A CHI SPETTA - Alcune categorie di automobilisti potranno usufruire di un mini condono fiscale che porterà alla cancellazione delle cartelle fino a 5.000 euro, ma che sarà a beneficio solo di chi ha avuto nel 2019 un reddito inferiore a 30.000 euro. La misura coinvolge anche il mancato pagamento del bollo auto (superbollo compreso) e delle multe. Il provvedimento riguarda le cartelle esattoriali emesse tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2010. È però bene precisare un requisito fondamentale per poter capire se si ha la possibilità di non saldare l’importo: è importante fare riferimento alla data indicata sulle cartelle e non a quella in cui era indicato in un primo tempo la scadenza di bollo e multe.
UN ESEMPIO - È possibile fare un esempio concreto per capire meglio chi ha diritto all’agevolazione. Chi ha ricevuto una multa prima del 1° gennaio 2000, ma rientra in una cartella esattoriale emessa dopo quella data, rientra a pieno titolo nel condono. Qualora ci fossero più ruoli intestati a più debitori, se uno dei due dovesse avere un reddito superiore ai 30 mila euro non potrà ottenere la cancellazione del debito. La scadenza di questa deadline è però ormai prossima ed è prevista il prossimo 30 agosto. L’Agenzia Entrate Riscossione provvederà invece a cancellare ogni pendenza entro il 31 ottobre 2021.
LE AGEVOLAZIONI PREVISTE DALLE REGIONI - Il bollo auto resta comunque un’imposta regionale ed è per questo che sono diverse le Regioni che hanno pensato a misure ad hoc per i propri residenti che possono essere in difficoltà nel sostenere le varie spese. In questo caso, però, non è stata prevista una cancellazione dell’imposta, bensì una proroga per il pagamento che potrà quindi essere effettuato qualche mese dopo rispetto alla scadenza naturale. Particolarmente rilevante è la decisione presa da Regione Lombardia, che si è detta disponibile a rimborsare i cittadini che hanno già pagato la tassa nel 2020 ma svolgono un lavoro per cui l’utilizzo del veicolo è strettamente necessario. Infine occorre ricordare che anche nel 2022 è obbligatorio versare il bollo auto alle regioni.
























