TANTE SORPRESE - Ottava gara della stagione 2020 e la Formula 1 fa tappa sul circuito di Monza, dove succede di tutto e vince un “insospettabile”: è Pierre Gasly dell’Alpha Tauri, al primo successo in Formula 1, davanti a Carlos Sainz della McLaren ed a Lance Stroll della Racing Point. Ma più dell’inatteso podio, e del settimo posto di Lewis Hamilton della Mercedes, è la disastrosa prestazione della Ferrari a fare notizia: sia Charles Leclerc che Sebastian Vettel non hanno concluso il Gp.
HAMILTON FA LA LEPRE - Al via, Hamilton difende la prima posizione e parte forte, mentre alle spalle perde terreno Bottas: subisce il sorpasso di Sainz e Norris, scivolando dal secondo posto in griglia al quarto. Nulla da fare per le Ferrari, che mantengono le posizioni della partenza: la tredicesima per Leclerc, la diciassettesima per Vettel. Hamilton fa il vuoto e dopo cinque giri ha già 2,5 secondi di vantaggio su Sainz.

VETTEL SI RITIRA - Il primo colpo di scena è al settimo giro, quando Vettel si ritira dopo un guasto ai freni. Al diciottesimo giro, in anticipo rispetto agli avversari, Leclerc entra ai box per il cambio gomme e sceglie così una strategia più coraggiosa, che lo premia tre giri dopo: la Haas di Magnussen si ferma in un punto pericoloso della pista e, per facilitarne le operazioni di recupero, viene mandata in pista la safety car.
PIT STOP AFFRETTATO - Dopo l’ingresso della safety car, Hamilton e Giovinazzi dell’Alfa Romeo sono i più lesti ad entrare ai box per il cambio gomme, ma lo fanno quando non è ancora possibile accedere alla pit lane e finiscono sotto indagine da parte dei commissari di gara; i restanti piloti si fermano dal ventitreesimo giro. Leclerc si trova quarto e dà una speranza ai tifosi della Rossa, ma commette un errore alla curva Parabolica ed esce di pista al venticinquesimo passaggio.

BANDIERA ROSSA - L’incidente di Leclerc porta alla bandiera rossa e alla temporanea sospensione del Gp d’Italia; nel corso dell’interruzione, i commissari penalizzano Hamilton e Giovinazzi con una sosta ai box di dieci secondi. La gara riparte dopo circa venti minuti, con i piloti schierati nuovamente in griglia di partenza: alle spalle di Hamilton ci sono Stroll, Gasly, Raikkonen e Giovinazzi. Il campione della Mercedes difende la prima posizione, davanti a Raikkonen, ma al giro successivo sconta la penalità: è ultimo al ritorno in pista.
PROTAGONISTI INATTESI - Hamilton inizia una forsennata rimonta, che lo porta al settimo posto finale, ma mancano ventiquattro giri alla bandiera a scacchi ed è evidente che non sarà più in grado di lottare per la vittoria. A duellare sono Gasly e Sainz Jr, entrambi alla ricerca del primo successo in Formula 1, ma il pilota spagnolo non riesce a sferrare l’attacco decisivo e si deve così accontentare del piazzamento d’onore, il migliore della sua carriera nel circus.































