Abitabilità Nonostante la vettura sia piuttosto corta, due adulti non viaggiano scomodi nemmeno dietro.
Maneggevolezza Lunga appena 3,5 metri, nel traffico è la “quattro posti” da battere in fatto di agilità: per compiere un’inversione a U bastano 8,65 metri.
Praticità La possibilità di ripiegare lo schienale anteriore destro (oltre a quello del divano) permette di stivare bagagli “impossibili” per altre citycar.
Baule Con i quattro posti in uso è più piccolo di quello della Fortwo (185 litri contro 260): altre citycar, non penalizzate dal motore posteriore, offrono di meglio.
Comfort Ad andatura autostradale c’è qualche fruscio, e le sospensioni fanno sentire le buche (specie nelle versioni con cerchi “maggiorati”).
Motore Niente scelta: si può avere solo quello elettrico.
La Smart forfour è una citycar elettrica derivata dalla fortwo, ma di 80 cm più lunga e con un passo di 249 cm contro 187: così, può trasportare quattro persone. Le porte posteriori fanno accedere a un divano sufficientemente comodo per una coppia di adulti. La meccanica riprende lo schema della versione biposto: il motore è piazzato fra le ruote dietro, quelle cui è affidata la trazione, dunque sotto il bagagliaio. Quest’ultimo ha solo 185 litri di capacità con tutti i posti in uso, ma cresce a 975 reclinando lo schienale; possibile anche “chiudere” la poltrona anteriore destra per caricare oggetti fino a 222 cm di lunghezza. Maneggevolissima e scattante in città, la forfour se la cava anche nei tragitti extraurbani, dove però non offre una guida molto precisa. Ma il vero limite è la scarsa autonomia (140 km quella media dichiarata).
La Smart forfour pure fa risparmiare ed è comunque dotata di tutto l'indispensabile; con le altre, ci si può prendere anche qualche sfizio. Valutate, comunque, il caricatore integrato optional da 22 kW; costa caro, ma quello di serie (di 4,6 kW) va bene quando si fa il "pieno" di corrente in garage; nelle colonnine pubbliche, è molto lento.
Gli esemplari con il motore turbo da 90 CV e il cambio automatico robotizzato sono quelli che si disimpegnano meglio in città, ma anche fuori. E hanno anche un temperamento piacevolmente brillante.
La Smart Forfour è la versione a quattro posti e cinque porte della Smart Fortwo, che non ha nulla a che vedere con la prima e sfortunata forfour costruita nel triennio 2004/2006, debutta nel 2014. È frutto di un progetto sviluppato congiuntamente con Renault, infatti non viene prodotta nello stabilimento francese storico della smart, che sforna la fortwo, ma in quello sloveno di proprietà della Casa francese, dove nasce anche la terza generazione della Twingo, con la quale condivide struttura e meccanica.
La gamma motori iniziale della Smart Forfour è costituita da motori 1000 a tre cilindri aspirati a benzina da 61 e 71 CV, montati posteriormente e abbinati a un cambio manuale a 5 marce, che l’anno successivo viene affiancato dalla trasmissione robotizzata a doppia frizione con 6 marce. Parallelamente la gamma motori si amplia con il 900 turbo da 90 CV, al quale, nel 2016, si aggiunge una variante potenziata a 109 CV destinata alla versione sportiva Brabus. Nel 2017 esce di scena il motore base da 61 CV, però la famiglia si completa con la versione elettrica da 82 CV che promette 135 km di autonomia.
Quest’ultima, già nel 2019, rimane l’unica disponibile e porta con sé un aggiornamento riguardante il muso (mascherina più grande e fari fendinebbia integrati), il fascione posteriore ridisegnato e il nuovo sistema multimediale. La produzione della Smart Forfour termina alla fine del 2021.
Gli esemplari del biennio 2014-15 hanno denunciato la tendenza del freno a mano ad allentarsi e la precarietà dell’ancoraggio dello schienale posteriore, mentre su quelli del 2017 ha mostrato segni di debolezza il giunto della ruota anteriore sinistra. Da controllare anche eventuali perdite d’olio dagli ammortizzatori e il consumo dei pneumatici, che possono avere un’usura non uniforme.
CAMBIO Quello automatico a doppia frizione è efficiente in città, quello manuale è comunque preciso e rapido.
FINITURE Sono più curate rispetto a quelle della maggior parte delle citycar concorrenti e sono ben riusciti anche gli accostamenti di colore degli interni.
GUIDA IN CITTÀ E PARCHEGGI Le dimensioni contenute e, soprattutto, il raggio di sterzata decisamente ridotto la avvantaggiano molto negli spazi ridotti.
PRATICITÀ L’abitacolo è ricco di vani per riporre gli oggetti piccoli e tra le soluzioni intelligenti c’è anche il sedile anteriore destro richiudibile “a libro”.
BAGAGLIAIO A causa del motore sotto il piano di carico è poco capiente se non si reclina lo schienale posteriore e anche la soglia di carico è alta.
NUMERO POSTI Sono solo quattro quelli omologati, mentre alcune concorrenti permettono di ospitare un quinto occupante.
PRESTAZIONI E CONSUMI I motori aspirati sono un po’ pigri in accelerazione e ripresa e quando vengono sfruttati consumano più di quanto la loro cilindrata farebbe supporre.
RUOTA DI SCORTA Per motivi di spazio manca il ruotino e se la gomma è molto danneggiata dopo una foratura il kit di riparazione non basta.