ARGENTINI INCOMPRESI - Là dove ha fallito Josè Maria Lopez (coinvolto nel progetto mai decollato della USF1), ci prova ora Esteban Guerrieri. I piloti argentini di talento non hanno mai avuta troppa fortuna negli ultimi anni. Apprezzati nelle formule minori, non sono mai riusciti a trovare l'appoggio necessario, l'aggancio giusto, per entrare nel mondiale Formula 1. Uno degli esempi recenti è Guerrieri. Gran talento, nessuno sponsor. Appoggiato e aiutato nelle ultime stagioni prima da Ultimate poi da ISR nella World Series Renault, Guerrieri ha bussato alla porta del governo argentino. Come, appunto, aveva fatto lo scorso anno Lopez per rientrare nel grande giro con USF1 dopo aver accarezzato il sogno Formula 1 con la Renault, per la quale era stato tester.
GUERRIERI HA TALENTO - Guerrieri ha trovato chi lo ascolta in Argentina, merito del bel campionato che sta disputando nella WSR 3.5 con il team ISR, dove corre grazie agli sforzi economici del titolare Igor Salaquarda. Le tre vittorie e la pole che ha ottenuto non sono passate inosservate. La stampa del suo paese ha dato ampio risalto ai suoi successi e questo ha facilitato il tentativo di richiedere finanziamenti importanti. Guerrieri ha 25 anni e questo è il momento giusto per tentare di raggiungere l'obiettivo a lungo inseguito. I giornali argentini hanno riportato che nei giorni scorsi Guerrieri, il suo manager Julio Gutierrez e il titolare della Virgin Formula 1 John Booth, hanno incontrato a Buenos Aires il Ministro degli Interni.
RISCHIA DI GRASSI - Booth ha un ottimo ricordo di Guerrieri avendolo schierato nella F.3 Euro Series del 2004, col proprio team Manor, quando l'argentino si è piazzato quarto nella classifica finale del campionato con due vittorie e due pole. La richiesta di Booth è stata di 8 milioni di dollari. Se a Guerrieri verrà concessa questa cifra, la Virgin lo metterà in macchina ben volentieri nel mondiale del 2011. Probabilmente al posto di Lucas Di Grassi in quanto Timo Glock nei giorni scorsi ha dichiarato di voler rimanere legato al team, anche se pare che abbia sparato un ingaggio che non è stato accolto con favore da Booth. Gutierrez si è detto soddisfatto della riunione, il governo sembra bene intenzionato a perorare la causa di portare un pilota locale in Formula 1. A questo punto non resta che attendere gli sviluppi politici. Intanto Guerrieri proseguirà a correre nella WSR 3.5.

