MENO REVISIONI, E PIÙ COSTOSE - Nel primo semestre del 2014 sono state 7.156.329 le revisioni delle auto effettuate presso le officine private autorizzate: lo rende noto l'Osservatorio Autopromotec. Rispetto al primo semestre 2013 il calo è dell’1,4%; tuttavia, è cresciuta la spesa per le revisioni in sé e per le connesse attività di pre-revisione. Nel primo semestre di quest’anno è stata superiore dello 0,8%, principalmente a causa di un incremento dei costi per manutenzione e riparazione e dell’aumento dell’IVA.
LE CHIAVI DI LETTURA - In altre parole, si fanno meno
revisioni, e il costo sale: significa che le auto sono più sfruttate - il che sembra collimare con i dati del nuovo, sempre traballanti (
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PER LEGGE - La revisione (non stona ricordare come questa sia prevista dalla legge dopo quattro anni dalla prima immatricolazione del mezzo e, successivamente, ogni due) va effettuata entro il mese corrispondente a quello della prima immatricolazione. La spesa calcolata da Autopromotec comprende il pagamento della tariffa per le revisioni (pari a 469,5 milioni di euro) e il costo per le cosiddette operazioni di pre-revisione, cioè per le riparazioni necessarie per porre i veicoli in condizione di superare i controlli - pari a 967 milioni di euro (+1,6%). Sapendo che il costo fisso per la revisione è di 64,80 euro in un'officina autorizzata, una semplice proporzione ricostruisce a quanto ammontano i costi unitari per la pre-revisione: poco più del doppio, ovvero poco meno di 150 euro.