PER TUTTI I GUSTI - La Seat Ateca arriverà in commercio entro la fine del 2016 e promette di aumentare in maniera significativa le vendite della casa spagnola, in virtù di caratteristiche ideali per una fascia d’utenza molto varia: lo stile e alcuni motori possono suscitare interesse anche fra i più giovani, mentre lo spazio interno e le dimensioni esterne sono adatte alle famiglie. La prima suv della Seat va quindi considerata un’automobile polivalente. Andrà a sfidare le Hyundai Tucson, Kia Sportage e Nissan Qashqai, all’interno di una fascia del mercato automobilistico in rapida espansione: la casa stima un aumento delle vendite pari al 25% su scala europea. La Ateca, che sarà nelle concessionarie da settembre 2016, viene oggi illustrata da una nuova galleria di immagini, diffuse in parallelo a nuove informazioni e dettagli tecnici.
APRITI SESAMO - La Seat Ateca misura in lunghezza 436 cm e offre un bagagliaio da 510 litri, la cui volumetria si riduce a 485 litri quand’è presente il sistema di trazione integrale. L’accesso al vano di carico è facilitato dalla presenza del portellone ad apertura automatica (optional): basta muovere il piede sotto il fascione per azionare i pistoncini, che aprono il vano senza dover per forza appoggiare a terra quello che si tiene in mano. Fra le dotazioni previste ci sono il sistema d’apertura senza chiave, i fari anteriori a led ed il sistema multimediale Full Link, che include uno schermo da 8 pollici, la connettività Apple CarPlay ed il sistema per la ricarica senza fili dei telefoni cellulari. In opzione vengono offerte anche le telecamere per la visione perimetrale: sono quattro e monitorano l’area circostante, in maniera da facilitare i parcheggi o le manovre in spazi angusti.
GUIDA (UN PO') DA SOLA - In opzione si possono richiedere per la Seat Ateca vari sistemi di ausilio ed assistenza alla guida, come l’aiuto alla frenata d’emergenza o il Traffic Jam Assist: questo dispositivo mantiene l’aiuto in corsia fino alla velocità di 60 km/h, senza alcun intervento del guidatore sul volante. La gamma motori si compone di quattro unità, tutte sovralimentate, previste in abbinamento alla trasmissione manuale oppure al cambio doppia frizione DSG. L’unità d’accesso sarà il benzina 1.0 TSI, a tre cilindri (115 CV), soluzione votata più al risparmio nel paragone con il 1.4 TSI da 150 CV. Quest’ultimo si avvale della tecnologia per la disattivazione dei cilindri: una bancata viene messa a riposo quando l’auto viaggia lungo tratti di strada non impegnativi. Il fronte dei motori a gasolio è composto dal 1.6 TDI (115 CV) e dal 2.0 TDI, offerto nelle varianti da 150 CV e 190 CV.