MERCEDES UBER ALLES - Nico Rosberg ha vinto il duello di Monaco. Già, perché anche il sesto gran premio della stagione è stato un duello tra i due driver della Mercedes, con gara di contorno per gli altri 20 piloti. La Mercedes F1 W05 è nettamente superiore alle altre monoposto e per i piloti Nico Rosberg e Lewis Hamilton c’è solo da regolare i loro conti senza mettere a repentaglio il successo del team. Per gli altri il casting prevede solo parti da comprimari.
PROMESSA MANTENUTA - Rosberg l’aveva detto/promesso ed è stato di parola: ha attaccato e si è difeso in maniera determinata mettendo subito Hamilton dietro e riaprendo la partita in seno al team sui rispettivi ruoli per il resto della stagione. Rosberg è riuscito a partire meglio e guidare la gara con sicurezza nonostante la grande pressione messagli di Hamilton, rimasto sempre molto vicinio. Dopo una decina di giri il vantaggio era di un secondo abbondante, con Raikkonen a 5 secondi, distacco comunque in progressivo aumento a colpi di circa mezzo secondo a giro.
Foto in alto: Rosberg. Qui sopra: Hamilton.
RAIKKONEN CUOR DI LEONE - Nella gara del “resto del mondo” l’ha spuntata Ricciardo su Red Bull-Renault, rampante terzo subito dietro Hamilton. La Ferrari ha concluso in quarta posizione con Alonso, ma per una buona parte della gara è stata protagonista con Raikkonen. In partenza il finlandese con la sua Ferrari ha regalato una manciata di secondi di autentico brivido quando alla prima curva ha tenuto giù il piede in maniera mozzafiato e inesorabile per Ricciardo e il compagno di squadra Alonso. Poi subito una pausa di safety car per un incidente tra Button e Perez, e alla ripresa ancora un bel colpo per Raikkonen, questa volta senza emozioni: Vettel che gli è davanti rallenta per problemi al turbo e il ferrarista sale in terza posizione. Il problema di Vettel si rivelerà poi irrisolvibile, con il tedesco costretto al ritiro.
SECONDA SAFETY CAR - Il gran premio ha avuto 25 giri senza grandi colpi di scena (78 i giri della gara), con le posizioni che sono parse consolidate. Poi, quando l’attesa era concentrata per gli imminenti pit stop per il cambio gomme, un altro incidente (Sutil all’uscita del tunnel) ha imposto l’ingresso in pista della safety car. I cambi gomma si sono così sovrapposti con la fase di ara in regime di safety car, ma non solo. Raikkonen è stato tamponato e si è ritrovato con una gomma che si sgonfiava, dovendo perciò riprendere la via dei box e perdendo parecchie posiziioni. Ricciardo saliva alla terza piazza davanti ad Alonso.
SFIDA IN CASA MERCEDES - La safety car è rientrata ai box al trentunesimo giro con Rosberg leader davanti ad Hamilton e Ricciardo. Quarto era Alonso e quinto Massa, brillantissimo dopo essere partito dalle retrovie. Ma la fase centrale della gara è stata anche di notevole agonismo per quanto riguarda il duo di testa, con un susseguirsi di giri veloci e un divario non superiore al secondo (quando Ricciardo, in terza posizione vedeva salire il proprio distacco di circa mezzo secondo a giro).
SUSPENSE CONSUMI - L’impegno allo spasimo tra i due della Mercedes ha cominciato a creare qualche preoccupazione nel team per i consumi, con timori per il rischio di non avere carburante sufficiente sino alla fine della gara. Ci sono così stati i conseguenti suggerimenti via radio ai piloti affinché regolassero appropriatamente la macchina per evitare il rischio.
BRUSCOLINI - Poi qualche patema c’è stato a una dozzina di giri dalla fine, quando Hamilton ha rallentato tantissimo. Subito si è pensato a un problema tecnico per la sua monoposto, invece lo stesso pilota ha comunicato di essere statodisturbato da un bruscolino nell’occhio, probabilmente della gomma. Fatto sta che Hamilton ha perso alcuni secondi da Rosberg facendo nascere l’ipotesi che Ricciardo riuscisse a rimontare sino a prendersi la seconda posizione. Ma l’ipotesi è rientrata con Hamilton che è ripartito con decisione, rendendo vani gli attacchi di Ricciardo, terzo al traguardo davanti ad Alonso su Ferrari.
LA CLASSIFICA FINALE
1 | Nico ROSBERG | Mercedes | 1h49'27''661 |
2 | Lewis HAMILTON | Mercedes | 9''210 |
3 | Daniel RICCIARDO | Red Bull Renault | 9''614 |
4 | Fernando ALONSO | Ferrari | 32''452 |
5 | Nico HULKENBERG | Force India-Mercedes | 1 giro |
6 | Jenson BUTTON | McLaren-Mercedes | 1 giro |
7 | Felipe MASSA | Williams-Mercedes | 1 giro |
8 | Romain GROSJEAN | Lotus-Renault | 1 giro |
9 | Julien BIANCHI | Marussia-Ferrari | 1 giro |
10 | Kevin MAGNUSSEN . | McLaren-Mercedes | 1 giro |
11 | Marcus ERICSSON | Caterham-Renault | 1 giro |
12 | Kimi RAIKKONEN . | Ferrari | 1 giro |
13 | KOBAYASHI K. | Caterham-Renault | 1 giro |
14 | Max CHILTON | Marussia-Ferrari | 1 giro |
Rit. | Jean-Eric VERGNE | Toro Rosso.Renault | primo giro |
Rit. | Sebastian VETTEL | Red Bull-Renault | primo giro |
Rit. | Adrian SUTIL | Sauber-Ferrari | 6° giro |
Rit. | Sergio PEREZ | Force India-Mercedes | 11° giro |
Rit. | Pedro MALDONADO | Lotus-Renault | 23° giro |
Rit. | Daniil KVYAT | Toro Rosso-Renault | 50° giro |
Rit. | Esteban GUTIERREZ | Sauber-Ferrari | 56° giro |
Rit. | Valtteri BOTTAS | Williams-Mercedes | 61° giro |
CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE PILOTI
Pos | PILOTA | TEAM | P.ti |
1 | Nico ROSBERG | Mercedes | 122 |
2 | Lewis HAMILTON | Mercedes | 118 |
3 | Fernando ALONSO | Ferrari | 61 |
4 | Daniel RICCIARDO | Red Bull Racing-Renault | 54 |
5 | Nico HULKENBERG | Force India-Mercedes | 47 |
6 | Sebastian VETTEL | Red Bull Racing-Renault | 45 |
7 | Valtteri BOTTAS | Williams-Mercedes | 34 |
8 | Jenson BUTTON | McLaren-Mercedes | 31 |
9 | Kevin MAGNUSSEN | McLaren-Mercedes | 21 |
10 | Sergio PEREZ | Force India-Mercedes | 20 |
11 | Felipe MASSA | Williams-Mercedes | 18 |
12 | Kimi RÄIKKÖNEN | Ferrari | 17 |
13 | Romain GROSJEAN | Lotus-Renault | 6 |
14 | Jean-Eric VERGNE | Toro Rosso-Renault | 4 |
15 | Jules BIANCHI | Marussia-Ferrari | 4 |
16 | Daniil KVYAT | Toro Rosso-Renault | 4 |
CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE COSTRUTTORI
Pos | TEAM | P.ti |
1 | Mercedes | 240 |
2 | Red Bull Racing-Renault | 99 |
3 | Ferrari | 78 |
4 | Force India-Mercedes | 67 |
5 | McLaren-Mercedes | 52 |
6 | Williams-Mercedes | 52 |
7 | Toro Rosso-Renault | 8 |
8 | Lotus-Renault | 6 |
9 | Marussia-Ferrari | 4 |