Anche questo mese le proposte delle case sono allettanti e interessano molti modelli, consentendo risparmi notevoli (oltre 8.000 euro per alcune Alfa Romeo, e addirittura 9.200 per la Jeep Grand Cherokee). E, se alcuni costruttori riducono leggermente l’ammontare di alcuni sconti, togliendo però di mezzo la clausola della permuta o della rottamazione dell’usato (è il caso della Ford), altri, come la Citroën, rispondono applicando condizioni di favore non solo per l’acquisto dell’auto nuova, ma anche per gli interventi di manutenzione. Interessante, inoltre, la possibilità di ottenere bonus aggiuntivi (come quelli che la Fiat prevede per alcuni modelli) acquistando una vettura in attesa di un compratore da più di sei mesi: rispetto allo sconto ufficiale si risparmiano fino a 800 euro in più. Per andare a caccia dell’offerta più conveniente è sempre meglio contattare più punti vendita, verificando che la concessionaria applichi la promozione ufficiale della casa; per le offerte vincolate alla demolizione dell’usato, controllare bene le condizioni richieste (in genere, occorre dimostrare che la vettura sia intestata da almeno sei mesi a chi firma il contratto).
ALFA ROMEO: SFORBICIATA AL PREZZO DELLA 159

La casa del Biscione aumenta ulteriormente la convenienza delle 159 Super (nella foto) ancora disponibili nelle concessionarie (la produzione della vettura è terminata alla fine del 2011) alzando lo sconto a 8.350 euro per la berlina e a 8.360 euro per la famigliare. Interessante anche l’offerta per le versioni a Gpl di MiTo e Giulietta, per le quali sono previsti ribassi fino a 4.000 euro e un finanziamento senza anticipo con bassi interessi da restituire in quattro anni (taeg 1,79%). Un’analoga formula di pagamento rateale consente di comprare la Giulietta 1.4 Turbo versando 384 euro per 48 mesi (taeg 1,90%): l’auto si paga 16.800 euro, anziché 18.770 (1.970 euro in meno). Infine, i clienti che acquistano a rate un esemplare della MiTo pronto da targare e consegnano l’usato in permuta, possono pagare la 1.4 Progression 2.600 euro in meno: anticipando 4.611 euro, si versano 119 euro per 36 mesi e 4.723 euro di maxirata finale (taeg 6,10%). Si ricevono in omaggio il terzo anno di garanzia con l’assistenza stradale in Europa e un tagliando di manutenzione programmata; nelle rate, sono inclusi i costi (539 euro) di una polizza sul credito, che però non è obbligatorio stipulare.
CITROËN: TRATTA BENE NUOVI E VECCHI CLIENTI
La casa francese prosegue l’offerta che estende ai clienti lo stesso trattamento riservato ai dipendenti per l’acquisto di un’auto nuova o per la manutenzione di quella che possiedono. Nel primo caso, occorre consegnarne una (immatricolata prima del 2007) in permuta o per demolirla: tra le offerte più aggressive, da segnalare i 4.420 euro di sconto previsti per la C3 1.1 Séduction (il 32%) e i 5.000 per la C3 Picasso (nella foto) 1.4 VTi Séduction (il 31%, 1.000 euro in più del mese scorso); inoltre, per tutte, si riceve un anno di polizza furto e incendio gratuita. E chi si rivolge a un’officina autorizzata per far eseguire un intervento di manutenzione o la sostituzione di un componente usurato, spende il 30% in meno.
FIAT: PIÙ “PREDONO POLVERE”, MENO LE PAGHI

I clienti possono sfruttare diverse agevolazioni: un prezzo di listino più basso; un finanziamento senza anticipo e con bassi interessi, da restituire in tre o cinque anni, e pacchetti di accessori a prezzo scontato. Inoltre, se scelgono un esemplare pronto da targare, ma ancora invenduto da più di sei mesi, hanno l’opportunità di ricevere un ulteriore incentivo che la casa offre alle concessionarie per aiutarle a smaltire le vetture in giacenza nei saloni. Il bonus, riconosciuto per alcuni modelli, consente di risparmiare da 400 a 800 euro extra: contattando più punti vendita non dovrebbe essere difficile trovare uno questi esemplari. Gli sconti “ufficiali” sono di: 500 euro per la Panda Classic; 400 per la Panda (800 per le versioni Pop); 1.000 per la 500 e la 500C (1.500 per le versioni a Gpl); 2.700 euro per la Punto (nella foto). Per la 500L e la Bravo, invece, oltre allo sconto standard (rispettivamente, di 200 e 1.600 euro) si ricevono altri 400 euro consegnando un usato per fare una permuta o demolirlo. Infine, prezzi alleggeriti di: 2.000 euro per la Qubo (2.700 per le Natural Power); 2.300 per la Doblò; 2.500 per la Sedici; 1.400 euro per la Freemont.
FORD: STRINGE (UN PO’) I CORDONI DELLA BORSA

Dopo aver limato gli sconti per le auto più grandi, la casa dell’ovale blu ritocca anche quelli previsti per le piccole, ma agevola tutti coloro che si orientano su un esemplare pronto da targare, riconoscendo la stessa agevolazione anche a chi non consegna un usato in permuta o per demolirlo. Si risparmiano: 1.550 euro scegliendo la Ka 1.2 Plus, e 2.000 optando per la Fiesta 1.2 16V a tre porte; inoltre, la dotazione di entrambi gli allestimenti viene arricchita gratuitamente con il “clima” (costa 750 euro) e la radio con lettore di cd (500 euro). Per gli allestimenti con motore Ecoboost 1.0 da 100 cavalli, invece, sono previsti ribassi di: 2.550 euro per la Focus (nella foto, 2.300 per la Wagon); 2.550 per le C-Max e C-Max7. Altri incentivi interessano gli allestimenti con il motore 1.6 TDCi Plus da 115 cavalli: 2.500 euro per la Mondeo SW o la S-Max; 3.000 scegliendo la Galaxy. Inoltre, acquistando queste vetture si ricevono gratuitamente accessori per un valore di 1.250 euro: radio Sony con Bluetooth e ingresso Usb (500 euro) e pacchetto Plus; quest’ultimo vale 750 euro e comprende i cerchi in lega di 17”, i retrovisori ripiegabili elettricamente e i sensori di parcheggio (per S-Max e Galaxy, la dotazione include pure il parabrezza termoriflettente). Infine, 2.550 euro in meno per i clienti che acquistano la suv Kuga 2.0 TDCi 2WD.
JEEP: RIBASSO DI 9.200 EURO PER LA GRAND CHEROKEE
Tutta la gamma delle vetture del marchio americano può essere acquistata a prezzi più abbordabili, purché la scelta cada su un esemplare pronto da targare. Le sforbiciate ai listini arrivano a: 4.500 euro per la Wrangler 2.8 CRD Sport; 5.000 per la Wrangler Unlimited 2.8 CRD Sahara (non più in listino da gennaio); 6.400 euro per la Cherokee 2.8 CRD Limited. È richiesta, invece, la permuta dell’usato per abbattere di 5.700 euro il prezzo della Compass 2.2 CRD Sport 2WD e addirittura di 9.200 euro quello della Grand Cherokee 3.0 V6 CRD Limited (nella foto, ma qui è necessario che l’usato ceduto in permuta abbia una cilindrata superiore a 2501 cm3).