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L’Alfa Romeo Racing presenta i suoi piloti

14 febbraio 2019

I piloti del team di Formula 1 hanno vissuto una giornata con i modelli stradali più sportivi dell’Alfa.

L’Alfa Romeo Racing presenta i suoi piloti

IN PISTA A BALOCCO - Si è svolta ieri, 13 febbraio, la giornata di presentazione dei piloti della scuderia Alfa Romeo Racing (ex Alfa Romeo Sauber) per la stagione 2019 di Formula 1, mentre la nuova monoposto sarà svelata i 18 febbraio. L’italiano Antonio Giovinazzi e il finlandese Kimi Räikkönen, campione del mondo con la Ferrari nel 2007, si sono ritrovati al Proving Ground di Balocco, il circuito di collaudo del Gruppo FCA, in cui hanno potuto sperimentare l’esperienza di guida dei modelli più sportivi della Alfa Romeo, prendendo parte al celebre Alfa Romeo Track. La pista, lunga 5,6 km, ha visto protagoniste la Alfa Romeo Giulietta Veloce, dotata del motore 4 cilindri 1.750 litri Turbo benzina da 240 CV, la Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e la Stelvio Quadrifoglio, entrambe equipaggiate con il potente 2.9 litri V6 Bi-Turbo benzina in alluminio da 510 CV e 600 Nm di coppia.

PARTNERSHIP RAFFORZATA -  La collaborazione tra il team svizzero Sauber e la Alfa Romeo, avviata lo scorso anno con un accordo di sponsorizzazione stimato in circa 20 milioni di euro, proseguirà anche per la stagione 2019 con alcune novità. La squadra, oltre ad aver cambiato nome, da Alfa Romeo Sauber a Alfa Romeo Racing, avrà un nuovo logo, il Quadrifoglio, quel simbolo che dal lontano 1923 contraddistingue i modelli Alfa Romeo più sportivi. Un cambiamento radicale in termini di immagine, per il team Sauber, presente in Formula 1 da 26 anni. L’intento del Gruppo FCA è quello di rilanciare il marchio Alfa Romeo anche attraverso il mondo delle corse, anche se negli ultimi giorni è stata ventilata persino l’ipotesi di un suo acquisto del team svizzero. L'Alfa Romeo Sauber, oltre a poter contare su due piloti di sicuro talento, ha dalla sua un comparto meccanico di altissima qualità: il motore, il cambio, la sospensione posteriore e i freni, infatti, saranno forniti dalla Ferrari, la restante parte della monoposto sarà il risultato del lavoro dei tecnici diretti dall’Ingegner Simone Resta, capo progettista del team Sauber, e dal Chief Designer Luca Furbatto.



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Ritratto di Ercole1994
14 febbraio 2019 - 19:55
Che gran mezzi Giulia e Stelvio Quadrifoglio! La loro linea, le prestazioni e l'handling di guida, fanno passare in secondo piano i piccoli difettucci come la tecnologia. Se fossi molto benestante, non ci penserei 2 volte a comprarne una delle 2 (o entrambe!).
Ritratto di Alfa1967
14 febbraio 2019 - 20:30
Che auto bellissime. W Alfa Romeo
Ritratto di Cosworth141090
15 febbraio 2019 - 08:31
Presentassero nuovi modelli piuttosto....
Ritratto di Dorian
15 febbraio 2019 - 08:54
Concordo, si comportano come se avessero inventato le uniche automobili esistenti e non avessero più nulla da fare o da dimostrare, adagiandosi sugli allori perché hanno prodotto due auto con un bello sterzo, ma con svariati difettucci qua e là. Sono ridicoli!
Ritratto di Alfa1967
15 febbraio 2019 - 13:39
Quali sono i diffettucci qua e la della Giulia?
Ritratto di Cosworth141090
15 febbraio 2019 - 14:48
Il punto non sono i difettucci (che lì si voglia trovare o meno...io personalmente,pur non amando la Giulia, non mi sento di poterle rimproverare alcunché)....il punto è la carenza di auto a listino, frutto di una politica fatta di tempi inenarrabili per rilasciare un nuovo prodotto: la politica di Alfa ormai è questa....anni e anni di attese, di foto spia, di rilascio di dichiarazioni prima che un auto venga data alla luce (accadde lo stesso per la Giulia, il cui rilascio fu prorogato svariate volte). Ripeto: una o due auto buone non giustificano una politica del genere...non è possibile che una casa abbia a listino meno auto di Porsche o Ferrari. È davvero ridicolo. Ed il fan medio si trincera dietro ai record al Ring, dietro la bontà del telaio e della tecnica....per carità, tutto degno di nota. Ma la domanda vera è: quanti acquirenti della giulia, o ancor peggio della Stelvio, le comprano per queste doti? L'acquirente medio sa cosa sta guidando? Il mercato ha numeri sufficienti per consentire tale politica? No....sei Alfa, non Lotus. Ok il piacere di guida, ma ci vogliono nuovi modelli ed innovazione se vuoi puntare a Dar filo da torcere alle tedesche.
Ritratto di Alfa1967
17 febbraio 2019 - 09:01
Hai ragione e personalmente ritengo un grave errore non aver prodotto la Giulia station. Ne avrebbero vendute molte senza lasciare quella fascia di mercato alle solite tedesche. Pessima strategia di mercato.
Ritratto di IloveDR
15 febbraio 2019 - 08:58
3
Bolliti...
Ritratto di Dr.Torque
15 febbraio 2019 - 09:27
Urgono la prossima Giulietta e la prossima Mito please!
Ritratto di gbvalli
15 febbraio 2019 - 09:44
1
Sempre W Alfa Romeo, tutta la vita, e sempre aspettando nuovi modelli, speriamo..!! La vicenda della F1 su una Sauber di "appoggio pubblicitario" è abbastanza triste, ma ci regala una specie di illusione, e allora lasciamoci cullare da qualche piccolo sogno .. l'accostamento del marchio del biscione e, finalmente, di un pilota italiano, è un buon augurio.
Ritratto di Ale8080
15 febbraio 2019 - 15:32
Appoggio pubblicitario più meno che più, dati i piloti in arrivo da Ferrari, Resta e Furbatto idem, retroreno, motore, cambio idem. Probabile che diventerà la seconda scuderia di Maranello: lo junior team come Toro Rosso per RB dove avere tempo (e soldi) per sperimentare e far crescere piloti e team; certo con Kimi (che stimo moltissimo) e Giovinazzi già alla seconda e probabile ultima chiamata, c'è poco da far crescere ma credo sia da guardare in prospettiva. Per le vetture Alfa Romeo di serie concordo con tutti: ok, due auto recenti fantastiche, ma ci vogliono i numeri, ci vogliono nuovi modelli, una nuova Giulietta, una Coupè, una cabrio....ma io faccio un altro lavoro, per cui buon lavoro a chi ci lavora: ci speriamo, ci crediamo, ci teniamo ancora in tanti all' Alfa Romeo.

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