Dopo i dati sulle immatricolazioni del mercato italiano, cattive notizie arrivano anche dalla Francia, dove marzo ha segnato un netto calo: molto penalizzate le marche di casa.
È la proposta di un gruppo di deputati: le auto sotto questa soglia potrebbero mantenere l'attuale aliquota del 19,6% che, da ottobre, dovrebbe salire al 21,2% per tutti i veicoli.
Finita la coda degli incentivi alla rottamazione 2010, ad aprile le registrazioni di nuove auto sono scese dell'11,2%. Gli automobilisti ricevevano uno sconto di 500 euro per le auto che emettono meno di 160 g/km di CO2.
No del Presidente francese all'intenzione della Renault di trasferire la produzione della futura Clio in Turchia. In Francia, come in Italia, scoppia un caso sull'occupazione degli stabilimenti in patria.
Tagliati i vantaggi per chi rottama una vecchia auto, che scendono a 500 euro. Ma confermato il sistema bonus-malus, che premia chi compra macchine dal basso impatto ambientale.