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Le “catene” da neve tutte in plastica della Joubert

18 marzo 2016

La Joubert Productions ha messo a punto “catene” prive di parti metalliche, più leggere e facili da montare.

Le “catene” da neve tutte in plastica della Joubert
NUOVO APPROCCIO - Delle catene da neve, si sa, non si può fare a meno nelle situazioni di emergenza. Una novità in materia arriva dalla Francia dove la Joubert presenta una “catena” costituita totalmente di plastica, quindi senza più l'uso di parti metalliche: in questo modo si riesce a ridurne draticamente il peso. La cosa è resa possibile grazie all’utilizzo del poliuretano termoplastico, denominato Elastollan e sviluppato dalla tedesca Basf, che vanta caratteristiche tecniche ideali per garantire un’ottima presa su fondi sdrucciolevoli: secondo l’azienda è resistente all’abrasione e si adatta molto facilmente alle basse temperature. Le “catene” sono disponibili per diverse misure di pneumatici e si montano in pochi istanti, grazie al peso contenuto ed alla loro struttura: l’automobilista non deve armeggiare con ganci e tiranti. Le catene della Joubert Productions adottano Elastollan in proporzioni differenti: il materiale di colore nero vanta una maggior rigidità e si rivela più flessibile, mentre quello di colore rosso garantisce una scorrevolezza superiore.


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Ritratto di selvaggio
18 marzo 2016 - 20:38
Tutto dipende dai costi, visto che comunque saranno "catene" di pura emergenza.
Ritratto di domenicofevi
19 marzo 2016 - 16:29
bisogna vedere la robustezza e la durata della plastica.... la vedo un pò difficile che la palastica resista al peso del veicolo e alla potenza scaricata sull'asfalto.....
Ritratto di dadom
20 marzo 2016 - 08:07
Il poliuretano non è una plastica qualsiasi...è molto resistente tanto da essere utilizzato, ad esempio, per le protesi ortopediche e in alcuni infissi. Forse queste catene saranno un pochino costose.
Ritratto di mirko.10
20 marzo 2016 - 09:46
3
Magari saran pure costosissime, ci sta' pure la Basf che negli anni '80 era leader per la produzione di musicassette e oggi volta alla produzione di compositi plastici. Ma la mia domanda è, questa quasi novità riesce nel dovere di sostituire le catene che abbracciano l'intera gomma, con quella striscettina centrale ? Sembra intravedere qualche dentuccio smussato, ma il tutto è cesellato. Lo scalino che si crea tra il centro della gomma e la spalla della stessa, non decentra questa copertura?
Ritratto di orsogol
21 marzo 2016 - 12:00
1
Se da un lato si guadagna in peso, dall'altro mi sembra che ripiegate siano piuttosto voluminose. Comunque è una novità interessante, da valutare dopo accurata prova. Probabilmente il buon funzionamento è garantito, mentre qualche perplessità ce l'ho sulla durata. Va però considerato che di solito con le catene, salvo chi abita in montagna, si fanno davvero pochi Km/anno e a velocità entro 50 Kmh. Gli eventuali difetti sarebbero comunque compensati dalla facilità di montaggio, caratteristica a mio giudizio fondamentale e chi non è d'accordo provi a montare catene tradizionali al lato di una strada innevata, in salita e con temperatura esterna a -5.
Ritratto di degrel0
21 marzo 2016 - 14:11
Non me ne parlare!l'ultima volta che ci ho provato ho dovuto desistere perché con le dita congelate non sapevo più cosa stavo toccando.Da allora vado in montagna solo con un 4x4.
Ritratto di caronte
13 agosto 2016 - 18:51
Chissà quanto costeranno.

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