RIVOLUZIONE IN VISTA - Tim Cook, capo della Apple (a sinistra nella foto), è stato intervistato in una trasmissione TV del Wall Street Journal dal direttore del quotidiano economico newyorkese. Tra gli argomenti affrontati non poteva mancare quello della iCar, cioè l’automobile della Apple di cui si parla da tempo. Le risposte di Cook però sono state quanto mai evasive, limitando le sue parole a concetti generali. Per esempio, ha fatto una constatazione sul peso dell’informatica: “Quando guardo all’automobile, ciò che vedo è che i software stanno diventando una parte sempre più importante dell’auto del futuro”. Aggiungendo che secondo lui nei prossimi anni l’industria dell’auto vivrà un “profondo cambiamento”, precisando che “la tendenza in atto non è per un’evoluzione quanto per un massiccio cambiamento”. Un’espressione che più o meno sta per rivoluzione.
TOP SECRET COME MARKETING - Detto questo, a nulla sono vale le sollecitazioni dell’intervistatore per sapere a che punto è il progetto Apple per un’automobile, notoriamente a guida autonoma. Il CEO della Apple ha glissato fornendo risposte evasive e sollecitando altre domande… In pratica, anche in questa occasione il capo della Apple, come fa sempre ogni membro della Apple, ha confermato la politica della casa in materia di comunicazione sui nuovi prodotti, semplicemente non dicendo niente. La stessa strategia seguita negli anni passati per i suoi prodotti rivoluzionari iPhone, iPad e iWatch. Una discrezione che evidentemente si è rivelata anche un ottimo strumento di marketing.
TANTE CONFERME INDIRETTE - Ma se sul progetto iCar mancano notizie ufficiali e dirette da parte della Apple non mancano certo le indiscrezioni. Per esempio, viene sottolineato da più parti come la Apple abbia assunto diversi ingegneri del settore automotive. Addirittura una casa motociclistica start-up americana ha recentemente dovuto chiudere i battenti per essersi ritrovata praticamente senza più staff tecnico, avendo la Apple assunto diversi ingegneri della società. E a proposito di manager Apple con il passato nell’auto, viene riportato come significativo il passaggio nel luglio scorso del tecnico Doug Betts dal gruppo Fiat Chrysler Automotive alla Apple. Betts è esperto del settore produttivo. Altra figura approdata alla Apple dal settore automobilistico è quella dell’apprezzato designer Marc Newson che aveva già realizzato una concept car per la Ford (ed è amico del responsabile dei nuovi prodotti della Apple).
A CACCIA DI SPECIALISTI - Altra notizia che indirettamente testimonia l’interesse attivo della Apple nell’auto è la causa legale intentata contro di lei dalla società A123 System, specializzata nella produzione di batterie. La A123 System ha accusato la Apple di rubarle il personale con l’obiettivo di avviare la produzione di batterie in proprio. Tra gli altri, uno di questi tecnici che hanno lasciato la A123 System è Mujeeb Ijaz che era a capo delle attività per la produzione delle batterie impiegate sulle monoposto di Formula 1 ibride.