TRA MERCATO E IMMAGINE - Pare proprio che la berlina-coupé
Audi A7 Sportback cambierà drasticamente nel 2017: questione di posizionamento e di immagine, soprattutto. Ma anche di mercati: con la Cina che avanza ma non è più la Terra Promessa, la Russia in discesa e il Medio Oriente che sembra ormai saturo, il Vecchio Continente torna ad avere un ruolo di discreta importanza, tanto più che gli Stati Uniti sono sempre stati tiepidi verso questo tipo di proposta. Quindi, l’obiettivo di Inglostadt è duplice: differenziare ed emozionare, per conseguire maggiori margini di profitto laddove è difficile crescere nei volumi.
ANCORA PIÙ AGGRESSIVA - La seconda generazione dell'Audi A7 sarà ancora più bassa, larga e aggressiva rispetto a quella in commercio oggi. Mascherina single frame reinterpretata per sottolineare i sottilissimi fari a led, e appendici aerodinamiche discrete ma più pronunciate completano il quadro. L'ispirazione sarà l'
Audi Prologue Concept del 2014 (
nelle foto), che molto successo di pubblico ha riscosso nei saloni internazionali nei quali è stata esposta. Secondo le indiscrezioni, la carrozzeria resterà a quattro porte più il portellone, ma dovrà avere una personalità ancora più marcata e distintiva per distinguerla nettamente sia dalla A6 che dalla A8: le parole d'ordine sono eleganza e sportività.
A TUTTO TOUCH - All’interno, l’Audi punterà sui comandi tattili - già introdotti sull’imminente A4 - integrando magari uno schermo in prossimità dello sterzo, a mo’ di strumentazione supplementare a quella rappresentata dall’ampio display digitale da 12,3” introdotto sulla TT e adottato dalle successive auto sfornate da Inglostadt. Prevedibile anche un head-up display con visore notturno e - non c’è quasi bisogno di dirlo - un sistema multimediale aggiornato.
TURBO ELETTRICO - Ci si può sbilanciare, ovviamente col beneficio del dubbio, anche sui motori: alla base della prossima A7 ci sarà il confermato 2.0 a quattro cilindri, che potrebbe raggiungere i 325 CV con l’ausilio del sistema e-boost (qui per saperne di
più); analoga soluzione per il 3.0 V6 destinato alla versione sportiva S7, che avrà sui 500 CV (potenza in linea con il sensazionale 3.0 biturbo di origine Ferrari che equipaggia l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio) e per il V6 3.0 a gasolio, prossimo ai 350 CV. La RS7 adotterà ancora il V8, potenziato fino a quasi 600 CV. E, come ormai necessario anche su auto di lignaggio inferiore, non mancherà certo l’ibrida.