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Quanto è aumentato il prezzo delle auto in Italia?

17 maggio 2016

Uno studio quantifica l’aumento del prezzo medio delle auto vendute, che ora è di 19.095 euro.

Quanto è aumentato il prezzo delle auto in Italia?

TREND IN CRESCITA - Il prezzo medio delle automobili nuove comperate in Italia nel 2015 è cresciuto di oltre 500 euro rispetto all’anno scorso, confermando la tendenza già riscontrata nel 2014: il prezzo di listino medio è aumentato dai 18.031 euro registrati nel 2013 ai 19.095 euro del 2015. Lo certificano i numeri elaborati dalla società di autonoleggio Athlon e dal Centro Studi Fleet&Mobility, che hanno basato l’indagine sui dati forniti dall’Associazione delle Case automobilistiche estere che operano in Italia (Unrae). I prezzi includono l’Iva ma non tengono conto delle campagne promozionali e nemmeno degli optional, che andrebbero a falsare valori calcolati in maniera quanto più possibile oggettiva: gli sconti possono variare da concessionario a concessionario e gli accessori soddisfano le esigenze del singolo proprietario, arrivando a pesare anche migliaia di euro sul prezzo d’acquisto.

ALLESTIMENTI PIÙ RICCHI - Le automobili comperate dai privati sono risultate più costose in media di 400 euro, mentre il prezzo di listino è aumentato di circa 1.000 euro per le vetture acquistate dalle società: il prezzo medio di quelle destinate al noleggio è passato dai 18.830 euro del 2014 ai 19.771 euro del 2015, mentre le auto intestate a società sono passate nello stesso periodo da 20.427 euro a 21.475 euro. Gli autori dello studio affermano che l’aumento va spiegato con la scelta di allestimenti più ricchi e non di vetture più lunghe o spaziose, giacché non si registrano variazioni significative nella popolarità dei modelli più gettonati: le quote di mercato delle varie tipologie di automobile (dall’utilitaria alle berline di lusso) sono rimaste grossomodo invariate. Confrontando le graduatorie del 2014 e del 2015 emerge un valore medio per vettura più elevato di alcune centinaia di euro, segno che le persone tornano a scegliere auto meno spartane e meglio allestite.



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Ritratto di poliedrico
18 maggio 2016 - 07:48
é assurdo quanto costino oggi le auto...e non mi si faccia il ragionamento solito dei sistemi di sicurezza ed elettronici...Abbiamo idea di quante parti vengono prodotte per ogni singola auto a prezzi di pochi centesimi?...per non palare della diffusione ormai a livelli globali con utilizzo di materiale riciclato specialmente per tutte le parti in plastica lavorate...Non si può passare la vita a pagare auto, con una rata media di circa 300 euro, uno ci paga a metà affitto o mutuo...Bisognerebbe andare al ribasso....o tornare a girare in vespa o bicicletta...
Ritratto di Corvette
18 maggio 2016 - 11:40
è anche colpa "nostra" che compriamo troppe auto...costano oggettivamente tanto eppure le vendite del nuovo sovrastano di molto quelle dell'usato...
Ritratto di aquilone
18 maggio 2016 - 12:59
Se al prezzo della macchina che paghi per es. 20.000 euro, togli il 22% di IVA, circa 1.000 euro di IPT, per non contare poi il bollo e l'assicurazione (senza la quale non potresti portartela via) e il pieno appena fuori dal concessionario (di cui metà va allo Stato in IVA e accise) ti accorgeresti che in fondo in fondo ... non sarebbero così care
Ritratto di herm52
18 maggio 2016 - 10:15
Il problema è il mondo finanziario con il sistema delle azioni...... l'azienda deve fare utile ottimizzando, ad ogni costo, il ciclo produttivo; vedi ad esempio FCA che è andata via dall'Italia verso paesi dell'est e in Turchia per non avere problemi di controlli (governi o regimi conniventi) sulla manovalanza come: sindacati per scioperi salari bassi, fornitori che producono con manovalanza minorile, per non avere come controlli sull'inquinamento ecc.... sono tutti fattori che diminuiscono il ricavo da dividere tra gli azionisti.
Ritratto di Avant88
18 maggio 2016 - 13:50
Ragazzi voi non vi rendete conto di cosa dite. Se il resto della tecnologia viaggiasse in proporzione ai costi delle automobili non ci potremmo permettere nemmeno il cellulare. Provate a smontare mentalmente i pezzi della vostra macchina e mettere a paragone con qualcosa di simile in commercio che non è auto. Prendete ad esempio un pneumatico e una cover di cellulare entrambe in gomma. Un pneumatico da 15" costa intorno ai 50e ma avrà il quantitativo di gomma di 1000 cover + ha un'intelaiatura metallica + richiede una serie di lavorazioni che di formazione e tassellatura che invece la cover un colpo di pressa o una semplice iniezione in forma. E che dire di una bici da strada per amatori che costa 4-5 mila eruo? Rifletteteci
Ritratto di dragomic
18 maggio 2016 - 14:54
1
è un discorso alquanto complicato, che va oltre l'aumento dei prezzi di iva, cambio euro - lira e via discorrendo.. che comunque hanno inciso! innanzitutto in 10-15 anni è diventata abitudine il ritenere "di serie" un sacco di roba che spesso nn serve veramente a nulla se non a far aumentare il prezzo finale della vettura (nn costa solo il pezzo in più, ma anche il montaggio, la fase verifiche, i test ecc x verificare il suo corretto funzionamento e la sua durata). le stesse linee di saldatura - montaggio sono cambiate in un modo mostruoso in 10 anni (e anche le linee di lavorazione ad es dei motori, passate da linee di trasferta alza - sposta a centri di lavoro con portale). Se vedesse oggi, x esempio, la linea della prima punto e quella dell'ultima panda restereste di pietra!!! per capirci sembra di affiancare una palafitta dell'età del bronzo con una casa appena costruita. nelle vecchie linee cerano molte più stazioni manuali, ora l'intervento dell'uomo è semplicemente quello di caricare il pezzo a bordo macchina, i robot fanno tutto il resto, dal prelievo alla saldatura del pezzo. in alcuni casi anche il montaggio delle parti mobili è robotizzato e totalmente automatico.. e non mi dilungo oltre. i costi sono lievitati in maniera pazzeschi per avere tali tecnologie.. ma è il progresso. e la cosa che fa pensare che alla fine il costo di una linea di produzione di una panda costa pressappoco lo stesso di quella di una maserati levante (poi ovviamente subentrano le differenze di materiali, interni, motori ecc)... si evince anche il motivo per il quale conviene di più (x un costruttore) produrre auto premium, o comunque di livello superiore alla semplice utilitaria. ciononostante si, anche secondo me le auto costano tanto. ma è andato praticamente scomparendo il "modello base".. il modello che spingerebbe il prezzo più in basso (di tutta la gamma). del resto, se ormai siamo abituati su una 500 1.2 da 69 cv ad avere il cerchio da 16 cè veramente qualcosa che non va..
Ritratto di anarchico2
18 maggio 2016 - 15:11
Dissento totalmente sul costo alto delle auto. Negli anni '60 si pagava la 500 una somma spropositata in base al reddito annuo di un operaio, ora non è così. La standardizzazione della produzione e della progettazione ha portato a risparmi enormi.
Ritratto di dacifra
18 maggio 2016 - 20:00
Il problema fondamentale e che la maggior parte della gente compra auto superiori alle reali necessità...... oggi se non hai un suv da 30.000 euro full optional non sei nessuno... magari farcito di cavolate che uno non sa nemmeno come si usano!!! vent'anni fa le macchine costavano molto meno perchè possedevano l'indispensabile alla vita a bordo senza fronzoli, oggi invece abbiamo sensori da tutte le parti, aiuti alla giuda di ogni tipo, supertecnologici schermi touch screen per gestire l'automobile senza renderci conto che quandi si guasteranno saremo anche costretti a buttare via l'auto perchè le riparazioni di questi aggeggi ne supereranno certamente il valore di mercato.
Ritratto di albertosimo
18 maggio 2016 - 20:18
Non possiamo paragonare le auto di adesso con auto di solamente 10 anni fa',ora ci sono di serie tanti accessori per la sicurezza attiva e passiva anche sulle utilitarie che anni fa' si pagavano profumatamente sulle sportive,poi oggi non sappiamo rinunciare a molti optional :navigatore,sedili elettrici e riscaldati ecc.cosi' una city car arriviamo a pagarla anche 20000 euro.
Ritratto di Skodaforlife
18 maggio 2016 - 22:05
In primis la colpa di questo caro, è figlio di un mal-governo, che anzichè tassare i vizi come fumo, alcol ecc, tassa un bene di prima necessità, prima necessità perchè almeno dalle mie parti, i mezzi pubblici sono inesistenti, e per fare anche pochi chilometri c'è bisogno di prendere l'auto. Secondo è impossibile paragonare un auto moderna con quelli di 10 anni fa, basta pensare ad esempio a una utilitaria di 10 anni fa, e confrontarla con una moderna, io sulla mia i20 ho 84cv, i sensori di parcheggio posteriori, clima, radio cd, e tantissimi sistemi di sicurezza, oltre ad essere spaziosa... oggi con un utilitaria si può fare un lungo viaggio senza problemi. Provatelo a fare su una Panda anni duemila oppure su una Citroen C2, su una Renault Clio del 2000, ecc. ecc.
Ritratto di dacifra
19 maggio 2016 - 08:44
giusti commenti pero per fare un lungo viaggio con una utilitaria bastano sedili comodi, un buon motore della giusta potenza, non tralasciamo abs ed esp per la nostra sicurezza e aria condizionata per l'estate. Cosa ce ne facciamo di schermi touch screen iperconnessi con cellulari, volante e sedili in pelle, sensori di parcheggio, sensori di distanza, sedili riscaldati, tetto panoramico, vernice bicolore, cerchi in lega (potrei fare una lista lunga un km di fronzoli inutili???) alla fine sono questi a far lievitare i costi delle auto piu' che i dispositivi di sicurezza.... però siamo schiavi delle mode in cui ci vendono un prodotto che una volta aveva l'indispensabile imbottito di cavolate per arrivare a chiamarlo "premium".
Ritratto di WHITEFISH37
19 maggio 2016 - 10:40
Io ho una Fiesta 1.4 diesel del settembre 2006 (modello Titanium anteriore a quello in produzione) comprata usata nel 2010 pagata 6.500 Euro chiavi in mano. Sarò stato fortunato, ma va benissimo e riesce a fare anche 22 km/litro sulle strade della Sardegna. Normalmente fa sui 18 km/litro e non consuma olio che cambio una volta all'anno senza mai controllarlo (olio Ford naturalmente). Ci credete che vorrei cambiarla con una un po' più potente ma ho una paura folle di prendere una fregatura sia nel prezzo che nella riuscita del nuovo che rimane sempre un'incognita se solo leggete le lettere di reclami dei lettori de Alvolante. Quanto ai prezzi, io ho calcolato che, da sempre, il prezzo di un'auto decente ammontava a circa un anno di stipendio medio di un impiegato statale di gruppo B cioè sui 15 milioni di lire di una volta come sui 15.000 Euro di oggi. E, se pensate all'offerta della Punto, ancora meno. Questo per i comuni mortali come me....

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