso per il conseguente scempio paesaggistico di un paese che vanta le peggiori periferie del mondo, del cui squallore non posso che compiacermi nella mia visione ormai del tutto cinica di questa nazione dimenticata da dio e prostituita in ogni modo e ad ogni scopo dai suoi stessi abitanti e politicanti, privi di ogni forma di dignità, che in definitiva si meritano il destino che li attende.
Ritratto di trap
15 febbraio 2011 - 22:56
In rotonda qualsiasi ostacolo che riduca la visibilità peggiora la sicurezza; non solo i cartelli pubblicitari. Anche le varie piante che ci sono. Entrambi coprono la visuale ed entrambi generano distrazione: così come un tizio può distrarsi guardando la pubblicità, anche una donna potrebbe perdere concentrazione mentre ammira le composizioni floreali. Secondo me le rotonde dovrebbero essere piatte (non bombate) con erba tenuta corta. E basta.
Ritratto di meandme
16 febbraio 2011 - 15:03
togliete "TUTTA" la pubblicità.......deturpa orrendamente il paesaggio . Ci sono tanti altri modi di far pubblicità senza rovinare il paese con cartelli e quant'altro.....
Ritratto di audi94
16 febbraio 2011 - 15:36
1
quoto...
Ritratto di DaveK1982
16 febbraio 2011 - 15:46
7
ma non mi sembra che un cartello pubblicitario dia questo gran fastidio nella rotonda anche perchè dentro le rotonde ne ho viste di tutti i generi. Alla fiera di bologna c'è una rotonda con dentro un trattore (arte moderna?!?), poi una con una statua simile ad un transformer (sempre arte moderna?!?) per non parlare di rotonde con al centro i sostegni della tangenziale sopraelevata che non fanno vedere niente, di siepi di oltre un metro, alberi e ultimo ma non meno importante collinette alte anche 2-3 metri al centro della rotonda, queste si che occupano la visuale. Poi i comuni spendono i nostri soldi per mettere gli impianti pubblicitari, vogliamo far fare 2 volte la spesa per farli togliere?
Ritratto di SempreAperto
16 febbraio 2011 - 22:35
Se avrete il piacere di girare la Spagna in auto vi accorgerete che non esistono pubblicità lungo le strade. Ogni tanto incontrerete una sagoma di un toro, null'altro. http://it.wikipedia.org/wiki/Toro_de_Osborne Chissà perché lo Sgarbi di turno si lamenta delle torri eoliche che producono energia elettrica e non si è mai scagliato contro lo scempio paesaggistico delle pubblicità?

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