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Test italiani sulle diesel Euro 5: ok, ma…

16 settembre 2016

I test del Ministero dei Trasporti sono sostanzialmente regolari, ma sono emerse differenze tra le prove in laboratorio e quelle su strada, soprattutto sulle auto della FCA.

Test italiani sulle diesel Euro 5: ok, ma…

PRIMO CONSUNTIVO - Il quotidiano Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo in cui riferisce di aver visto la relazione con i risultati dei test delle emissioni di ossidi di azoto (NOx) fatti compiere dal ministero dei Trasporti su numerose vetture diesel, dopo lo scoppio del cosiddetto Dieselgate. Secondo il quotidiano, emerge un quadro che vede le auto rispettare gli standard di legge nelle prove compiute al banco (come prevede la normativa vigente), mentre nei rilevamenti su strada le emissioni rilevate si discostano abbondantemente dal lecito, specialmente nelle prove che simulano la marcia nel traffico urbano. Non solo, il documento mette anche in evidenza che le auto hanno comportamenti diversi a seconda che i test siano compiuti con motore freddo o con motore caldo. Nel quadro generale spiccano poi i risultati delle vetture del gruppo FCA, che hanno messo in luce discostamenti maggiori rispetto alle altre auto.

QUINDICI AUTO PROVATE (PER ORA) - Scopo dei test italiani era di verificare l’esistenza o meno di sistemi volti alla manipolazione delle emissioni e di misurare la differenza tra i risultati nelle prove di laboratorio e su strada. Le auto testate (a fine luglio) erano 15, su un programma che prevede di sotoporre a prova 25 modelli, tutti con omologazione Euro 5b. Al momento in cui è stata stilata la relazione vista dal Sole 24 Ore tre Renault erano ancora in corso di prova, mentre per le Volkswagen si precisa che "la presenza di dispositivi di manipolazione vietati era già stata formalmente ammessa dai responsabili del gruppo".

VERIFICA ARTICOLATA - Le verifiche volute dal ministero dei Trasporti italiano hanno compreso test diversi. Anzitutto è stato effettuato il test in laboratorio secondo le norme previste per le omologazioni. Quindi c’è stata la prova con rilevamenti degli scarichi durante la marcia dell’autoveicolo con guida normale, sia pure in pista. Altri test sono stati compiuti in laboratorio con modalità diverse da quelle di omologazione, per esempio con partenza a motore già caldo (con la temperatura dell'olio lubrificante sopra gli 80 gradi), mentre i rilevamenti fatti per omologare una vettura sono effettuati partendo a freddo. Quasi tutte le prove sono avvenute presso le strutture del CNR e in un centro prove dell’Esercito a Montelibretti (Roma). Le auto del gruppo FCA sono invece state testate nei laboratori FCA di Torino e sulla pista del gruppo a Balocco.
  
PER LE OMOLOGAZIONI, TUTTE OK - La relazione del ministero contiene un quadro articolato, in cui viene evidenziato come «tutti i veicoli sottoposti a prova secondo l’originaria procedura di omologazione hanno fatto registrare livelli di emissione compatibili con i dati di omologazione e quindi “in regola” con l’allora vigente normativa di riferimento». I limiti di legge per le emissioni di ossidi di azoto (NOx) per le vetture Euro 5 sono di 180 mg/km. Se i risultati dei 15 modelli provati mostrano che nei test di omologazione (in laboratorio e con motore freddo) tutte le auto rispettano i limiti, le cose cambiano nelle altre prove. E se per quelle su strada la cosa era data per scontata, un po’ di sorpresa suscitano i risultati dei test di laboratorio con motore caldo. 

LE AUTO CHE SI DISCOSTANO DI PIÙ - In questo caso le differenze tra le auto sono sensibili, e a far rilevare gli scostamenti maggiori sono statI i modelli del gruppo FCA (Fiat Panda, Fiat 500L, Fiat Doblò, Alfa Romeo Giulietta, Lancia Y e Jeep Grand Cherokee) e la Ford Focus. Per queste vetture le emissioni di NOx rilevate sono state almeno 2,5 volte superiori rispetto a quelle ottenute a freddo, con il valore più alto in assoluto fatto segnare dalla Focus (1.100 mg/km nel ciclo urbano). Questo mentre la Opel Astra, le Mercedes E e CLA, la BMW 118d e la Ford S-Max, pur dando luogo a emissioni “a caldo” maggiori, sono rimaste nei limiti di legge. Secondo il Sole 24 Ore, la relazione del ministero afferma che «probabilmente in condizioni di partenza a freddo (previste dall’attuale ciclo di omologazione Nedc) viene utilizzata una differente calibrazione motore». 

LE EMISSIONI CRESCONO SE FA CALDO - Un’altra osservazione contenuta nella relazione riguarda l’aspetto della temperatura ambientale: il quotidiano riporta che nei «veicoli particolarmente sensibili alle condizioni di temperatura dell’aria di aspirazione, nel corso di questa sperimentazione, in particolare condotta su pista nella stagione estiva, si sono osservati alcuni comportamenti alto emissivi per temperature superiori a 30 gradi». Va infine sottolineato che, stando all’articolo del Sole 24 Ore, nel documento (che deve ancora essere ufficializzato e reso pubblico) non ci sono notizie circa eventuali spiegazioni fornite dai costruttori.



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Ritratto di MAXTONE
16 settembre 2016 - 09:11
Le uniche auto che terranno botta al traumatico passaggio dei test reali in mezzo al traffico saranno le ibride.
Ritratto di xtom
16 settembre 2016 - 13:56
Se fanno i test in città sì, se li fanno in autostrada con le pile scariche non cambia niente rispetto ad un'auto normale. In teoria dovrebbero uscire pulite le auto alimentate a gas, a GPL o a metano. CO2 inferiore del 10%, NOx inferiori del 35%, particolato assente.
Ritratto di follypharma
16 settembre 2016 - 15:56
2
e comunque non per fare i conti della serva, ma qui la differenza col limite di legge e' di due volte e mezzo... la Wv-audi dava emissioni fino a 40 volte superiori ... direi che variano un pochino le dimensioni del problema
Ritratto di Zot27
16 settembre 2016 - 17:14
Esatto, xtom si riferisce alle plug-in dimenticando che a batteria finita (la parte caricata alla presa) continuano come se fossero ibride
Ritratto di NITRO75
16 settembre 2016 - 09:23
E neanche la Renegade.....
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 09:25
il problema credo sia sul motore non sul modello di auto, se fra quelli citati c'è qualcuno col 2.0 è come se ci fosse anche la 500x, a conti fatti
Ritratto di Нighway_To_HeII
16 settembre 2016 - 10:15
Essendo il 2.0 in regola, come tutti gli altri motori FCA del resto, non c'è nemmeno bisogno di porsi il problema.
Ritratto di nandotonando
17 settembre 2016 - 09:46
Se nello studio hanno testato solo le Euro5 forse i motori Renegade e 500X sono tutti Euro6 (ma potrei sbagliarmi) Poi c'è da fare chiarezza: chi più chi meno nei test reali si discosta dall'omologazione. I motori vengono tarati per l'omologazione altrimenti OEM non li potrebbero vendere. Quindi il problema è che l'omologazione non rispecchia la realtà. Su questo io non ci vedo nulla di scandaloso. Ciò che è scandaloso è avere un sistema intelligente che fa il furbetto con le emissioni (vd VW)
Ritratto di Mario Acqui
16 settembre 2016 - 09:41
Questo era un test per le euro 5, la 500x non é solo euro 6?
Ritratto di Gasswagen
16 settembre 2016 - 09:28
Tutte chiacchere da bar. Se una auto fa 2 test su strada nelle medesime precise condizione e situazioni con due tester diversi i risultati saranno sicuramente diversi. E a me chi garantisce la totale neutralità dei tester, visto l'esterofilismo degli italiani? Compresi i tester? Le prove hanno troppe variabili imponderabili, e detto ciò emerge che i lestofanti super-extra-mega-stra-truffatori della volksgasswagen sono stati gli unici a imbrogliare il mondo intero. E che valore avranno sul mercato dell'usato le loro camere a gasssssssssss su ruote?
Ritratto di MAXTONE
16 settembre 2016 - 09:34
Il mondo intero non direi visto il disastro USA.
Ritratto di tody
16 settembre 2016 - 09:53
2
X GassTrollwagen Esterofilismo degli italiani? Tu, invece, sembri più un patologico sciovinista.
Ritratto di basti73
16 settembre 2016 - 10:10
HAA ecco, ora che è stata tirata in ballo la FCA sono solo chiacchiere da bar? Evviva la coerenza caro GASS.
Ritratto di Нighway_To_HeII
16 settembre 2016 - 10:17
Non avevo dubbi che qualche perdabal potesse assecondare queste false notizie, comunque non vi rimane che puppare, i diesel di FCA sono avanti anni luce rispetto alla concorrenza.
Ritratto di basti73
16 settembre 2016 - 10:27
Si HTH, hai ragione tu.
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 11:23
Avendo centraline che registrano i dati diciamo che taroccare un test su strada non è così semplice come sembra. Ma alla fine il problema, come nel caso VAG non è 'scoprire' che su strada i valori salgono -cosa assodata- quanto il fatto che salgano perché entra in azione un dispositivo vietato o uno ammesso. Opel per la zafira 2.0 diesel ha avuto lo stesso problema ma poi ha dimostrato ( al Kba) che il sistema adottato per disabilitare i filtri era assolutamente legale https://www.alvolante.it/news/sulla-opel-zafira-un-software-che-disabilita-filtri-346809 http://europe.autonews.com/article/20160731/ANE/160739999
Ritratto di Enrico1975
16 settembre 2016 - 14:15
Difendete l'indefindibile.... tutti queste differenze dai rulli e la strada non hanno molto senso.... gatta ci cova. Elettronica furbetta
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 14:43
La differenza fra rulli e strada non solo esiste ma ha un senso tanto grosso. basta solo guardare come è composto il nedc ( specie la seconda parte, aggiunta dopo non a caso)
Ritratto di Gasswagen
16 settembre 2016 - 14:51
Infatti
Ritratto di Asburgico
16 settembre 2016 - 21:24
Esatto. Il problema sono nei test troppo lontani dalla realtà, ma loro stanno dentro senza barare con sw costruiti ad hoc.
Ritratto di nicktwo
16 settembre 2016 - 10:56
effettivamente questo, cioe' il fatto di non aver ricontrollato le euro 5 vag post "aggiustament", e' un aspetto da sottolineare... saluti
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 11:32
Fanno bene, stanno marchiando col sangue le porte delle case degli infedeli, fra un po passera il vendicatore maglionato e mozzerà teste a iosa
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 15:00
o il califfone di detruà
Ritratto di Нighway_To_HeII
16 settembre 2016 - 10:13
Soltanto un ciaparat può credere a questo test, e chiaro che Opel e BMW hanno pagato fior di quattrini per manomettere la prova e mettere in cattiva luce FCA. Dalle REALI prove sulle emissioni risulta che le vetture di FCA siano TUTTE in regola mentre una certa Zafira e X3 in determinate condizioni disattivano il filtro anti particolato per (secondo loro) non compromettere l'affidabilità del motore, roba inutile tra l'altro visto che passano più tempo in officina che su strada.
Ritratto di nicktwo
16 settembre 2016 - 11:01
veramente quella che ha fatto il valore piu' alto di nox e' stata la focus, anch'essa tedesca se pur di origini americane... solo che la cosa, "qui", sembra non interessare a nessuno... in effetti siamo un po' autolesionisti, qua gia' almeno meta' dei commenti contro fca se pur il dato peggiore non e' il suo mentre nella loro madre patria del pastrocchio fatto dal kba che omologo' auto che invece non avrebbero dovuto nessun tedesco sembra essersi indignato, o quasi... saluti
Ritratto di MAXTONE
16 settembre 2016 - 10:19
Io resto del parere che i diesel emettono emissioni inquinanti fuori dalla media (benché ancora nelle norme seppur di poco) a prescindere dal marchio che portano, Volkswagen e' saltato fuori perché si e' esposto andando a vendere diesel la dove era dura per chiunque, gli altri stati poi, sia europei che asiatici (soprattutto Corea ed escluso il Giappone) hanno trovato un ottimo pretesto per darle addosso in ogni modo e screditarla vista la reputazione inossidabile di cui i prodotti del suo gruppo hanno sempre goduto, resto di quest'opinione e nessuno me la farà mai cambiare, se poi uno detesta i prodotto VW a prescindere e' un problema suo.
Ritratto di MAXTONE
16 settembre 2016 - 10:23
Non sto difendendo VW ma io alla balla del diesel ecologico non ho mai abboccato e siccome vw non e' certo l'unico costruttore a fare ampio utilizzo del diesel sui suoi modelli...
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 07:38
il diesel ecologico?
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 15:49
ti l'ho già risposto più volte, ma tu non ricordi. Se ti può essere di aiuto, prova ad escludere il SOLO gruppo volkswagen.
Ritratto di nicktwo
16 settembre 2016 - 11:06
mi permetterei di citare un mio commento a un precedente articolo in cui ricordavo del fatto che quando uscirono sia la norma euro5 che la euro6 le case automobilistiche, in virtu' di aprire uno spiraglio verso un tavolo di negoziazione per renderle meno strette, si molto allarmarono facendo trasparire che le norme erano troppo astringenti per il diesel che rischiava di scomparire.... poi a quanto pare(va) invece tutti erano riusciti a rientrare nelle norme... non si e' mai capito tutto l'allarmismo iniziale quanto era motivato... saluti
Ritratto di Gianlupo
16 settembre 2016 - 14:52
Ma certo che è così: io avrei fermato questa macchina normativa impazzita e perversa all'Euro 4 pre-DPF: sarebbe stato meglio per tutti. I legislatori non sono tecnici/medici. Ti dicono semplicemente: con i THC/NMOG devi stare entro x, con gli NOx entro y, con il PM entro z, ecc. E non fanno i conti con le soluzioni tecniche disponibili/applicabili, con la reale pericolosità delle singole sostanze ecc. E' inevitabile che poi una volta sfori uno, la successiva un'altro, ecc. Proprio per questo, nessuno può chiamarsi fuori. Ci stai andando, poi, in piscina?
Ritratto di nicktwo
16 settembre 2016 - 16:28
in piscina ci vanno i miei nipoti... io ho appeso i muscoli al chiodo gia' da tempo... saluti
Ritratto di Gianlupo
16 settembre 2016 - 17:46
Mens sana in corpore sano... Vale!
Ritratto di Asburgico
16 settembre 2016 - 21:34
Smettila di insultare. Non sai fare altro.
Ritratto di Gianlupo
16 settembre 2016 - 22:22
No, non è il caso di nicktwo: lui è in formissima.
Ritratto di nicktwo
17 settembre 2016 - 08:28
non penso g.mario si riferiva a me... anche perche' a prescindere dalle capacita' tecnicodialettiche e non solo dimostrate sul presente sito sono anche abbastanza belloccio di persona, solo che qua di utenze femminili (vere) non ve ne sono, ergon preferisco non paventare... saluti
Ritratto di nicktwo
17 settembre 2016 - 08:32
ovviamente, onde evitare, mi astengo dal rifornire info in merito allo stato economico-patrimoniale personale, in cui pure starei messo abbastanza bene... saluti bis
Ritratto di Gianlupo
17 settembre 2016 - 14:47
@nicktwo E' l'indentazione che s'incasina ogni tanto... Comunque, G.Mario non si riferiva certo a me. Un caro saluto a G.Mario, "compagno di mille avventure".
Ritratto di Gianlupo
17 settembre 2016 - 14:59
Per rimettere in ordine la successione dei post in questa sezione mi sa che occorre chiamare l'esorcista. Tra un po' compaiono pure le mail della Clinton e i test anti-doping degli olimpionici USA...
Ritratto di Corvette
16 settembre 2016 - 10:56
Dopo Francia e Germania anche l'italia punta il dito su Fca...e rischiano di essere dolori.
Ritratto di Sepp0
16 settembre 2016 - 11:04
Non rischiano proprio nulla, a meno che le analisi non dimostrino la presenza di defeat device. Le auto hanno passato i test di omologazione senza trucco e senza inganno? Se sì, il fatto che poi in condizioni non di test inquinino di più è totalmente ininfluente (per FCA come per le altre case).
Ritratto di Gianlupo
16 settembre 2016 - 12:21
Non è proprio così. Io, ente omologatore, i test li conduco per verificare se le auto rientrano nei limiti d'emissione, e non certo solamente durante i test: ovvio no? Altrimenti mi stai prendendo per i fondelli. Se c'è chi, come BMW par di capire, resta nei parametri anche fuori dalle condizioni di test vuol dire che, probabilmente, non acconcia i propri motori salvo poi farli sbracare nelle condizioni d'uso reali, che sono le uniche che contano. Pure i cicli di rigenerazione, del resto, dovrebbero essere presi in esame. E in quei frangenti credo che gli NOx sarebbero veramente l'ultima delle preoccupazioni. Pertanto, anche il problema lo si sta affrontando dalla parte sbagliata, non rispettando le priorità e per via d'uno sciagurato vizio di forma, ma anche purtroppo di sostanza, che è ancora retaggio del "gate" (e adesso mandano alla carica pure Blackrock: tombola!). Ci si sta, in pratica, incaponendo su un inquinante che è relativamente innocuo rispetto ai tanti altri che invece dovrebbero essere debitamente presi in esame: a partire dalle "chimicamente ignote" micro-polveri, prodotto dell'incompleta ed incontrollata combustione del "chimicamente organico" particolato, che viene contaminato nei DPF da una quantità di altri inquinanti.
Ritratto di oretaxa
16 settembre 2016 - 12:19
Il problema non è FCA o VW, ma quanto sono pericolosi i diesel per la salute.
Ritratto di Sepp0
16 settembre 2016 - 12:33
Non si può però scaricare la colpa su chi compra diesel. Lasciate il diesel a 1,4, mettete la benza a 0,5 come negli States e nell'arco di 10 anni i diesel diventano il 10% massimo del parco circolante. La gente virerà SEMPRE sui carburanti più economici, non è che navighiamo nell'oro.
Ritratto di rck 300
20 settembre 2016 - 20:03
Mi sembra ovvio. Concordo nel merito. Comunque il diesel andrebbe penalizzato perchè più inquinante (senza se e senza ma).
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 12:38
Quindi all'atto pratico tutti utilizzano diversi accorgimenti per rientrare nei limiti delle prove al banco: mappature ad hoc e tutte utilizzano dei sistemi di protezione motore nella guida su strada. VW l'ha fatto con un software chiamato "Pippo", gli altri con accorgimenti diversi che hanno però come inevitabile conseguenza quella di inquinare comunque un botto. Diciamo che la carta è a posto, la salute un pò meno.
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 14:02
Esatto, è un paragone perfetto.
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 13:44
ma infatti, checchè ne dica l'uomo col QI a 1000 ( in lire, mentre il resto del mondo misura in €) il problema di vag e degli altri è quello: 'inquinare' legalmente è ' inquinare' illegalmente.
Ritratto di Enrico1975
16 settembre 2016 - 14:42
Sono d'accordo. Modi diversi per non rispettare le norme di legge. Un'altra cosa non capisco perché fca ha testato le loro macchine nei laboratori propri a Torino e non con tutte le altre! Non va bene così! Ci deve essere massima uguaglianza di trattamento.
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 15:12
NO. Se 'inquini' legalmente le norme di legge le rispetti eccome ( stante il fatto che il motore che non inquina ancora lo devono inventare, a scoppio intendo)
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 17:45
Va bene la carta è a posto ma non mi sembra che il risultato sia così differente per i nostri polmoni per chi ha truffato con il software e chi ha ottenuto valori solo al banco regolari.
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 18:23
Dal punto di vista polmonare le differenze potrebbero ancora sussistere ( e sussistono , a dire il vero vedendo questi ed altri dati) SE un cheat disattiva del tutto i filtri giù dai rulli ( quindi nel 100% di uso) un altro solo in alcune condizioni di thermal window altri ancora in thermal window + hot restart.....la faccenda , anche dal punto di vista 'sanitario' è molto più complessa .
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 18:41
Guarda che io non difendo VW, anzi. Semplicemente devo constatare ancora una volta che le normative, il processo di qualità ecc. sono spesso solo carta e tutti pur sapendolo continuano questa recita. Esempio preso dall'ambiente in cui lavoro: da tecnico so benissimo che un determinato calcestruzzo che rispetta i conti strutturali che ho fatto non sarà invece mai lavorabile dall'operaio che aggiungerà acqua compromettendone le caratteristiche di resistenza, ma io sono a posto perché la carta è in regola. Poco importa se poi la casa crolla. La situazione è analoga. Sono in regola sui rulli poi vado su strada ed inquino quanto mi pare perché per un cavillo stacco magari i filtri in un largo range di utilizzo. A me, fermo restando le gravissime colpe di VW sembra che comunque all'atto pratico cambi poco.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
16 settembre 2016 - 19:25
Queste sono le normative vigenti! E SOLTANTO a queste bisogna oggi riferirsi, finchè non verranno (forse) cambiate in futuro.
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 19:32
Ecco appunto, uno che non ha nemmeno provato a leggere quello che si scriveva. Quindi se dall'acquedotto esce acqua al piombo 364 giorni all'anno perché staccano i filtri durante l'esercizio, ma le normative prevedono che i campioni vengano presi con tutti i filtri funzionanti un solo giorno all'anno tu sei tutto contento e bevi l'acqua? Ma che cavolo dici. Sei talmente preso da VW che non ti rendi neanche conto che ci stanno prendendo tutti in giro.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 00:28
Chi è contento dell'inquinamento? Ma cosa stai dicendo? Si parla di omologazioni e di normative da rispettare. Ci sono enti che hanno scritto tali procedure, e le autorità preposte che dovrebbero vigilare.
Ritratto di Asburgico
16 settembre 2016 - 21:36
Sempre a insultare l'intelligenza altrui. Sei triste offensivo e patetico.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 07:53
mario, dici di essere un responsabile tecnico, e non sai che esistono delle tolleranze da rispettare?
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 14:16
e quindi?? ... Come pensava volkswagen di rispettare i limiti, richiesti espressamente e OBBLIGATORI per l'omologazione dei propri veicoli, durante i test, se il software tarocco ne eludeva sistematicamente i controlli? Avevano forse deciso già prima, di NON volerli completamente fare?
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 21:55
legge mario comma stai? Le sanzioni si applicano SOLO se non si rispettano le norme. I giudici applicano le leggi, e la normativa in materia di auto riguarda SOLO la procedura di omologazione. Se la stessa viene superata con i metodi CONSENTITI dalla normativa, l'omologazione è valida. Ma volkswagen, con il defeat device, espressamente VIETATO, ha di fatto ELUSO totalmente questa FONDAMENTALE procedura. E' SOLO il gruppo VOLKSWAGEN che lo ha fatto e SOLTANTO volkswagen è stata INCRIMINATA. NON inventarti cose che esistono SOLO nella tua mente contorta, che non trova alcun riscontro da NESSUNA fonte UFFICIALE.
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 14:48
Fino a prova contraria chi si è vantato di avere un QI superiore di 100 punti al mio sei stato tu, quindi come dice il saggio "chi sputa in aria in faccia gli arriva"......
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 14:52
Cmq per rimanere in tema, perché non commenti l'osservazione fatta da fenomeno e quotata da andrea750?
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 15:32
A parte che è vero e i tuoi scritti sono lì a dimostrarlo, l'altro giorno tu hai scritto, quando ti ho chiesto che QI avevi " 100 più di te " ....cmq vedo che ad usual svicoli e continui con il tuo gne gne da asilo infantile ( dove di sicuro non supereresti il test di ammissione) ,
Ritratto di Asburgico
16 settembre 2016 - 21:26
La smetti di insultare tutti?
Ritratto di Enrico1975
16 settembre 2016 - 14:38
Perché le auto della fca sono state testate nel laboratorio di fca a Torino e nella pista del gruppo a balocco e non assieme a tutte le altre? Non va per niente bene! Ci deve essere massima trasparenza! A pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina. Ci deve essere un trattamento uguale per tutti
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 14:42
In effetti.
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 15:11
non li ha fatti la fiat, li ha fatti il CNR presso i laboratori fiat, seguendo le procedure seguite per tutte le vetture cmq qua c'è l'articolo originale http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-09-14/i-diesel-euro5-passano-solo--test-ue-231717.shtml?uuid=ADivCIKB dove si legge tra le altre cose " Per quanto riguarda i veicoli diesel Euro5 del gruppo Fiat Chrysler, mostrano un comportamento diverso da quello delle vetture di altre marche e un maggior aumento del livello di emissioni di NOx nei cicli di test a motore caldo; ciò non viene attribuito alla presenza di dispositivi illegali."
Ritratto di Luzzo
16 settembre 2016 - 16:17
quello che conta sono le procedute seguite ( che per definizione devono essere replicabili in ogni dove) e chi ha controllato che lo fossero. Da quel che si evince dall'articolo il CNR ha eseguito i controlli anche se il banco prova e il tracciato sono di proprietà della fiat, e i risultati ( peraltro di luglio) sono quelli. Va ben pensare male ma diciamo che avrebbe più senso se poi i risultati fossero stati anomalmente favorevoli a fiat, mentre è il contrario. PS Ma voi riuscite ad immaginarvi a fare uno 0-70 in CINQUANTA secondi, quanti ne prevede il ciclo di omologazione? grazie arca che poi dichiarano consumi irrisori e inquinamenti da scorreggetta
Ritratto di andrea750
16 settembre 2016 - 17:48
Ma non c'era nessuna teoria, semplicemente dall'articolo di Al Volante non si capiva. Sembrava che FCA si fosse fatta i controlli da sola. Tutto qui. Prendo atto che non è così e nessun problema.
Ritratto di Enrico1975
16 settembre 2016 - 21:05
Comunque dovevano essere tutti fatti cone stesse attrezzature e nello stesso luogo per un fattore di correttezza. Cosa strana fare dei controlli così delicato a casa di qualcuno, giudicarlo nel suo orticello. Non mi torna e non va bene
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 08:09
Tu naturalmente, sei molto più competente e titolato in materia di verifiche tecnico-scientifiche, del Consiglio nazionale delle ricerche.
Ritratto di Enrico1975
17 settembre 2016 - 13:47
Avrebbero dovuto testarle in italia assieme a tutte le altre e non nelle officine fca di Torino con le attrezzature di proprietà di fca. Trattamento speciale riservato solo a fca. Assurda questa cosa è alquanto vergognosa. Pensate se un trattamento simile fosse stato riservato a vw con l'autorizzazione a fare i test a verona nella sede vw Italia! I fans fca sono privi di obiettività....
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
17 settembre 2016 - 14:44
Fai benissimo ad essere tanto diffidente, dopo l'accertamento di un solo e UNICO truffatore, che ha calpestato le normative obbligatorie legate all'omologazione dei propri veicoli, per almeno un decennio.
Ritratto di atti6405
19 settembre 2016 - 21:43
sperate che non considerino mai le perdite olio motore come oilgate... FCA verrebbe spazzata via dall'universo
Ritratto di Zot27
16 settembre 2016 - 17:24
Io penso che molti abbiano sfruttato la scusa che il motore, quando è freddo, non va trattato male, e quindi hanno ridotto le prestazioni e di conseguenza le emissioni fino a quando l'olio non ha superato gli 80 gradi da almeno una decina di minuti ..
Ritratto di domi2204
16 settembre 2016 - 20:42
Come già confermato da KBA a denti stretti ha barato solo VW, certo per gli altri rimane la discrepanza tra dati su rulli (test di omologazione previsto dalla legge europea, cio' che VW non era in grado di superare con la sua presunta avanguardia tecnologica) e dati su strada, ma li secondo me c'è poco da fare troppe variabili non si riuscirà mai a far un test su strada rappresentativo ed efficace, tipo di guida, temperatura, condizioni meteo, gomme, pendenze, tipo di percorso etc... Non illudiamoci anche i futuri test di omologazione saranno sempre in laboratorio ma casomai non avremo più lo strabiliante 0-100 in 60 sec. Una osservazione a chi fa tante accuse al diesel, (premetto che ho solo auto benzina) non pensiate che se si andasse a vedere i cicli di omologazione e test su strada degli altri propulsori benzina, gpl e metano non ci sarebbero sorprese? Senza parlare di una verifica della effettiva durata delle batterie delle auto elettriche dichiarato 400 km effettivi 100?
Ritratto di marian123
16 settembre 2016 - 21:21
Secondo me non hai letto bene l'articolo...le auto in questione superano la spoglia imposta dalla normativa a motore caldo quindi anche fca non è in grado di rispettare, l'errore di vw è stato inserire il software che fa sembrare sempre a norma quei valori. In attesa di verificare i valori delle vw dopo l'intervento, la fca è quella messa peggio.
Ritratto di domi2204
17 settembre 2016 - 14:35
Mi sa che sei tu che non hai ben capito cosa prevede il ciclo di omologazione, che si fa da freddo per 21 min, quindi tutti tranne VW hanno rispettato cio' che previsto per legge, stop. Non è previsto da nessuna norma altro tipo che su strada faccia X o Y, purtroppo è una norma particolare, ma questa è, c'è chi non era in grado di rispettarla altri si.
Ritratto di marian123
18 settembre 2016 - 19:26
Ma come si fa a dire che hanno rispettato se i test li hanno fatti sempre in laboratorio su banco a rulli? Quelli che hanno scoperto la truffa i test li hanno fatti in condizioni reali su strada. Infatti gli eventuali defeat device non vengono rillevati in laboratorio.
Ritratto di domi2204
17 settembre 2016 - 15:11
Cosi puoi approfondire http://www.omniauto.it/magazine/33001/cicli-di-omologazione-dieselgate
Ritratto di Enrico1975
17 settembre 2016 - 22:27
Ho la sensazione che fca stia facendo la furbetta. In Italia non verrà permesso che venga beccata ma all'estero sicuramente certe cose verranno allo scoperto. Mi dispiace per fca ma sarei contento per quei 4 fiattari sfig@ti che credono di sapere sempre una pagina in più del libro
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
18 settembre 2016 - 16:12
Per il momento (e anche per il dopo) goditi la SOLA volkswagen "dietro le sbarre".
Ritratto di atti6405
19 settembre 2016 - 21:40
! fiat non sarà mai condannata anzi, riceverà altri aiuti pubblici come sempre. è come il caimano... ogni ciapa che tocca un processo lui blocca.
Ritratto di atti6405
19 settembre 2016 - 21:31
una domanda? come mai il nuovo bidone di FCA fullback è euro 5 e non euro 6?? quelli che credevano di saperla lunga si trovano ora con i motori più inquinanti mentre VW ha gli euro 6 più puliti al mondo. Per i disinformati, leggete le ultimissime prove pubblicate oggi dal Fatto Quotidiano (unico giornale che non prende mazzette da nessuno). ancora un sassolino da levare: Fiat querelò Rai 3 perchè durante una confronto emerse che la Mini era più veloce di 2 secondi della Mito. Ora, BMW dovrebbe querelare la rivista Auto che durante un confronto ritiene la Giulia più veloce di circa 3 secondi della 320. A parte che non siamo in Formula 1, e, a parte il pensiero che il pilota possa aver alzato il piede una frazione di secondo per qualche motivo (non dimenticate che la aziende nostrane sono le più tangentiste al mondo, e i giornalisti sono falsi quando gli fa comodo), mi auguro che anche Al Volante pubblichi l'articolo del Fatto e che le ass. consumatori muovano il posteriore e si diano da fare su questa questione. Avete rotto i c... con le accuse a VW!!
Ritratto di Luzzo
23 settembre 2016 - 11:20
che te frega se si accusa la VAG?
Ritratto di atti6405
19 settembre 2016 - 21:58
FCA deve pensare ai milioni di richiami! dagli airbag alle cinture passando per il cambio automatico, etc. Ma ci avete pensato che si potrebbe fare il delitto perfetto? un ti stà sulle palle, tu affitti una jeep o anche maserati, lo investi e anzjchè chiedere l'infermità mentale dici che il cambio segnava parking mentre in realta è su drive. tutt'alpiù l'infermità mentale te la danno per aver buttato un pacco di soldi per una maserati o alto FCA.
Ritratto di Luzzo
23 settembre 2016 - 11:22
ma tu pensi che quegli airbag li monta solo fca? anche vw e audi li montano e hanno richiamato...in ogni caso fca ci pensa, come ci pensano tutti i costruttori coinvolti in qualunque richiamo

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