ZERO VANTAGGI - Ania in pressing sul senato. L’Associazione delle
assicurazioni (Ania) esprime “forte preoccupazione per l’approvazione alla camera del testo del disegno legge concorrenza” e auspica che “nel prosieguo del dibattito in senato si possano apportare sostanziali modifiche”. L’Ania punta in particolare ad abbassare i rimborsi (vedi
qui): “Non spetta agli assicuratori stabilire quale è il livello adeguato dei risarcimenti, ma un più elevato livello dei risarcimenti si riflette in un più elevato prezzo dell’assicurazione”.
PER I VIRTUOSI - L’Associazione critica la regola che favorisce i guidatori virtuosi, quelli che non causano sinistri: “È profondamente sbagliata la previsione secondo la quale gli assicurati dotati di scatola nera, che non hanno fatto incidenti per cinque anni, possano avere un trattamento di favore indipendentemente dalle condizioni di rischio oggettive, quali la qualità del traffico, le condizioni di manutenzione delle strade e la frequenza dei sinistri”. Le norme sono concepite per ridurre il prezzo delle Rca degli automobilisti delle aree particolarmente a rischio. Però, secondo l’Ania, “comporterebbero l’aumento delle tariffe Rca a carico degli assicurati di zone d’Italia in cui la possibilità di causare un incidente è meno elevata”.
QUESTIONE TRUFFE - Infine, sono scomparse dal testo le regole in ordine alla riduzione dei tempi di denuncia di un incidente, al contrasto alla presenza di falsi testimoni, così come l’incentivo all’utilizzo di carrozzerie convenzionate e al divieto di cessione del credito: “Tutte queste misure avrebbero contribuito a eliminare le differenze di costo delle polizze Rc auto fra l’Italia e gli altri paesi europei”, chiosa l’Ania.