LUI E LEI - Quando una lei tutto sommato popolare a dispetto della livrea dorata e un lui assolutamente regale si incontrano di nuovo dopo un quarto di secolo o giù di lì (
guarda il video sotto), potrebbe venire istintivo portare la mano al fazzoletto rievocando l'atmosfera strappalacrime di Love Story. Stavolta non è il caso: la “lei” in questione è una
Seat Ibiza 1.5, appunto color oro metallizzato, classe 1986, che di strada ne ha fatta parecchia. 152.000 km, per la precisione, fin quando - correva l'anno 1998 - si è fermata.
PRIMA AUTO - “Lui”, per contro, si chiama Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos de Borbón y Grecia e, di professione, fa il re. Re di Spagna con il nome di Filippo VI, nello specifico. Il loro incontro risale a quando Juan Carlos I, allora in carica sul trono di Spagna, regalò quell'auto al figlio diciottenne. Insomma, quell'Ibiza con una livrea che più anni Ottanta non si può non era un'utilitaria qualsiasi: “lei” è, più che un'auto da re, la prima auto del Re.
RESTAURO CONSERVATIVO - Sembra semplice ripristinare un'auto che, in fin dei conti, non è propriamente una veterana (e non stona ricordare come Filippo VI abbia 46 anni di età, decisamente pochi per un regnante), eppure la natura particolare del mezzo ha imposto a Isidre Lopez, responsabile del museo storico Seat, un lavoro di cesello. Di sicuro, diversamente dai comuni mortali che si innamorano (e magari acquistano di nuovo) dell'auto dei propri diciotto anni, in casa Seat non si è badato a spese.
NEL MUSEO - Detto e fatto: Lopez e il suo team hanno ridato vita al sistema di iniezione e alla pompa della benzina, ai lamierati, agli interni. A una Seat Ibiza che, da potenziale rottame, si è scoperta per una volta regina. “Suppongo che si ricordi la sua prima auto, il suo periodo da studente, i suoi diciotto anni”, ha quasi sussurrato Lopez a Filippo VI in visita a Martorell. L'Ibiza, a visita del Re conclusa, rimarrà insieme ad altre 250 Seat nel museo della casa.