PATATRAC - Il Gp del Brasile 2019 di Formula 1 non poteva regalare un epilogo più amaro alla Ferrari e al suo pilota Charles Leclerc, coinvolto in un clamoroso incidente con il compagno di scuderia Sebastian Vettel a cinque giri dalla bandiera a scacchi, quando i due sono rispettivamente in quarta e terza posizione: nel corso di un duello il tedesco tocca Leclerc e entrambi sono costretti al ritiro. La debacle delle Rosse non mette in secondo piano il successo di Max Verstappen della Red Bull, primo al traguardo davanti a Pierre Gasly della Toro Rosso e a Lewis Hamilton della Mercedes, poi retrocesso a causa di una manovra ritenuta scorretta (sul podio sale Carlos Sainz Jr della McLaren). Con questa vittoria Verstappen soffia a Leclerc il terzo posto in classifica generale.
BOTTAS VA KO - Verstappen al via difende la pole position e si lascia alle spalle Vettel, che perde la seconda posizione a scapito di Hamilton. Leclerc, 14º in griglia di partenza a causa di una penalizzazione, inizia a rimontare ma perde tempo nei duelli con Lando Norris della McLaren e Kimi Raikkonen dell'Alfa Romeo Racing. Verstappen scappa via e mantiene un vantaggio superiore a 2 secondi da Hamilton, che a sua volta tiene a distanza Vettel, ma il ferrarista è il più in difficoltà dei tre e perde terreno. Al 23º giro, dopo il pit stop, Verstappen fa capire di avere una marcia in più e nel rettilineo principale supera sia Leclerc che Hamilton, il quale in precedenza si era fermato ai box. Il Gran Premio del Brasile 2019 non regala colpi di scena fino al 51º giro, quanto Bottas si ferma con il motore ko.

HAMILTON PENALIZZATO - Il ritiro di Bottas costringe i commissari a mandare in pista la safety, e da questo momento inizia una mini gara di 12 giri. Fra i piloti di testa il più in difficoltà è Hamilton, che soffre a causa dei pneumatici, ma alla ripartenza il pilota inglese tenta il tutto per tutto e prova a scavalcare Verstappen, che però gli resiste. Vettel si lascia infilare da Alex Albon della Red Bull, che fa sentire il fiato sul collo a Hamilton prima di resistere al contro-attacco di Vettel. A cinque giri dalla fine il patatrac fra le due Ferrari, ma c’è ancora tempo per il sorpasso di Albon ai danni di Hamilton e la risposta dell’inglese, che lo tocca e lo costringe alla retrovie. Il pilota della Mercedes viene penalizzato e lascia il terzo gradino del podio a Carlos Sainz della McLaren.






