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Stop agli autobus diesel: il piano del Governo

Pubblicato 17 dicembre 2021

In occasione del suo intervento agli Stati Generali per la Mobilità Sostenibile, il Ministro Giovannini si è detto intenzionato a rinnovare il parco in circolazione puntando su mezzi a basse emissioni.

Stop agli autobus diesel: il piano del Governo

SVECCHIARE IL PARCO CIRCOLANTE - Svecchiare il parco auto in circolazione e puntare su veicoli che siano in grado di garantire bassi livelli di emissioni è ormai diventato imprescindibile. Nasce proprio con questo obiettivo l’idea di porre fine alla produzione delle vetture con motori endotermici, ma anche la proposta che è stata recentemente lanciata dal Ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, che si è detto intenzionato a rinnovare gli autobus che forniscono il servizio nelle città del Paese. 

MEZZI PUBBLICI DA RINNOVARE IN ITALIA - In occasione del suo intervento agli Stati General della Mobilità Sostenibile, Giovannini ha fatto sapere quanto sia necessario muoversi in tempi rapidi per rinnovare in maniera decisa i mezzi che circolano nelle città. “Ci sono 50.000 autobus da sostituire, abbiamo bisogno di convogli per le metropolitane e c’è da costruire auto elettriche, che richiedono un cambiamento tecnologico, ma anche prender coscienza che la transizione verso il ‘green’ è irreversibile”. Il processo di rinnovamento riguarderà in modo particolare gli autobus, abituati a macinare decine di migliaia di chilometri prima di essere sostituiti. “Non saranno più finanziati gli acquisti di veicoli a diesel” - ha detto ancora Giovannini. 

IN LINEA CON L’EUROPA - Uno dei progetti del Ministro è inoltre quello di lavorare in sincronia con le Regioni per rendere il nostro trasporto pubblico locale in linea con gli standard in atto nei Paesi che appartengono all’Unione Europea. Per far sì che questo possa accadere si pensa ad aumentare i fondi messi a disposizione dall’esecutivo e rendere quindi la mobilità ancora più efficiente e all’avanguardia. Fondamentale in questo processo sarà il ruolo svolto dalle città: “Le città sono al centro dello sviluppo sostenibile. C’è una consapevolezza rinnovata, e cioè che le città sono al centro non solo della lotta al Covid ma soprattutto di uno sviluppo sostenibile. Da questo punto di vista la pandemia ha contribuito ad attivare una discussione sulla centralità della città come luogo non solo di vita ma anche come motore del cambiamento, motore di sviluppo, uno sviluppo più sostenibile. Il Pnrr dedica risorse consistenti per i sistemi urbani e per le politiche urbane” - ha concluso Giovannini. 



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Ritratto di giulio 2021
19 dicembre 2021 - 19:07
Bene bene, sapete chi produce bus elettrici, solo a Bogotà Colombia, dico Bogotà ne hanno ordinati 550 per il 2022 e costano ognuno come una Ferrari ovviamente, di chi sono : tutti BYD... E se guardate tutto il resto del mondo è così uguale, uguale per le mascherine, pannelli solari o appunto auto elettriche e le loro batterie: BYD è il più grande player a livello mondiale.
Ritratto di erresseste
20 dicembre 2021 - 15:28
Prevedo aumento dei biglietti...

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