TREND IN CRESCITA - Il prezzo medio delle automobili nuove comperate in Italia nel 2015 è cresciuto di oltre 500 euro rispetto all’anno scorso, confermando la tendenza già riscontrata nel 2014: il prezzo di listino medio è aumentato dai 18.031 euro registrati nel 2013 ai 19.095 euro del 2015. Lo certificano i numeri elaborati dalla società di autonoleggio Athlon e dal Centro Studi Fleet&Mobility, che hanno basato l’indagine sui dati forniti dall’Associazione delle Case automobilistiche estere che operano in Italia (Unrae). I prezzi includono l’Iva ma non tengono conto delle campagne promozionali e nemmeno degli optional, che andrebbero a falsare valori calcolati in maniera quanto più possibile oggettiva: gli sconti possono variare da concessionario a concessionario e gli accessori soddisfano le esigenze del singolo proprietario, arrivando a pesare anche migliaia di euro sul prezzo d’acquisto.
ALLESTIMENTI PIÙ RICCHI - Le automobili comperate dai privati sono risultate più costose in media di 400 euro, mentre il prezzo di listino è aumentato di circa 1.000 euro per le vetture acquistate dalle società: il prezzo medio di quelle destinate al noleggio è passato dai 18.830 euro del 2014 ai 19.771 euro del 2015, mentre le auto intestate a società sono passate nello stesso periodo da 20.427 euro a 21.475 euro. Gli autori dello studio affermano che l’aumento va spiegato con la scelta di allestimenti più ricchi e non di vetture più lunghe o spaziose, giacché non si registrano variazioni significative nella popolarità dei modelli più gettonati: le quote di mercato delle varie tipologie di automobile (dall’utilitaria alle berline di lusso) sono rimaste grossomodo invariate. Confrontando le graduatorie del 2014 e del 2015 emerge un valore medio per vettura più elevato di alcune centinaia di euro, segno che le persone tornano a scegliere auto meno spartane e meglio allestite.











