MACCHINE AL LAVORO - L’esordio dell’Alfa Romeo Stelvio è in calendario fra circa 60 giorni, a metà novembre, quando a Los Angeles inizierà il Salone dell’automobile (18-27 novembre). Un appuntamento così fondamentale costringe l’azienda milanese a vivere in questi giorni una fase di intensa attività: da un lato sono previsti i classici test di affaticamento su strada, ormai giunti alla fase di rifinitura, e dall’altro i tecnici devono lavorare sulla produzione e sul completo allestimento della fabbrica di Cassino, in provincia di Frosinone, dove l’auto sarà costruita (insieme alla berlina Giulia) prima sotto forma di vetture “pilota” e poi a livello industriale. Un primo esemplare di pre-produzione della Stelvio è visibile all’interno di un video pubblicato ieri dal gruppo FCA su Youtube (poi rimosso), girato proprio nella fabbrica laziale, dove un macchinario è inquadrato mentre trasporta la scocca dell’automobile.
COME LA LEVANTE - L’Alfa Romeo Stelvio nel video è di colore bianco, quasi del tutto priva di mascherature esterne e conferma le impressioni avute finora: sarà un modello sportiveggiante, dalla carrozzeria slanciata, che riprende l’estetica della Giulia ma si allontana in maniera evidente da quanto propongono le avversarie dirette, come ad esempio le Audi Q5 e BMW X3, più convenzionali nell’aspetto e dal portellone quasi verticale. La coda della Stelvio è più filante e segue l’andamento del padiglione, molto arcuato, che ricalca la soluzione vista sulla Maserati Levante: il montante, anche in questo caso, sarà piuttosto massiccio. La Stelvio si potrà ordinare con trazione posteriore o integrale, cambio manuale o automatico (ad 8 rapporti) e motori benzina e diesel, da 150 CV a 210 CV, in attesa di ulteriori aggiunte e di scoprire se verrà lanciata anche la sportivissima versione Quadrifoglio. Le vendite dovrebbero iniziare a febbraio 2017.









































































































































