BUONE NOTIZIE - Giornata da incorniciare quella di ieri per la Ferrari. No, non c’è stato nessun Gran Premio, e neanche prove. Però le buone notizie non sono mancate comunque. Sono state due. La prima è arrivata dall’Inghilterra: secondo il periodico studio svolto dalla agenzia di ricerche economiche Brand Finance, quello della Ferrari è risultato il marchio più potente al mondo, nonostante che il fatturato della società sia ben più piccolo di quello di tante altre società.
BILANCIO 2012 IN CRESCITA - La seconda notizia più che confortante, visto il momento dell’industria dell’auto, sono stati i risultati economici dell’ultimo trimestre 2012 e quindi di tutto lo scorso anno. Per sintetizzarli basta un dato: sono i migliori mai fatti segnare nei 66 anni di storia dell’azienda. I numeri parlano chiaro.
244 MILIONI DI UTILI - Le auto consegnate sono state 7.318, pari al 4,15% in più rispetto il 2011, con risultati record negli Stati Uniti, in Cina, Germania e Gran Bretagna. Il fatturato ha raggiunto 2,433 miliardi di euro, che significano l’8% in più dell’anno precedente. L’utile della gestione ordinaria ha raggiunto quota 350 milioni di euro, anche in questo caso con una crescita rispetto il 2011, esattamente del 12,1%. E una crescita maggiore c’è stata per l’utile netto, attestatosi a 244 milioni di euro, con un incremento del 17,8%. Ancora più grande l’aumento del risultato operativo delle varie attività legate al marchio, che è stato di oltre il 40% (50 milioni).
CRESCITA QUASI OVUNQUE - Questi i dati di vendita Paese per Paese: Stati Uniti oltre 2.000 vetture, con un aumento del 14,5%; Cina (comprese Hong Kong e Taiwan) 748 unità, pari al 4% in più; Giappone 302 unità, che significano un incremento del 14,2%; Germania 750 vetture, con una crescita dell’8,2%; Gran Bretagna 673 unità, pari al 20,4% d’aumento; Medio Oriente e Africa 556 esemplari, che significano un incremento del 4,5%. Con tali risultati, risulta indeterminante il dato relativo all’Italia, dove c’è stato un forte arretramento delle vendite (46% in meno), non andate oltre le 318 unità.
DAVANTI A GOOGLE E COCA COLA - Tornando alla graduatoria dei marchi più potenti, cioè più conosciuti e riconoscibili, il Cavallino Rampante è davanti a colossi come Google, Coca Cola, PricewaterhouseCoopers ed Hermes.