CONVINZIONE, NONOSTANTE TUTTO - Pasqua è sinonimo di resurrezione, ma in tema di Formula 1 non è che ci sia troppo da sperarci. Per il quarto appuntamento della stagione la Mercedes si presenta sulla griglia di Shanghai forte di una superiorità che agli avversari consente ben poco ottimismo. Eppure bisogna crederci. Non solo per un fatto di filosofia generale (siamo alla quarta gara su 19), ma per qualcosa di più concreto.
MARGINI DI CRESCITA - Quest’anno notoriamente la Formula 1 ha visto rivoluzionare la tecnica e dunque tutte le monoposto stanno vivendo una sorta di rodaggio, per quanto la F1 non consenta tanto spazio per le preparazioni. Ciò significa che il materiale a disposizione dei piloti ha teoricamente un grande margine di miglioramento, come tutti i prodotti di nuova concezione.
I NUOVISSIMI MOTORI - Dunque, crederci significa essere consapevoli che nel lavoro di messa punto delle vetture, soprattutto per quel che riguarda i loro sistemi di potenza (diciamo i motori, per semplicità), non è da escludere che possa essere fatta qualche mossa giusta capace di garantire il salto di qualità.
ALLA MANIERA DI 007 - Certo nella factory della Mercedes (non in Germania - cruccio degli appassionati tedeschi e dei vertici del gruppo Daimler - ma nella profondissima Inghilterra da corsa) non staranno con le mani in mano, ma appunto bisogna crederci. Per dirla con James Bond: mai dire mai.
FERRARI SOTTO I RIFLETTORI - Facile immaginare che a Shanghai tutti gli occhi saranno sui box della Ferrari (nella foto in alto Raikkonen all'arrivo in circuito), per cercare di capirne l’atmosfera dopo l'addio di Stefano Domenicali e l’arrivo del nuovo capo Marco Mattiacci. E se molte cose depongono a favore della tesi che il processo di ripresa (rinascita?) del Cavallino sarà lungo, c’è anche da dire che il “Mai dire Mai” vale solo per la Scuderia per antonomasia, ma anche per gli atri top team, Red Bull e McLaren prima di tutti. Dunque, la parola alla pista.
PROGRAMMA - Il programma del week end ha la consueta struttura: prove libere il venerdì, poi sabato ancora un turno di “libere” e le qualifiche. Domenica il Gran Premio sul circuito di 5.448 metri da percorrersi 56 volte per complessivi 305,066 km
GLI ORARI TV
Venerdì 18
PROVE LIBERE 1: dalle 4.00 alle 5.30 - diretta su Sky Sport F1 e su Rai Sport 2 (con sintesi alle 22.00)
PROVE LIBERE 2: dalle 8.00 alle 9.30 - diretta su Sky Sport F1 e Rai Sport 2 (con sintesi alle 22.00)
Sabato 19
PROVE LIBERE 3: dalle 5.00 alle 6.00, diretta su Sky Sport F1 e su Rai Sport 2
PROVE QUALIFICAZIONE: ore 8.00, diretta su Sky Sport F1 e su Rai 2 (replica su Rai Sport 2 alle 21.00)
Domenica 20
Gran Premio di Cina: ore 9.00, diretta su Sky Sport F1 e Rai 2 (replica su Rai 2 alle 17.00)
I PIAZZAMENTI NEI TRE GP FIN QUI DISPUTATI
Pilota | AUSTRALIA | MALESIA | BAHRAIN | Tot punti |
Nico ROSBERG | 1° | 2° | 2° | 61 |
Lewis HAMILTON | Rit | 1° | 1° | 50 |
Nico HÜLKENBERG | 6° | 5° | 5° | 28 |
Fernando ALONSO | 4° | 4° | 9° | 26 |
Jenson BUTTON | 3° | 6° | 17° | 23 |
Sebastian VETTEL | Rit | 3° | 6° | 23 |
Kevin MAGNUSSEN | 2° | 9° | Rit | 20 |
Valtteri BOTTAS | 5° | 8° | 8° | 18 |
Sergio PÉREZ | 10° | NP | 3° | 16 |
Daniel RICCIARDO | SQ | Rit | 4° | 12 |
Felipe MASSA | Rit | 7° | 7° | 12 |
Kimi RÄIKKÖNEN | 7° | 12° | 10° | 7 |
Jean-Éric VERGNE | 8° | Rit | Rit | 4 |
Daniil KVJAT | 9° | 10° | 11° | 3 |
Romain GROSJEAN | Rit | 11° | 12° | 0 |
Adrian SUTIL | 11° | Rit | Rit | 0 |
Esteban GUTIÉRREZ | 12° | Rit | Rit | 0 |
Max CHILTON | 13° | 15° | 13° | 0 |
Kamui KOBAYASHI | Rit | 13° | 15° | 0 |
Pastor MALDONADO | Rit | Rit | 14° | 0 |
Marcus ERICSSON | Rit | 14° | Rit | 0 |
Jules BiancHI | NC | Rit | 16° | 0 |