MOLTO INNOVATIVA - L’Audi A2, conosciuta internamente con il progetto W10, nel suo piccolo è stata un’auto piuttosto rivoluzionata per la categoria poiché, aveva il telaio in alluminio, dunque era molto leggera, e aveva un'aerodinamica molto curata, il tutto per ottenrre un grande efficienza e quindi bassi consumi. Nonostante vendite al di sotto delle aspettative, con meno di 180.000 unità prodotte dal 1999 al 2005, la piccola monovolume ha incarnato una certa idea di progettare automobili. Filosofia che è stata abbracciata pienamente dai tirocinanti del programma di apprendistato Audi, che assieme ai loro tutor, hanno realizzato un restomod dell’A2 con motore elettrico denominato Audi A2 e-tron.

ADDIO ALLE PICCOLE - Come si può vedere dalle immagini diffuse sui social, l’Audi A2 e-tron, targata A2 25years a sottolineare la celebrazione del debutto dell'originale A2, esteticamente è rimasta pressoché invariata, a eccezione dei “tocchi” moderni rappresentati dai fari e dai fanali a led, dal simbolo dei quattro anelli anteriore e posteriore con illuminazione a led, e dagli specchietti digitali. Al momento l’A2 e-tron rappresenta solo un esercizio di stile, anche se l’Audi, dopo aver dismesso i progetti dell’A1 e della Q2 per focalizzarsi sui modelli più grandi e redditizi, nel 2027 dovrebbe ritornare nel mercato delle compatte premium. Magari con una tipologia di carrozzeria differente come può essere quella di una monovolume compatta (l’A2 era lunga 3,8 metri, larga 1,6 e alta 1,59 m).





































