FENOMENO IN CRESCITA - Nei primi sei mesi del 2017 in Italia furono rubati 850 sistemi multimediali dalla plancia di vetture di noleggio: 4,5 milioni di euro è il controvalore di questa particolare refurtiva. E non è una novità: nell’intero 2016 lo stesso tipo di furti arrivò a toccare le 1.811 unità, in aumento rispetto al 2015, quando furono 1.676. Questi dati sono solo una parte di quelli raccolti da uno studio compiuto per conto della Aniasa (Associazione Nazionale Industria dell'Autonoleggio e Servizi Automobilistici) e che sarà presentato il prossimo 29 maggio a Milano.
MILANO LA ZONA PIÙ COLPITA - Lo studio mette anche in evidenza la “geografia” di questa particolare criminalità. Ragionando per macroaree, quella maggiormente colpita dal fenomeno è il Nord Italia dove nel 2016 sono stati registrati 1.187 furti di "navigatori", cioè il 65,5% del totale. Molto meno colpiti sono il Centro (377 furti) e il Sud (248). Tra le province quella maggiormente interessata dal fenomeno Milano, con 933 furti nel 2016, seguita da Roma (265) e da Napoli (119).
RIVENDUTI COME ACCESSORI - Questo tipo di attività criminale ha aspetti anche non noti. Uno è quello relativo alla destinazione degli impianti rubati. Una parte certamente viene rivenduto come accessorio usato, magari via Internet, ma non pochi sono destinati alla criminalità stessa che estrae dai dispositivi i potenti microprocessori che contengono per fornirli ai clonatori di carte di credito.
























