LA SCOMMESSA - Le cronache riportano che nell'ultima visita in Russia, Silvio Berlusconi aveva comprato (per 13.500 euro, dunque con uno sconto sul prezzo di listino) una UaZ Patriot (foto in alto), pegno per la scommessa fatta con il premier russo Putin a ottobre: Berlusconi si era impegnato ad acquistare il primo modello della Suv russa uscito dalle linee produttive dello stabilimento di Vladivostok, se questo fosse stato completato, a tempo di record, entro la fine del 2009. Una scommessa vinta da Putin, che il 29 dicembre ha collaudato e consegnato personalmente l'auto a Berlusconi. O così sembrava...
VINTA O PERSA? - Oggi, secondo quanto riporta il Sole 24 Ore, quella scommessa non sarebbe stata vinta affatto da Putin. La nuova fabbrica della Sollers, azienda fondata nel 2002 sulle ceneri della Severstal-Auto, che produce auto per conto terzi (anche veicoli commerciali Fiat), non sarebbe mai entrata in funzione. Come riporta un comunicato stampa dell'azienda, "le catene di montaggio dello stabilimento resteranno ferme fino alla fine di gennaio per permettere la messa a punto delle attrezzature tecnologiche”.
Sui media circola la voce che l'inaugurazione sia stata messa in scena solo per non far perdere la scommessa al premier russo: la Suv di Berlusconi sarebbe stata costruita nella fabbrica UaZ di Uljanovsk. Un'ipotesi che sarebbe avvalorata da un altro comunicato della Sollers, dove si precisa che “le Suv della serie Patriot saranno assemblate in pochissimi esemplari e soltanto su specifiche ordinazioni”.
CRISI - Il settore automobilistico russo è stato profondamente colpito dalla crisi che non ha risparmiato né la Avtovaz (leggi qui la news), i suoi prodotti sono conosciuti in Europa con il marchio Lada, né la UaZ. Quest'ultima starebbe cercando il rilancio puntando tutto sulla Suv Patriot. Cosa che sembra difficile, dato che il 90% degli acquirenti di Suv in Russia accordano le loro preferenze alle giapponesi.
FUORISTRADA - D'altronde, la UaZ Patriot, nata nel 2005, non vanta caratteristiche tecniche particolarmente sofisticate, anzi. Lunga 465 cm, è disponibile con due scelte di motore: un 2.7 benzina da 128 CV e un 2.3 turbodiesel da 116 CV (di origine Iveco) che le permettono di raggiungere i 150 e 130 km/h, rispettivamente. È una fuoristrada “vera”, con la trazione di tipo integrale inseribile, accoppiata a un cambio manuale a cinque marce con le ridotte. In Russia costa l'equivalente di circa 15.000 euro.

