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Autovelox senza limiti? Cautela

13 ottobre 2010

Su internet, in queste ore impazza la notizia secondo cui la polizia sarebbe libera di installare autovelox in qualsiasi punto e su qualsiasi strada: l’avrebbe stabilito la Cassazione. Ma è proprio così? In realtà, la Corte Suprema si riferisce a un’infrazione del 2005, quando le regole erano diverse...

LA SENTENZA - Purché usati dalla polizia, gli autovelox possono essere installati liberamente in qualsiasi punto e su qualsiasi strada, a prescindere dalle aree individuate dai prefetti: è il succo della sentenza della Cassazione 21091/2010. Che però si riferisce a un’infrazione del 2005 e a una sentenza del Tribunale di Locri (Reggio Calabria) del 2008 sulla stessa violazione, quando le norme sull’utilizzo degli apparecchi elettronici erano diverse: la Corte Suprema ha sentenziato in base alle regole del codice della strada dell’epoca. La decisione della Cassazione è più che condivisibile, ma da allora sono intervenute diverse novità.

COSA DICE LA LEGGE - Adesso, infatti, il codice della strada stabilisce che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità debbano “essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all'impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del ministero dei Trasporti, di concerto con il ministero dell'Interno” (articolo 142, comma 6-bis). Insomma, sembrerebbe che la libertà assoluta di piazzare autovelox sia parecchio limitata. Secondo l’interpretazione prevalente, se i controlli sono effettuati a distanza, occorre il decreto prefettizio (e che gli strumenti siano preavvertiti con apposita cartellonistica); inoltre, gli autovelox fissi non possono essere installati in città (ok solo quelli mobili). E gli organi di polizia possono operare ovunque con personale umano avvertendo gli automobilisti con adeguati segnali.

QUELLA FAMOSA CIRCOLARE...
- In più, la direttiva Maroni dell’estate 2009 (sintetizzando altre 12 circolari precedenti) disciplina l’uso degli autovelox, in modo da tutelare l’automobilista: cartelli a debita distanza, macchinette visibili. Niente “trappole” quindi. Ed è presumibile che questo sia, tuttora, l’intendimento del ministero dell’Interno. Comunque, un ulteriore chiarimento da parte dello stesso ministero potrebbe sgombrare il campo dagli equivoci.



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Ritratto di trap
13 ottobre 2010 - 19:16
Con quello che ho sentito ieri al telegiornale iniziavo a temere le multe. Invece falso allarme, è sufficiente che ralenti se vedo il cartello che segnala il controllo.
Ritratto di Baf
13 ottobre 2010 - 21:06
Leggete qui: http://www.ottopagine.net/common/interna.aspx?id=10823
Ritratto di rebatour
14 ottobre 2010 - 11:44
Allora che senso ha mettere i limiti di velocità se poi basta non vedere la presegnalazione per fregarsene? La sorpresa deve esere un deterrente (e qui parlo contro il mio interesse perchè m'hanno beccato diverse volte).
Ritratto di Fabiocs86
14 ottobre 2010 - 12:49
l'autovelox nn dovrebbe servire a fare le multe ma a sorvegliare... nel senso se io nn ti avviso che ti controllo ti faccio si la multa ma tu continui ad andare sopra i limiti continuando ad essere "pericoloso", se invece io ti dico che in quel tratto ti controllo allora tu sei costretto ad andare + piano!!! pensa per esempio al tutor tu sai che ti controlla per lunghi tratti e lì tieni una velocità adeguata.
Ritratto di trap
14 ottobre 2010 - 18:42
ma se c'è sempre il cartello prima del controllo nessuno avrà poaura delle multe e si andrà piano solo dove segnalato
Ritratto di stelor
14 ottobre 2010 - 12:15
ma non sarebbe più semplice rispettare i limiti ??? dove abito io la gente si è stufata degli "agguati" ed ha preso l'abitudine di rispettare i limiti : morale nel 2009 il comune si è visto sparire il 40 % delle multe da sotto il naso . Rispettate i limiti così non ci sarà bisogno di ricorsi ed altro .............
Ritratto di Paolo-Brugherio
14 ottobre 2010 - 12:47
6
Viaggio abbastanza di frequente in Germania, dove i limiti vengono rispettati SEMPRE! Sulle autostrade (dove non ci sono limiti) ci sono anche quelli che tirano come pazzi, ma basta un cartello di 80 o 100 km/h che TUTTI rallentano. Lo stesso vale nei centri abitati dove NESSUNO supera i 50 km/h. Ma è mai possibile che solo da noi sia così difficile stare nelle regole? Per non parlare poi del rispetto delle strisce pedonali.....
Ritratto di cavalierebianco
14 ottobre 2010 - 14:45
D'accordo con voi, basta che i limiti siano ragionevoli. A Milano, ma credo anche in altre città, ci sono cartelli che vietano di superare i 50 all'ora piazzati lungo dei vialoni nei quali si potrebbe tranquillamente andare a 70, senza rischi.
Ritratto di Paolo-Brugherio
14 ottobre 2010 - 15:02
6
A parte che quando percorro via Palmanova a 70 km/h sono sempre sorpassato, è vero che spesso ci sono dei limiti assurdi, ed in questo caso sarebbe bene che qualcuno intervenga con delle regole ben precise, come succede in Svizzera, Austria, Germania, Francia, ecc. dove esistono dei limiti NAZIONALI che, salvo eccezionali casi locali (rifacimento strade o attraversamenti di strade particolarmente a rischio), questi limiti valgono per tutto il territorio. E che dire dei cartelli di 30 km/h dimenticati dagli addetti dei vari cantieri? Se si piazzasse lì un autovelox, sai che incetta di quattrini!
Ritratto di Niko46
14 ottobre 2010 - 22:14
3
Premetto che ho ancora dei punti parecchio oscuri sulla faccenda (ricordo che ciò che sancisce la cassazione è legge a prescindere...), però in tutta sincerità non me la sento di difendere a spada tratta la legge e i limiti di velocità perché è troppo facile dire "li ci sono due case, quindi è un centro abitato" e trasformare una via senza curve per svariati km, larga (anche due sole corsie, ma belle larghe), in mezzo ai campi, con un ragionevolissimo limite di 70 Km/h in una vietta di quartiere in cui non si possono superare i 50 km/h... è palesemente ovvio che nessuno si pensa minimamente di rispettare il limite, sarebbe come dire che in autostrada vado a 70... o mi addormento o un camion mi rifà il posteriore... per fare delle multe prima sarebbe cosa gradita verificare le effettive qualità della strada, è inutile mettere un viale a 4 corsie in periferia (di quella parecchio lontana dal centro) sullo stesso livello delle vie del centro cittadino, con ovvi limiti e conseguenti multe... tanto nessuno rispetterà ne ora ne mai quel limite, sarei concorde se i limiti fossero ragionevoli, se fuori dal nucleo cittadino si iniziassero a vedere sulle strade limiti di 60/70 km/h, allora no che non mi lamenterei, anzi. E poi ritengo giusto che vengano segnalati perché la gente si mette in "preallarme" e rallenta, aumenta l'attenzione guardando seriamente la strada e il limite di sicurezza raggiunge livelli incredibilmente alti, quindi io sono "pro" alla cartellonistica temporanea e dirò di più, sono favorevole anche agli automobilisti che ne segnalano la presenza a chi viene incontro loro con la classica "sfanalata"... se tutto ciò serve a dare più sicurezza, ben venga... ma sempre con criterio, da entrambe le parti.

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