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Formula 1, Gp d’Italia 2020: vince Gasly. Classifica e calendario

di Paolo Alberto Fina
Pubblicato 06 settembre 2020

Formula 1, ordine d’arrivo del Gran Premio d’Italia 2020: dopo una gara ricca di emozioni, con le Ferrari ritirate e Hamilton penalizzato, Gasly vince davanti a Sainz.

Formula 1, Gp d’Italia 2020: vince Gasly. Classifica e calendario

TANTE SORPRESE - Ottava gara della stagione 2020 e la Formula 1 fa tappa sul circuito di Monza, dove succede di tutto e vince un “insospettabile”: è Pierre Gasly dell’Alpha Tauri, al primo successo in Formula 1, davanti a Carlos Sainz della McLaren ed a Lance Stroll della Racing Point. Ma più dell’inatteso podio, e del settimo posto di Lewis Hamilton della Mercedes, è la disastrosa prestazione della Ferrari a fare notizia: sia Charles Leclerc che Sebastian Vettel non hanno concluso il Gp.

HAMILTON FA LA LEPRE - Al via, Hamilton difende la prima posizione e parte forte, mentre alle spalle perde terreno Bottas: subisce il sorpasso di Sainz e Norris, scivolando dal secondo posto in griglia al quarto. Nulla da fare per le Ferrari, che mantengono le posizioni della partenza: la tredicesima per Leclerc, la diciassettesima per Vettel. Hamilton fa il vuoto e dopo cinque giri ha già 2,5 secondi di vantaggio su Sainz. 

formula 1 2020 italia gara 04

VETTEL SI RITIRA - Il primo colpo di scena è al settimo giro, quando Vettel si ritira dopo un guasto ai freni. Al diciottesimo giro, in anticipo rispetto agli avversari, Leclerc entra ai box per il cambio gomme e sceglie così una strategia più coraggiosa, che lo premia tre giri dopo: la Haas di Magnussen si ferma in un punto pericoloso della pista e, per facilitarne le operazioni di recupero, viene mandata in pista la safety car.  

PIT STOP AFFRETTATO - Dopo l’ingresso della safety car, Hamilton e Giovinazzi dell’Alfa Romeo sono i più lesti ad entrare ai box per il cambio gomme, ma lo fanno quando non è ancora possibile accedere alla pit lane e finiscono sotto indagine da parte dei commissari di gara; i restanti piloti si fermano dal ventitreesimo giro. Leclerc si trova quarto e dà una speranza ai tifosi della Rossa, ma commette un errore alla curva Parabolica ed esce di pista al venticinquesimo passaggio.

formula 1 2020 italia gara 08

BANDIERA ROSSA - L’incidente di Leclerc porta alla bandiera rossa e alla temporanea sospensione del Gp d’Italia; nel corso dell’interruzione, i commissari penalizzano Hamilton e Giovinazzi con una sosta ai box di dieci secondi. La gara riparte dopo circa venti minuti, con i piloti schierati nuovamente in griglia di partenza: alle spalle di Hamilton ci sono Stroll, Gasly, Raikkonen e Giovinazzi. Il campione della Mercedes difende la prima posizione, davanti a Raikkonen, ma al giro successivo sconta la penalità: è ultimo al ritorno in pista. 

PROTAGONISTI INATTESI - Hamilton inizia una forsennata rimonta, che lo porta al settimo posto finale, ma mancano ventiquattro giri alla bandiera a scacchi ed è evidente che non sarà più in grado di lottare per la vittoria. A duellare sono Gasly e Sainz Jr, entrambi alla ricerca del primo successo in Formula 1, ma il pilota spagnolo non riesce a sferrare l’attacco decisivo e si deve così accontentare del piazzamento d’onore, il migliore della sua carriera nel circus.

> GP D'ITALIA 2020: L'ORDINE D'ARRIVO



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Ritratto di Elix69
6 settembre 2020 - 18:21
Contento per la squadra di Faenza che cmq "batte" bandiera italiana a differenza dell"alfa romeo che batte bandiera Svizzera (l'ennesimo lascito di maglionne). Contento di Carlos Sainz che altro che seconda guida....dategli una buona macchina e se ne vedono delle belle!!! A proposito, oggi è arrivato secondo con una macchina che sembrava morente fino a poco tempo fa poi hanno cambiato d.t. e opss lenta ma costante risalita....e arriviamo a lei, la Rossa guidata da pinotto senza Gianni, camilleri senza i libri ed infine siori e siore il più intelligente di tutti: il presidente el can. P.S.mentre le rosse perdevano pezzi ed andavano a sbattere come se i piloti fossero ubriachi, le alfa, ripartite terza e quarta venivano "sverniciate" come se fossero dei trabiccoli in mezzo ad aerei a reazione.... Oggi tante feci da Monza. Il tempio della velocità, si, ma degli altri.
Ritratto di merlin0
6 settembre 2020 - 18:56
condivido e sottoscrivo. Sarebbe meglio che Binocchio & C. vadano a casa
Ritratto di Gordo88
6 settembre 2020 - 18:34
1
Nonostante uno dei periodi più bui di sempre della storia della rossa, oggi complice la seftycar è stata una bella vittoria di un team italiano per di più romagnolo!!! Veramente tanti complimenti al team di faenza e a gasly che ha amministrato molto bene gli ultimi giri di gara portando la vittoria alla squadra dopo 12 anni... con un Vettel giovane e molto diverso quel tempo
Ritratto di elitropi cristian
6 settembre 2020 - 18:38
Bravo Gasly. Contento che ci sua un pó di Italia nella vittoria. Mi raccomando,non assumete in un prossimo futuro Binotto,altrimenti è la volta che colate a picco..
Ritratto di Onlythebest
6 settembre 2020 - 19:09
Secondo me Sainz si è già pentito di aver firmato in Ferrari e lasciare la Mc Laren: Mc Laren in crescita, Ferrari come tutti gli anni guarda già alla prossima stagione, si prossima stagione che se va bene sarà come quest’anno, altrimenti sarà ancora peggio : fin tanto che non prendono un team manager con le p....e non combineranno mai niente .
Ritratto di Miti
6 settembre 2020 - 19:28
Complimenti al vincitore. Per il resto ... no comment.
Ritratto di lucaconcio
6 settembre 2020 - 20:02
2
Potrei anche essere contento per la vittoria dell'Alpha Tauri e comunque per il fatto che i tre piloti sul podio sono giovani e si sono messi in mostra -e magari (sarei poco sportivo) per il fatto che non abbia vinto il "solito" Hamilton- ... ma mi chiedo: era proprio il caso di fare uscire la safety car (con chiusura della pit lane e conseguente penalizzazione per Hamilton e Giovinazzi) per sopstare la vettura di Magnussen? Bastava spingerla un po' indietro... tutto il caos che ne è conseguito (compreso, anche, in un certo senso, l'incidente di Leclerc) non è stato ancora più pericoloso? E poi, perchè quelli dopo Giovinazzi sono potuti tranquillamente entrare in pit lane? Sarebbe stato più corretto (e sportivo) lasciarla chiusa...
Ritratto di LamboV12
7 settembre 2020 - 09:58
1
non è stato possibile fare altrimenti con Magnussen, perchè non c'era spazio per ricoverare la vettura oltre il guardrail (a malapena ci stava la postazione dei commissari di percorso), l'unica era portarla ai box (da qui la chiusura della pitlane). Gli altri piloti sono potuti rientrare dopo Giovinazzi e Hamilton perché la Haas era stata riportata ai box, e la direzione gara ha lasciato fuori la safety car un paio di giri in più del dovuto, proprio per permettere di effettuare i pit stop.
Ritratto di Scatnpuz
6 settembre 2020 - 20:31
Ma viene ancora seguita la formula uno? Piloti sconosciuti, scuderie sconosciute, dirette a pagamento.....boh...anni fa con schumacher, senna, prost, villeneuve, alesi, ecc era diverso.
Ritratto di Asburgico
6 settembre 2020 - 21:27
Gli ascolti sono in caduta libera. Non solo in Italia. Per truccare i dati e farli sembrare in rialzo hanno cambiato il modo con cui vengono raccolti. Ma il risultato non cambia.
Ritratto di Oxygenerator
7 settembre 2020 - 08:12
Non credo per niente alla teoria che, se non vince la ferrari , gli ascolti si abbassano. Scommetto che in altri paesi gli ascolti ci sono. È da quando è diventata di sky la f1, che gli ascolti sono ovviamente, molo, molto più bassi di prima, perchè bisogna pagare per vederla oppure vederla, sapendo già l’esito. Non certo il massimo del phatos.
Ritratto di Andre_a
7 settembre 2020 - 15:07
Basta googolare un attimo per trovare articoli affidabili in cui si dice che gli spettatori della F1 sono continuamente in calo, ma secondo me non c’entra niente la Ferrari o la Mercedes, semplicemente la gente, rispetto al passato, è meno interessata ai motorsport in generale.
Ritratto di Ale94
6 settembre 2020 - 21:48
Complimenti a Gasly e alla Alpha Tauri mentre la Ferrari è scandalosa a Monza è riuscita a non guadagnare 1 punto con un incidente e una rottura dei freni. BINOTTO dimettiti noi Ferraristi siamo stanchi!
Ritratto di Magnificus
6 settembre 2020 - 23:02
Oggi mi sembra la prova lampante che il ilota conta veramente poco...gasly sulla Mercedes vincerebbe come luisito
Ritratto di Andre_a
7 settembre 2020 - 15:01
Allora perché dare 40 milioni a stagione a Hamilton invece che due spiccioli al primo kartista che passa?
Ritratto di Francesco Pinzi
7 settembre 2020 - 17:32
Hamilton è un martello, non commette errori ed è aggressivo al punto giusto. Tutto ciò favorito da un'auto nettamente superiore. Ma Hamilton sulla ferrari avrebbe avuto lo stesso epilogo. L'auto se non c'è, non c'è..
Ritratto di Andre_a
7 settembre 2020 - 17:40
Su questo sono d’accordo, penso solo che, per avere l’opportunità di guidare l’auto migliore devi essere il pilota migliore, quindi alla storia che Hamilton sia un brocco e che chiunque al suo posto farebbe altrettanto, io non ci credo (basta vedere Bottas).
Ritratto di Francesco Pinzi
7 settembre 2020 - 17:54
Assolutamente, Bottas è un ridicolo scudiero senza personalità. Però sono sicuro che uno come verstappen o leclerc avrebbero la stoffa per fare bene come lui, solo che non sono ancora "famosi" e non hanno avuto la possibilità di esprimersi. La mercedes è avanti a tutti di molto, e non si può sapere se oggi Hamilton sia effettivamente il migliore in pista o ha solo l'auto troppo più forte.
Ritratto di Gordo88
8 settembre 2020 - 00:24
1
Anche avendo la monoposto migliore non si vincono 6 mondiali ( quasi 7 ) se non sei il pilota migliore. Se ciò non bastasse la prova l abbiamo avuta con le stagioni 17 e 18 dove la ferrari con Vettel tecnicamente alla pari ma hamilton ha vinto grazie alla lucidità e la costanza tipica del grande campione... ogni altro commento è superfluo
Ritratto di Francesco Pinzi
8 settembre 2020 - 09:11
Certamente, ma ad oggi, sottolineo, non si può nemmeno sapere se sia sempre il migliore. Ha avuto un per un solo anno un rivale (vettel) che poi ha buttato al vento la possibilità. Ma ti ricordo anche un nome, Rosberg. Allora chi fu il migliore? Quindi non è così infallibile.
Ritratto di Andre_a
8 settembre 2020 - 09:38
Secondo me Rosberg è uno dei piloti più sottovalutati di sempre: ricordiamoci che nei primi anni in Mercedes arrivava costantemente davanti a Schumacher: certo, era vecchio ed era stato per un po’ di tempo fermo, ma era pur sempre Michael Schumacher!
Ritratto di Gordo88
11 settembre 2020 - 10:09
1
Anche a me è sempre piaciuto come pilota rosberg ma mi ha deluso molto quando dopo la bella stagione 2016 ha deciso di ritirarsi dalla f1.. troppo giovane per mollare tutto. Quell anno c è da dire che hamilton fece diversi errorini con brutte partenze ecc. Ma nel complesso lo considero un pilota migliore di Rosberg anche nel complesso prima di ritirarsi a mondiali vinti stavano 2-1 per hamilton
Ritratto di Oxygenerator
7 settembre 2020 - 08:18
A mio avviso, nelle gare, il 40% è merito dell’auto e di chi la costruisce, il 10 % è merito del pilota e il 50% è dovuto alla fortuna e alla casualità degli eventi, come sempre nella vita. Certo quest’anno è veramente difficile, già per l’auto e di certo la fortuna non sa neanche che la ferrari, corre nel campionato.....
Ritratto di erresseste
7 settembre 2020 - 08:50
Forse ora i Ferraristi capiranno che gare una "strategia di gara" sperando nell'uscita di una safety car durante un GP, oltre che essere antisportivo è pericoloso per il pilota coinvolto nell'incidente, questa volta è toccato a Leclerc, chi di spada ferisce, di spada....
Ritratto di gbvalli
7 settembre 2020 - 11:20
1
Mi dà fastidio il tanto osannare l'Alpha Tauri, da parte di tanti media, non di Al Volante, come scuderia "italiana". Il fatto che la sede (forse solo amministrativa) sia ancora quella della vecchia e gloriosa Minardi a Faenza, è l'unica italianità delle scuderia. La proprietà è della Red Bull, austriaca, come pure è austriaco il Team "principal" della squadra. Il Team manager è neozelanese, il capo degli ingegneri è inglese, il motore è Honda, dopo l'abbandono del Ferrari. Ci saranno, sì, almeno spero, ancora alcune maestranze italiane a Faenza. Ma la sede tecnico-strategica-progettuale-operativa non credo che sia molto lontana da quella della Red Bull, in Inghilterra. Altro che "italiana"... !!
Ritratto di Oxygenerator
7 settembre 2020 - 13:21
@ gbvalli Ma sa che noi italiani, siamo come i bambini, pronti a vantarci di tutto ciò che è possibile. Abbiamo inventato la pizza, la focaccia, la pasta , le tombe, le marmellate, il cristianesimo, gesù, giuseppe, maria , l’asino, il bue, l’elettricità, la lampadina, il telefono, il frigorifero, etc etc, non si capisce cosa facciano gli altri popoli al mondo, se non copiarci. Non si sa come sia possibile, ma cosí è. E quindi perchè non vantarsi per una scuderia in cui un meccanico o chi gonfia le gomme è italiano ?? Sa quei bambini che rompono i koglioni, perchè pretendono a tutti i costi, l’attenzione degli adulti ??? Ecco, noi italiani, nel monfo, siamo quei bambini li. A volte, insopportabili.
Ritratto di lucaconcio
7 settembre 2020 - 19:42
2
Non sono d'accordo. Allora anche Lamborghini e Ducati sono tedesche
Ritratto di No doubt
7 settembre 2020 - 13:10
Oh finalmente un ALFA che vince qualcosa!!!!!
Ritratto di herm52
7 settembre 2020 - 14:18
Teniamo presente che per regole firmate da tutti i Team con FIA non ci saranno modifiche nel 2021 alla power unit; vedi https://sports.bwin.it/it/news/altri-sport/f1/formula-1-regolamento-domande-frequenti "Per la situazione straordinaria venutasi a creare con la pandemia, la FIA ha deciso di contenere i costi tutelando il campionato e imponendo alle scuderie di bloccare lo sviluppo tecnologico delle vetture, correndo di fatto anche nel 2021 con le vetture del 2020. Al momento c’è una deroga costituita dai cosiddetti “token” di aggiornamento. In teoria sarebbero consentiti due token per ogni squadra, da una stagione all’altra. Al momento è però tutto ancora ammantato d’incertezza, perché ci sono possibili interpretazioni che favorirebbero alcuni team a svantaggio di altri". Quindi se nel 2020 Ferrari ha montato una power unit, la parte elettrica della 500, deve tenersela anche per il 2021. Sta di fatto che Jhon Elkann già a luglio diceva: “L’obiettivo per la Ferrari è di cominciare un nuovo ciclo nel 2022”. Alla luce di quanto brevemente esposto sopra, secondo me, non c'è da prendersela con Binotto o altro dirigente del Team bensì con il poco investimento attuato dalla Exor anche perchè, per accordi con FIA, indipendentemente dalla posizione in classifica del 2019 la Ferrari guadagnava più della Mercedes, quindi non c'era questo grande interesse a spendere soldi per migliorare la vettura 2020.
Ritratto di turri renzo
8 settembre 2020 - 09:29
Dal momento che nel 2021 correremo con la stessa macchina consiglierei di ritirarsi subito dalla competizione così si risparmierebbe nei costi e nelle figuracce
Ritratto di Miti
8 settembre 2020 - 18:51
La storia brutta non è la macchina. O il fatto che non si vince. Ma , per me , l'incompetenza del team. Siamo sempre abituati con persone affidabilissime. O almeno in gran parte. Adesso sembra che tutti remano al contrario in questa competizione. Veramente non capisco. Ho letto oggi un interessante commento di Leonard Coen del "Fatto".
Ritratto di Miti
8 settembre 2020 - 19:05
Il fatto che adesso FCA sarà insieme a Peugeot ... cosa succederà con Ferrari ? Come casa automobilistica ? Da l'altra parte Oxy ha ragione. Inutile vantarsi di qualcosa che fino ieri non ti importava nulla. Solo perché hanno comprato un'azienda italiana che non facevano per nulla in bel lavoro in F1. Ferrari non è la Minardi. È probabilmente dobbiamo mandare giù tanti bocconi amari. Sicuramente la FIA da un po' che no mi convince più. Troppe regole assurde. E senza senso. Cambi di proprietà di questo sport. Il fatto che per vedere in TV devi pagare. Tutte queste cose e altre ... spero che non cancellano questo sport. F1 vuol dire motori. Che devono ritornare come una volta. Se no spariranno. Un po' alla volta ma succederà. F1 è potenza. E questo che manca. In tutti i suoi aspetti. Fisici e mentali. La gioia di un gran premio non è una squadra l'altra. Ma la voglia di combattere. Non arrendersi.

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