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Formula 1 2019, risultato gara Gp del Brasile: vince Verstappen. Classifica e calendario

Pubblicato 18 novembre 2019

Formula 1 2019, ordine d’arrivo del Gran Premio del Brasile: le Ferrari si toccano ed escono entrambe.

Formula 1 2019, risultato gara Gp del Brasile: vince Verstappen. Classifica e calendario

PATATRAC - Il Gp del Brasile 2019 di Formula 1 non poteva regalare un epilogo più amaro alla Ferrari e al suo pilota Charles Leclerc, coinvolto in un clamoroso incidente con il compagno di scuderia Sebastian Vettel a cinque giri dalla bandiera a scacchi, quando i due sono rispettivamente in quarta e terza posizione: nel corso di un duello il tedesco tocca Leclerc e entrambi sono costretti al ritiro. La debacle delle Rosse non mette in secondo piano il successo di Max Verstappen della Red Bull, primo al traguardo davanti a Pierre Gasly della Toro Rosso e a Lewis Hamilton della Mercedes, poi retrocesso a causa di una manovra ritenuta scorretta (sul podio sale Carlos Sainz Jr della McLaren). Con questa vittoria Verstappen soffia a Leclerc il terzo posto in classifica generale.

BOTTAS VA KO - Verstappen al via difende la pole position e si lascia alle spalle Vettel, che perde la seconda posizione a scapito di Hamilton. Leclerc, 14º in griglia di partenza a causa di una penalizzazione, inizia a rimontare ma perde tempo nei duelli con Lando Norris della McLaren e Kimi Raikkonen dell'Alfa Romeo Racing. Verstappen scappa via e mantiene un vantaggio superiore a 2 secondi da Hamilton, che a sua volta tiene a distanza Vettel, ma il ferrarista è il più in difficoltà dei tre e perde terreno. Al 23º giro, dopo il pit stop, Verstappen fa capire di avere una marcia in più e nel rettilineo principale supera sia Leclerc che Hamilton, il quale in precedenza si era fermato ai box. Il Gran Premio del Brasile 2019 non regala colpi di scena fino al 51º giro, quanto Bottas si ferma con il motore ko.

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HAMILTON PENALIZZATO - Il ritiro di Bottas costringe i commissari a mandare in pista la safety, e da questo momento inizia una mini gara di 12 giri. Fra i piloti di testa il più in difficoltà è Hamilton, che soffre a causa dei pneumatici, ma alla ripartenza il pilota inglese tenta il tutto per tutto e prova a scavalcare Verstappen, che però gli resiste. Vettel si lascia infilare da Alex Albon della Red Bull, che fa sentire il fiato sul collo a Hamilton prima di resistere al contro-attacco di Vettel. A cinque giri dalla fine il patatrac fra le due Ferrari, ma c’è ancora tempo per il sorpasso di Albon ai danni di Hamilton e la risposta dell’inglese, che lo tocca e lo costringe alla retrovie. Il pilota della Mercedes viene penalizzato e lascia il terzo gradino del podio a Carlos Sainz della McLaren. 



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Ritratto di attilio66
18 novembre 2019 - 00:29
Che dire. Disastro Ferrari. Tattica sbagliata, scelta gomme errata , gestione piloti disastrosa. Binotto è un ottimo tecnico e deve fare il tecnico dello sviluppo ma il muretto è un'altra cosa. Non si può gestire la strategia di gara in questa maniera. O si dava ordine ai piloti di mantenere le posizioni oppure si dava ordine a Vettel far passare Leclerc che aveva le gomme più fresche e perfomanti.Non si può distruggere il lavoro di meccanici e tecnici in tal modo . Oggi la Ferrari ha scritto una delle pagini più brutte della sua storia e vedere due Ferrari autodistruggersi fa davvero male a questa gloriosa scuderia. Hanno buttato fuori Arrivabene e questo è il risultato ? Qui ci vuole un uomo - muretto altrimenti l'anno prossimo ne succederanno ancora di brutte tra Vettel e Leclerc. Per il resto onore alla Red Bull e soprattutto alla tanto bistrattata Honda che ha raggiunto livelli eccezionali . Un applauso alla Alfa Romeo che ha raggiunto posizioni ragguardevoli a fine gara.
Ritratto di Sprint105
18 novembre 2019 - 15:38
L'incidente dei ferraristi è inaccettabile. Se vogliono vincere il modale, non possono permettersi errori e quest'anno ne hanno fatti tanti, troppi. In particolare, Vettel, secondo me, non lo recuperiamo più.
Ritratto di LamboV12
20 novembre 2019 - 12:31
1
Vettel non avrebbe rispettato l'ordine: è sempre stato "egoista" da questo punto di vista, anche quando era in Redbull....
Ritratto di Gordo88
18 novembre 2019 - 00:58
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Ottimo Verstappen e la redbull che complice l' ottima pu Honda oggi letteralmente volava!! Pessimo invece Vettel che si è fatto subito infilare al via da Hamilton e poi nel finale anche da Albon ed infine dal suo compagno di squadra. In un gesto di orgoglio nel superarlo si è inspiegabilmente allargato al centro pista mandando in fumo la sua gara e quella del compagno rovinando un weekend di gara che già di suo non stava brillando.. Binotto ha il dovere di dare una strigliata al pilota di "punta" della Ferrari altrimenti che se ne andasse in Formula E, magari lì con nuovi stimoli riuscirebbe di nuovo a capire come si guida...
Ritratto di MrD
18 novembre 2019 - 08:16
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"Formula 1 2019, risultato gara Gp del Brasile: vince Verstappen. Classica e calendario" Classica??? Non sarà stata "classifica"?
Ritratto di herm52
18 novembre 2019 - 10:22
Che dire !!! Forse sarebbe meglio chiudere, con questo GP e in particolare con il GP precedente ad Austin è stata evidenziata al mondo intero la difficoltà progettuale originale del telaio. Per fare rinascere Ferrari sarebbe meglio venderla a una società che possa investire moooolto di più su ricerca, sviluppo e tecnici.
Ritratto di elitropi cristian
18 novembre 2019 - 21:17
Binotto ha il carisma e la Fermezza di un budino al cioccolato... Ci vorrebbe un "Uomo" alla Toto Wolf per mettere ordine di scuderia fra i piloti. A Binotto,Vettel e Leclerc gli ridono in faccia....

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